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Cosa vedere e cosa visitare Grosser Tiergarten

Grosser Tiergarten: il grande parco di Berlino e le sue attrazioni

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Il Grosser Tiergarten è il polmone verde di Berlino. Nel 1700 quando venne creato, non si trovava, come succede ora, nel centro della città. La sua posizione era periferica, nella zona Ovest, ed i suoi 167 ettari erano utilizzati dai re prussiani come riserva di caccia. Circa a metà del secolo successivo, nel 1833-40, Peter John Lennè, noto progettista, lo trasformò in un romantico giardino inglese ornato di alberi e statue.

Nel 1936, il parco fu inserito fra i protagonisti del progetto voluto da Hitler e Speer per ridisegnare Berlino. L'asse viario che lo percorreva da Est a Ovest venne prolungato e la piazza barocca di Großer Stern, dove è collocata la Colonna della Vittoria, fu ampliata. E' in quel periodo che il Tiergarten divenne uno dei punti di riferimento centrali della città. I durissimi inverni che nei due anni successivi all'ultimo conflitto mondiale si susseguirono mettendo in crisi la città, motivarono i berlinesi a fare scempio degli alberi del Tiergarten per riscaldarsi. Dei 200.000 alberi originari, ne restarono soltanto 700.

Grazie alle donazioni consistenti raccolte in seguito, nel 1949 è stato possibile piantare nuovi alberi e quindi ripopolare il giardino. Nei dieci anni che seguirono Willy Alverdes, direttore del parco, avviò un intenso programma di recupero che permise di avviare anche interventi di restauro dei monumenti alcuni dei quali completati nel 1987, nel giorno del 750° anniversario della città, e successivamente negli anni '90 dopo la caduta del Muro. Oggi il parco ospita 1.400 specie animali di cui oltre 100 inserite nella lista rossa delle specie minacciate oltre ad una innumerevole varietà di flora.

Sono tanti gli angoli suggestivi da ammirare all'interno del Parco, dalle foreste ed i corsi d'acqua progettati da Lennè, alle reminescenze del Reich, restituite da Großer Stern e dalla "Straße des 17. Juni", ex Siegesallee, e dai monumenti lì collocati in memoria di Bismarck, del feldmaresciallo generale von Moltke e del Ministro della Guerra von Roon portati da Platz der Republik a Großer Stern nel 1938, insieme alla Colonna della Vittoria. Nella zona settentrionale del parco si estendono gli Englischer Garten, con giardini a tema e l'imperdibile tea house, dono degli inglesi, mentre a sud vi sono aree coltivate a rododendri, parchi giochi per bambini e punti di ristoro.

Da non perdere anche le isolette progettate da Lennè nell'area realizzata nel 1792 dalla trasformazione di uno dei corsi d'acqua che attraversano il parco in un lago dal litorale frastagliato e alcune isole al centro. Una di loro è stata dedicata al filosofo francese Jean-Jacques Rousseau (1712-1778), la Rousseau-Insel. La Luiseninsel ospita invece il monumento dedicato alla Regina Luise, moglie di Federico Guglielmo III. Altre aree sono di concezione moderna come l' Open Air Gas Street Light Museum and the Global Stone Project.

Tra i progetti creati da von Knobelsdorff a metà del 18 ° secolo c'è la "Zeltenplatz", o "Tend Square", piazza dalla quale partono sette viali che prendono il nome dalle specie di alberi piantati nelle loro lunghezze: Kastanien-allee (ippocastano), Rüstern-allee (olmo), Buchen-allee (faggio), Ahorn-allee (acero), Platanen-allee (piano), Eichen-allee (rovere) e Linden-allee (calce). Il nome della piazza deriva dalle tende di tela sotto le quali i venditori offrivano le bibite ai passanti, poi trasformate in capanne di legno ed in seguito in veri e propri edifici utilizzati anche per gli incontri politici, come quello che si tenne pochi giorni prima dello scoppio della rivoluzione di marzo del 1848.

