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Cosa vedere e cosa visitare Universal Studios

Universal Studios Hollywood a Los Angeles: visita al parco tematico e alle sue attrazioni

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Gli abitanti di Los Angeles lo chiamano semplicemente “The Industry”. E’ il caratteristico biglietto da visita con cui LA si presenta al resto del mondo da quando cinema e televisione ne sono diventate la principale forma di intrattenimento.

Nel primo decennio del XX° secolo impresari cinematografici, per lo più immigrati europei, aprirono proprio in questa città americana le loro case di produzione. Fra questi, uno in particolare, tale Carl Laemmle, di origini tedesche, nel 1912 fondò gli Universal Studios vendendo il pranzo ai curiosi che vi si recavano per assistere alla magia della realizzazione di un film.

Qualche anno prima, in visita a Chicago per effettuare degli acquisti per il proprio negozio di abbigliamento, pare che Laemmle rimase affascinato dalla popolarità di alcuni teatri a basso prezzo dove venivano proiettate pellicole di vario genere. Rientrato in Wisconsin si racconta che decise di vendere i negozi per dedicarsi al primo dei teatri che lo renderanno famoso nel mondo.

Secondo studio più vecchio di Hollywood dopo quello della Paramount Pictures di Viacom, gli Studios si possono girare a piedi o a bordo di un trenino in una sorta di viaggio attraverso i set di tanti film prodotti da questa casa cinematografica osservando anche dal vivo le riprese di note serie televisive come CSI e Desperate Housewives.

Con un giorno a disposizione per visitare questo sfavillante angolo di LA il consiglio di non perdere gli intramontabili Universal Studios è d’obbligo. Tributo al magico mondo del cinema, con tanto di parco a tema, il civico numero 100 di Universal City Plaza ospita giostre da brivido, esibizioni dal vivo, spettacoli interattivi e tour a bordo di veicoli elettrici attraverso i set all’aperto richiamando un costante flusso di visitatori. Sebbene si tratti di una casa di produzione in attività, le probabilità di imbattersi nelle riprese di un film sono però piuttosto basse così come quelle di incontrare celebri personaggi del cinema.

Se possibile mettete in conto di trascorrere qui una giornata intera, specialmente se in estate: per evitare la ressa, arrivate prima dell’apertura dei cancelli oppure acquistate il Front of Line Pass (da 149$) o la VIP Experience (che parte da 299$) e che permettono visite speciali. Chi si reca agli Universal Studios per la prima volta dovrebbe partecipare allo Studio Tour che dura circa 45 minuti e accompagna alla scoperta del magico mondo del cinema con una voce registrata.

Le attrazioni da non perdere sono tante – una delle più emozionanti e popolari è sicuramente Jurassik Park – ma a chi di effetti speciali se ne intende consigliamo di non perdere il mondo 3-D. Shrek 4-D ad esempio porterà dal castello di Lord Farquaad sino ad una sala cinematografica in cui si dovranno indossare occhiali 3-D “ogrevision” (vista da orco) che permettono di entrare nel vivo dell’azione. La 3-D Transformers Ride è invece un’emozionante simulazione di volo mentre Despicable Me Minion Mayhem è un’esperienza assolutamente divertente con i personaggi di Cattivissimo me.

Se il film Water World Show non è stato un grande successo lo spettacolo che vi si ispira è invece fra i più apprezzati dai turisti che si recano agli Studios dove si può assistere a numeri di grande effetto come lo sparo di gigantesche palle di fuoco e il rovinoso atterraggio di un idrovolante.

... Pagina 2/2 ... Ma non solo. Gli appassionati dei Simpson potranno curiosare nel mondo di Springfield mentre per chi preferisce vedere da vicino i mostri più inquietanti del cinema nulla di meglio che la Universal’s Horror House. I più piccoli non perderanno di certo la Curious George, sala da giochi con scivoli, palline e attrazioni acquatiche tratte dal film Curioso come George. O ancora Cowboy Show, dedicato agli amanti di questo genere. Insomma, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Accanto agli Universal Studios sorge la CityWalk che con i suoi sfolgoranti monitor e le immense facciate e combinazioni cromatiche rappresenta una sorta di luogo di incontro ideale fra Blade Runner e lo stile architettonico di Willy Wonka in La Fabbrica di cioccolato. Vi sono ben 65 strutture fra negozi, locali di intrattenimento e ristoranti che nel loro insieme offrono un mix di attrazioni fra cui l’iFly, una suggestiva galleria del vento verticale dove si ha l’impressione di fare paracadutismo.

Per una gustosa pausa gourmet i ristoranti fra cui scegliere lungo la Universal CityWalk sono davvero tanti: si può andare da Asanebo (11941 Ventura Boulevard) che con la sua stella Michelin offre piatti come sashimi di halibut al tartufo fresco; oppure da Kazu Sushi, al civico 11440 della stessa strada, dove scegliere fra un’ampia proposta di sake. O ancora da Daichan (11288 Ventura Boulevard) che prepara i piatti più economici e fra i più saporiti di Sushi Row: da assaggiare assolutamente c’è il tonno servito su un letto di riso, lattuga e alghe. Se al giapponese preferite invece la cucina messicana ecco La Ventura (all’11929 sempre di Ventura Boulevard) dove assaporare il lobster chorizo fundido, specialità a base di strati di chorizo fatto in casa sbriciolato e alternato con pezzi di astice e poi tutto gratinato in forno.

Buona parte del fascino di una visita a Los Angeles sta nel riuscire a vedere una star del cinema: per aumentare le probabilità di incontrarne una si può visitare il set di una sitcom. Alcune come Bing Bang Theory e Due uomini e mezzo vengono girate dal vivo davanti al pubblico. I biglietti si possono procurare sul sito Audiences Unlimited (http://www.tvtickets.com). Per sapere quali spettacoli verranno girati si può anche chiedere al botteghino degli Universal Studios.

Sede della maggior parte delle grandi case di produzione cinematografica di Los Angeles, fra cui la Warner Bros, la Disney e la Universal Studios, l’ampia zona suburbana nota come “the Valley” detiene anche il primato, seppur alquanto bizzarro, di essere stata la prima capitale mondiale dell’industria pornografica ritratta in modo memorabile da Paul Thomas Anderson nel film del 1997 Boogie Nights – L’altra Hollywood.

Gli Studios sono aperti tutti i giorni (consultare il sito internet http://www.universalstudioshollywood.com per gli orari). Biglietti d’ingresso a partire da 80$. Gratuito under 3.

Universal City è ben collegata con Hollywood e Downtown dalla linea rossa della metropolitana; il sistema Metrolink collega invece Burbank con Downtown e Long Beach mentre la linea arancione porta verso ovest sino alla San Fernando Valley. Chi raggiunge invece gli Studios in auto può scegliere uno dei parcheggi nei pressi della casa di produzione (tariffe variabili in base all’orario di arrivo).

 Pubblicato da il 10/08/2015 - 3.889 letture - ® Riproduzione vietata

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