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Edirne la porta occidentale della Turchia

Edirne, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Edirne è una porta occidentale d’accesso alla Turchia, situata nella Tracia turca rappresenta la prima sosta per i turisti che arrivano dall'Europa. Qui è la zona dove convergono le 3 frontiere di Grecia, Bulgaria e Turchia, ed Edirne ne rappresenta il gioiello dall’aspetto orientale, questo grazie alle sue celebri e numerose moschee, che riempiono il paesaggio di eleganti cupole e slanciati minareti. Edirne fu la capitale dell'Impero Ottomano dal 1416 fino alla conquista di Istanbul da parte di Mehmet II che nel 1453 fece capitolare Bisanzio e l’ultimo baluardo dell’Impero Romano d’Oriente.

E’ facile arrivare ad Edirne, la più settentrionale e la più occidentale tra le grandi città della Turchia. Per chi arriva dalla Bulgaria, basta seguire la direttrice E80 che collega Sofia con Istanbul. Edirne si trova una ventina di km dopo il confine.
Per chi arriva dalla Grecia si segue la strada E84 che unisce Salonicco ad Istanbul. Poco prima del confine di stato si devia verso nord in direzione di Vissa, lungo la E85. Da Vissa basta superare la frontiera ed arrivare in meno di 5 km ad Edirne. Volando su Istanbul Edirne si raggiunge in circa 2 ore e mezzo di strada, utilizzando l’autostrada O-3

Dal punto di vista climatico Edirne possiede delle caratteristiche simile a quelle del resto della Tracia, con inverni freddi, in cui è possibile anche la comparsa della neve, ed estate calde e caratterizzate da scarse precipitazioni, seppur più abbondanti se paragonate a quelle delle stazioni balneari turche sul vicino Egeo. Le massime a luglio e agosto possono raggiungere i 30 °C di media. Il periodo più piovoso è l’inverno e l’inizio della primavera.

Cosa fare e cosa vedere ad Edirne?
Uno dei monumenti più importanti di questa antica provincia è la Moschea di Selimiye, costruita nel 16 ° secolo dal grande architetto della Turchia, Mimar Sinan. Porta il nome del sultano che regnava in quell’epoca, e questa moschea rappresenta magnificamente l’architettura e la maestria turca nell’utilizzo del marmo intagliato e dell’uso delle piastrelle in ceramica. E’ leggermente meno imponente dell’omonima moschea che si trova ad Istanbul, opera dello stesso architetto.
Altre moschee che offrono visioni spettacolari sono la Yildirim Camili e la Moschea Eski, che rispettivamente risalgono ai secoli 14° e 15°. La moschea Muradiye e la Moschea Üç Serefeli (la moschea dei 3 balconi) sono invece tra le più antiche e più imponenti edifici e risalgono al periodo precedente la conquista di Istanbul. Altro edificio religioso da non perdere è la Moschea Beyazit II, un grande monumento con la sua costruzione complessa che comprende molti servizi utilizzati in quei tempi.

Oltre alle affascinanti moschee, ci sono diversi siti che meritano di essere visitati ad Edirne, ognuno che riflette l’antico e glorioso passato della città. Tra i palazzi più attraenti, il più prominente è sicuramente l'Edirne Palace, che è stato il palazzo dell’impero ottomano, costruito durante il regno del sultano Murat II. Ci sono caravanserragli davvero sorprendenti, come il Rüstem e Ekmekcioglu Ahmet Pasha Pasha, che sono stati progettati per ospitare i viaggiatori, nel 16 ° secolo.

Per chi ama fare shopping segnaliamo la presenza in provincia i due vivaci bazar di Arasta e Bedesten che danno un tocco di colore aggiuntivo.
Tra i dintorni merita una visita Ipsala, che è il secondo più importante varco di frontiera, sulla frontiera europea, con la Grecia. È un paradiso di fauna selvatica che viene visitato sia dai turchi che dai turisti stranieri.

Sulla strada per il Golfo di Saroz, nel Mare Egeo, si può fare una sosta a Uzunkopru per vedere un interessante ponte che attraversa il fiume Ergene costruito da Murat II nel 1444. Possiede ben 174 archi, Il più alto dei quali è di 12,28 metri, per una lunghezza totale di 1354 metri. Il clima mite e i bellissimi dintorni sul Golfo di Saroz invitano alla vacanza in cerca di una pausa di relax.

Una caratteristica folkloristica di Edirne è quella di essere un centro di yagli güres,lo sport nazionale di Turchia. Il campionato si tiene qui ogni anno tra fine di giugno e inizio di luglio da oltre 400 anni sull’isola di Kirkpinar, una zona boscosa tra i fiumi Meriç e Tunca. Questa strana competizione simile al wrestling richiama parecchi spettatori da tutta la regione e il resto della Turchia.

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