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Le foto di cosa vedere e visitare a Apia

Apia: la Capitale delle Western Samoa

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Il grande affollamento, il caos delle auto ed i dintorni disseminati di immondizie fanno della capitale delle Samoa una meta di solito poco amata dai viaggiatori. Tuttavia, non limitandosi ad un’analisi superficiale, si scoprirà che Apia è una città che ha molto da offrire, in termini architettonici, artisti e culturali. Percorrendo le strade del centro si rimarrà coinvolti dall’atmosfera molto particolare che permea tutto l’agglomerato urbano, nel quale convivono, non senza stridori, l’anima storica ed il desiderio sfrenato di modernità. Vale la pena fermarsi abbastanza per buttarsi a capofitto nei mercati, nei bar e nella piacevole confusione che anima il lungomare, oltre che per avere un assaggio di quella che è l’autentica vita delle Samoa.

Dal punto di vista geografico, Apia si trova sulla costa settentrionale dell’isola di ‘Upolu, la seconda dell’arcipelago per dimensioni dopo Sava’i’. La città, che vanta il porto principale del paese, è adagiata all’interno di un’insenatura naturale nei pressi della foce del fiume Vaisigano, che nei millenni ha generato la pianura costiera che si estende ai piedi del Monte Vaea. Il corso del Vaisigano è solcato da due ponti principali, sui quali passano le uniche strade importanti della capitale.

L’attrazione principale di Apia è senza dubbio la Palolo Deep Marine Reserve, uno splendido tratto di barriera corallina che si sviluppa su un fondale basso e presenta una profonda cava ricoperta da coralli e ricca di forme di vita marina. A breve distanza dalla costa ci sono anche alcune gabbie sommerse piene di molluschi giganti. Il momento migliore per visitare la riserva è durante l’alta marea, perché in presenza della bassa marea è molto facile graffiarsi sui coralli.

I tre mercati principali della città faranno la gioia di tutti gli amanti dello shopping. Il più grande è il Maketi Fou, un mercato di prodotti freschi aperto 24 ore su 24 che è quasi sempre pieno di samoani che comprano grandi quantità di verdure, carne e dolci, e che divorano palusami, ovvero crema di cocco cucinata in foglie di banano ed avvolta in foglie di taro. Gli appassionati di oggetti di artigianato troveranno una miniera di articoli come siapo, sculture in legno, gioielli confezionati con il guscio delle noci di cocco, mazze e palle di kirikiti, lava-lava e magliette. L’atsmofera è ulteriormente vivacizzata dalla fumosa e caotica stazione degli autobus situata accanto. Più in giù sul lungomare c’è il mercato delle pulci, un labirinto di piccole bancarelle che vendono tutti gli articoli artigianali elencati sopra ed altro ancora. Vicino al mercato delle pulci c’è quello del pesce, dove ogni domenica si lotta per accaparrarsi il pesce più fresco per il to’onai del dopo messa.

... Pagina 2/2 ...Nessuno sembra sapere con certezza quante chiese vi siano ad Apia e nella zona circostante, ma il loro numero e le loro dimensioni sono un segno inequivocabile dell’importanza del cristianesimo nell’arcipelago. La domenica mattina tutti gli abitanti di Apia indossano abiti bianchi per partecipare alle funzioni religiose, alcune delle quali vengono celebrate in inglese e sono aperte anche ai turisti. Sul porto di Apia campeggia la cattedrale cattolica, una chiesa bianca del 1905 riconoscibile dalla Madonna sulla sommità del tetto, usata in passato come punto di riferimento per le imbarcazioni che rientravano in città, fino a quando di fronte non le furono costruiti uffici governativi e bancari. Di fronte alla chiesa cristiana congregazionale, oggi sconsacrata, sorge il monumento a John Williams, un semplice memoriale risalente al 1930, mentre le ossa del famoso reverendo sono conservate sotto la chiesa.

Se siete appassionati di storia dovrete visitare il piccolo Museo delle Samoa, che illustra la cultura del paese con vecchie fotografie, mostre sui prodotti artigianali tradizionali ed oggetti di vario tipo, come ad esempio le canoe intagliate. La Madd Gallery è invece una galleria di arte contemporanea allestita dal pittore Momoe von Reiche più di 20 anni fa con lo scopo di risvegliare l’interesse per l’arte locale.

Il clima di Apia è tropicale, con estati lunghe, calde e umide, ed inverni praticamente inesistenti. Le temperature tendono mediamente ad oscillare tra 20 e 28 gradi, anche se in estate si possono arrivare a sfiorare i 40. Nel corso della stagione delle piogge, caratterizzata dallo spirare dei monsoni da novembre ad aprile, cadono praticamente tutti i quasi 8.000 mm di pioggia che di media bagnano la capitale delle Samoa, sulla quale, sempre nella stagione estiva, aleggia il rischio di uragani.

Tutti i voli provenienti dall’estero atterrano al Faleolo Airport, ad ovest di Apia. Per raggiungere lo scalo partendo dalla capitale basterà prendere un qualsiasi autobus contrassegnato dalla scritta “Pasi o le Va’a” o “Faleolo”, mentre in alternativa ci sono navette gestite da compagnie private. Gli autobus che collegano Apia con praticamente tutte le altre zone di ‘Upolu partono dal Maketi Fou, il mercato principale, e dal parcheggio dietro il mercato delle pulci. Tutti i giorni c’è un servizio di traghetti che attraversano l’Apolima Strait collegando ‘Upolu e Savai’i.
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