Le "tende" distrutte, durante la seconda guerra mondiale hanno fatto spazio alla Kongresshalle, costruita nel 1957 e poi utilizzata, a partire dal 1989, come "Haus der Kulturen der Welt" (HKW ), centro culturale con annesso ristorante sul mare e imbarco per le gite in barca sul fiume Spree. Accanto alla Kongresshalle si erge il Carillon, eretto nel 1987 per ricordare i rintocchi della chiesa parrocchiale e la Potsdam Garnisonkirche, distrutta durante la guerra, che alle 12 e alle 18 simula, ogni giorno il suono dei campanili.

... Pagina 2/2 ... A ovest della Zeltenplatz si trova la "Großfürstenplatz" , Piazza del Granduca, voluta dal principe Ferdinando, fratello più giovane di re Federico II, per ricordare l'impegno del Granduca Paolo, erede al trono di Russia. La piazza è decorata da quattro sculture in pietra arenaria dedicate ai fiumi Reno, Elba, Oder e Vistola, create tra il 1860 e il 1870 e recentemente restaurate.

Altra piazza da visitare è la "Floraplatz", altro tocco barocco al parco Tiergarten. Originariamente la piazza ospitava una statua della dea Flora, poi sostituita nel 1906 dalla "Reitende Amazone" di Luigi Tuaillon. Altri punti di interesse sono la "Venusbassin", piscina di Venere, dalla forma rettangolare e protagonista di varie tele, caratterizzata un tempo dalla statua di "Venere di Capua" sostituita dal Memoriale del musicista "Musikerdenkmal" voluto da Guglielmo II, il boschetto "Großer Hain", valorizzato in particolare dopo la caduta del Muro di Berlino ed il "Steppengarten", giardino creato nel 1953, entrambi popolati da fiori e piante in grado di sopravvivere in ambienti difficili.
La parte a Est del Tiergarten, un tempo molto vicina al Muro di Berlino, è stata trasformata in una sorta di memoriale che raccoglie monumenti dedicati in particolare alle vittime del nazionalsocialismo.

Primo fra tutti, il Sovjetisches Ehrenmal, eretto nel 1945 a ricordo dei caduti sovietici durante la seconda guerra mondiale. Alto 25 metri, è stato realizzato con il marmo estratto dalle rovine della cancelleria di Hitler e con due carri armati russi, fra i primi a entrare a Berlino il 21 aprile del 1945. Seguono il Memoriale per gli ebrei assassinati d'Europa su Ebertstraße realizzato nel 2005, il Memoriale per gli omosessuali perseguitati sotto il regime nazional-socialista del 2008 e il Monumento al Sinti e Rom assassinati sotto il regime nazional-socialista del 2012. Il "Memorial and Information Point for the Victims of the National Socialist 'Euthanasia' Killings" è stato completato nel 2014.

Una lapide collocata sul Lichtensteinbrucke - Mahnmal fur Rosa Luxemburg - ricorda l'omicidio di Rosa Luxemburg, consumato nel parco il 15 gennaio del 1919. La donna, simbolo della lotta proletaria venne picchiata dai Freikorps e poi gettata nelle acque del Landwehrkanal. Il corpo del suo accompagnatore, Karl Liebknecht , subì un destino simile abbracciando le acque di uno dei laghetti dei Tiergarten.

L'area del parco si trova nel centro della città di Berlino, vicino ai quartieri di Charlottenburg-Wilmersdorf, Tempelhof-Schöneberg. Per questo è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. E 'collegato alla "S-Bahn" e "U-Bahn", le ferrovie locali, nonché ai sistemi ferroviari regionali e interurbani dalle stazioni "Zoologischer Garten", "Tiergarten", "Hansaplatz", "Bellevue", "Hauptbahnhof", "Reichstag", "Brandenburger Tor" e "Potsdamer Platz". Oltre alle linee ferroviarie, le linee di autobus 100 e 200 percorrono le zone centrali e meridionali del parco, tra le fermate "Großer Stern", "Haus der Kulturen der Welt", "Philharmonie" e "Tiergartenstraße".

Grazie alla sua posizione centrale, il Tiergarten si raggiunge anche in bicicletta. Lungo le strade all'interno e ai bordi del parco ci sono ampie piste ciclabili collegate a quelle adiacenti a Berlino. Così anche in auto, seguendo le indicazioni. Il parcheggio è consentito, a pagamento, nelle zone limitrofe.

 Pubblicato da il 04/09/2016 - 1.823 letture - ® Riproduzione vietata

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