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Le Gole di Tiberio in Sicilia: escursione nella forra del fiume Pollina

Nascosto nelle viscere profonde del piccolo borgo montano di San Mauro Castelverde, lungo la vallata che dalla montagna corre dritta verso il mare, si schiude un piccolo gioiello della natura, un meraviglioso esempio di come la perfezione della terra può raggiungere note e tonalità infinite. Le Gole di Tiberio sono un varco naturale che l’acqua del fiume Pollina, con la sua indicibile maestria, si è aperta lungo la roccia calcarea, scalfendola fino a creare un passaggio che, tra rocce e dislivelli, si prolunga fino a 450 metri.

Il loro nome deriva dalla contrada di Tiberio, un ex feudo appartenente alla casata dei Ventimiglia, i noti e potenti conti di Geraci Siculo. Infatti, pur senza riferimenti storici accertati, la cultura locale tramanda la leggenda che nella borgata attuale, a pochi chilometri dall’imbocco delle gole, fosse presente una villa romana dedicata proprio all’imperatore Tiberio.

Per il loro aspetto selvaggio e le particolari erosioni delle rocce, le Gole Tiberio sono state citate dall'UNESCO tra i siti Geoparks Network.

Le gole, un’altra perla del parco delle Madonie, immerse in una natura incolta e rigogliosa, sono percorribili grazie ad una escursione in gommone che si perde tra gli anfratti della montagna, e che, tra le curve delle sue pareti rocciose, nasconde grotte e cunicoli in cui la natura prende forme antropomorfe. Un piccolo itinerario naturalistico, una specie di "soft rafting" in un ambiente incantato che sembra venuto fuori da una fiaba antica, animata da spiriti e mostri malvagi, da fate e maghi; oggi, a quel misticismo del passato, si accompagna un intreccio affascinante di storie moderne.

Iniziando il vostro percorso lungo le gole di Tiberio sentirete vicino a voi una presenza spettrale, il cui sguardo ricade pesantemente su di voi. E’ U Mostru, il guardiano delle gole, che pretende silenzio e non ama essere disturbato dal vociare insistente dei turisti. La sua figura, imprigionata in una roccia malforme, ha i tratti ben visibili: il viso, largo e sproporzionato, accoglie due occhi deformati ed un naso schiacciato, mentre dalle sue fauci, larghe e tenebrose, fuoriescono due denti aguzzi.

A metà percorso, lì dove la calura dei giorni d’estate lascia il passo al fresco degli interni cristallizzati, un grosso masso di roccia calcarea, quasi in bilico sopra la vostra testa, vi farà ombra, lasciando passare solo qualche timido raggio di sole. Si tramanda che, alla fine dell’ottocento, il masso fosse utilizzato come ponte di fuga dagli imprendibili briganti della zona che in queste gole avevano creato il loro nascondiglio perfetto. In uno dei cunicoli posto al ridosso della parete roccioso, ormai inaccessibile, è conservato, secondo le tradizioni paesane, un immenso tesoro.

Alla fine del percorso in gommone, quando la roccia si schiude e la luce inonda con la sua forza più viva, vi troverete acquietati nella calma di un lago incantato, lungo circa 100 metri.

Nelle gole, imprigionate in una roccia bianca levigata dal tempo, regna una calma piatta disturbata solo dal soave e intenso fruscio dell'acqua che scorre lenta, seguendo il ritmo catartico della natura. Mentre l'acqua dai colori turchesi scontra sulle rocce, si creano piccole piscine di un azzurro vigoroso e penetrante, dove qualche volta si posa il sole, rischiarando quelle tinte smeraldo.Visitare le gole di Tiberio significa abbandonarsi totalmente a questa esperienza sensoriale profonda che coinvolge tutti i sensi: assorti in quella quiete paradisiaca, potrete perdervi nei profumi frizzanti della macchia mediterranea.

A due passi dalle gole di Tiberio, nell’area nota come “le piccole gole”, c’è un luogo riservato, lontano da occhi indiscreti, dove è possibile praticare il nudismo. Una zona speciale e suggestiva, nel quale si ha il piacere di prendere parte alla totale ed integra bellezza della natura che non conosce filtri e non accetta compromessi. Forse solo così, spogliati dai vostri vestiti, potrete entrare in contatto con questo piccolo mondo che, tra una flora rigogliosa ed una ridente fauna, saprà regalarvi emozioni indimenticabili.

INFORMAZIONI UTILI:
Le Gole di Tiberio si trovano in Sicilia, nel fiume Pollina a 80 m. s.l.m tra i comuni di San Mauro Castelverde e Castelbuono.

Escursioni a cura dell’associazione “Madonie Outdoor ASD”:
info@madonieoutdoor.it
www.madonieoutdoor.it

 Pubblicato da il 02/10/2016 - 5.563 letture - ® Riproduzione vietata

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