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La Valle di Ihlara e le sue chiese, Cappadocia orientale

Ihlara, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La drammatica gola della valle di Ihlara, tagliata da un piccolo ruscello (il Melendiz Suyu) attraverso il paesaggio vulcanico Cappadocaia si trova a 45 km a sud-est di Aksaray, e contiene una straordinaria densità di monumenti, con circa 60 tra chiese bizantine, cappelle, monasteri e grotte di eremiti.

La valle di Ihalara, una volta chiamata Peristrema, viene visitata sia per le bellezze storiche come le chiese, che sono in gran parte piccole e semi-distrutte che per l’affascinante paesaggio. Il modo migliore per visitare la valle è in una escursione giornaliera, che comprende una delle città sotterranee, la città montana di Güzelyurt, e il caravanserraglio turco selgiuchide di Agzikarahan vicino alla città di Aksaray.

Per arrivare alla valle di Ihlara ci sono quattro approcci:

Si può accedere dal villaggio di Ihlara e quindi dal sud della valle, sulla strada che collega Güzelyurt alla città sotterranea di Derinkuyu.
oppure si accede presso gli Impianti turistici(Ihlara Vadisi Turistik Tesisleri)
2e cioè dal centro visitatori dotato di comodo parcheggio, biglietteria, ristorante, servizi igienici e negozio di souvenir e si trova in alto sulla parete occidentale della valle, 2 km a nord del villaggio di Ihlara. Un altro acceso è dato da Belisirma, un villaggio a circa 4 km a nord del villaggio di Ihlara sul lato est della valle. E per finire si può accedere dal villaggio di Selime, posto all'estremità settentrionale della valle, a 16 km a nord del confine meridionale della valle di Ihlara.

Cosa vedere nella valle di Ihlara?
La maggior parte delle chiese sono situate tra Ihlara e Belisirma. Se non temete l’idea di fare delle scale, si possono vedere più chiese in un tempo breve entrando dagli impianti turistici delle valle di Ihlara turistici e discendere i 360 gradini, guardare le chiese e passeggiare contemplando il paesaggio poi nuovamente arrampicarsi per risalire la lunga scalinata. E’ una escursione che impiega circa 3 ore se la si vuole compiere con calma. Ricordatevi che camminerete su oltre 720 gradini.

L'alternativa è quella di scendere i gradini, vedere le chiese, poi completare l’escursione a sud cercando un passaggio verso la città di Ihlara. Oppure un percorso bello ma piuttosto lungo che comincia appena dietro l’Hotel Star del villaggio di Ihlara e prosegue a piedi verso nord per arrivare fino a Belisirma in un tempo compreso tra le cinque e le sei ore. Lungo i vari percorsi ci sono dei punti impedibili, alcune chiese però in uno stato di conservazione non troppo buono.

la chiesa della pietra curva (Egritas Kilisesi) si trova in condizioni molto precarie. Meglio è invece la conservazione della Chiesa Fragrante (Kokar Kilise)
con affreschi di scene del Nuovo Testamento, tra cui la Natività e la Crocifissione. La Chiesa del castello nero (Karanlik Kale Kilisesi) è un grande complesso ma le decorazione del monastero non è all’altezza.

Da vedere sicuramente la Chiesa Giacinto (Sümbüllü Kilise), un monastero con una facciata, in buone condizioni e con validi affreschi.
Bella è la Chiesa del serpente (Yilanli Kilise), chiamata in questo modo per un affresco raffigurante tre teste di serpente che torturano i peccatori, i numerosi affreschi, alcuni molto un po’ macabri sono in colori vivaci e in stile decisamente orientale.

Altre chiese si trovano a nord Belisirma. Se si dispone di una macchina potrete visitare:

La Karagedik Kilisesi, la chiesa Kirk Damali Kilise (Chiesa di Dama 40 / Tetti)
Chiamata anche la Chiesa di San Giorgio, è dotata di affresco di San Giorgio, gravemente danneggiato, che uccide il drago (serpente a tre teste). La Chiesa con colonne (Direkli Kilise) che viene così chiamata per le sue tre absidi separate da colonne. Le pitture sono databili intorno all’anno 1000.
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