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Cosa vedere e cosa visitare Nostra Signora degli Angeli

Nostra Signora degli Angeli, la cattedrale cattolica di Los Angeles

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Proporzioni gotiche e design contemporaneo: così l’architetto spagnolo José Rafael Moneo, vincitore del premio Pritzker, ha progettato uno dei più suggestivi luoghi di culto religioso di Los Angeles. Grazie alla luce soffusa che filtra dai pannelli di alabastro, nell’edificio di Nostra Signora degli Angeli (Cathedral of Our Lady of the Angels, abbreviata COLA) si respira un’atmosfera di grande serenità mentre gli arazzi a tutta parete, simili a un affresco di Michelangelo, ne decorano la navata principale.

Al 555 W di Temple Street, a due passi da Chinatown e dal Walt Disney Concert Hall, nel quartiere di Downtown, sorge questa bella chiesa dedicata al rito cattolico, sede dell’arcidiocesi della città californiana.

L’edificio religioso, considerato uno dei più avanguardisti al mondo, è stato eretto a fine anni ’90 e inaugurato nel 2002 a sostituire l’antica cattedrale di Santa Bibiana, gravemente danneggiata dal terremoto di Northridge del 1994.

Su una superficie di circa 39 mila metri quadrati, Nostra Signora degli Angeli, realizzata con un perfetto connubio di cemento, alabastro, bronzo e legno, ha dimensioni mastodontiche (occupa 4 mila mq) che le permettono di accogliere al suo interno sino a 3 mila fedeli. Poco più lunga di St. Patrick di New York, è considerata la terza chiesa cattolica al mondo per grandezza.

Ad ospitarla un ampio terreno nel pieno centro della metropoli californiana: collocata nella parte più alta del lotto, quella che si rivolge direttamente verso Grand Avenue, e con il parcheggio situato sul lato opposto (Hill Street), la cattedrale è diventata un importante punto di riferimento per l’intera città di Los Angeles non solo per i fedeli ma anche per i turisti che la affollano tanto da farla diventare negli anni una delle “attrazioni” più visitate. Qui è anche possibile visitare la tomba di Gregory Peck, famoso attore degli anni gloriosi di Hollywood.

Con l’edificio di culto da un lato e il centro di accoglienza e arcivescovado costruito di fronte, la disposizione del centro religioso ha permesso di sfruttare l’ampio spazio fra i due poli come un sagrato per le celebrazioni all’aperto. E proprio su questo, con la chiesa progettata con l’abside che si rivolge verso la piazza interna, si affacciano gli accessi principali della cattedrale.

... Pagina 2/2 ... Il sito è impreziosito da colonnati che sembrano quasi evocare lo stile delle grandi missioni spagnole con giardini e spazi verdi ispirati alle narrazioni bibliche e un campanile che si eleva per circa 150 piedi sormontato da un tetto di rame dove trovano spazio tre grandi campane.

All’interno, dietro l’altare, una grande vetrata inquadra una croce che si può ammirare anche dal sagrato esterno; il presbiterio, che si sopraeleva di tre gradini e accoglie il coro, è la parte più alta della cattedrale mentre la navata si restringe man mano verso il fondo. Proprio qui sorge il battistero a fianco dell’ingresso che da direttamente su Grand Avenue.

Costruita con un calcestruzzo color sabbia che ricorda le pareti delle missioni californiane, Our Lady of the Angels è caratterizzata da un disegno geometrico piuttosto complesso che ne sottolinea lo stile architettonico postmoderno.

Ingresso libero. Orario di apertura: dalle 6.30 alle 18 dal lunedì al venerdì, dalle 9 il sabato e dalle 7 la domenica.

Sito di riferimento http://www.olachatedral.org

 Pubblicato da il 04/02/2016 - 622 letture - ® Riproduzione vietata

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