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Dogubeyazit e il monte Ararat, ai confini orientali della Turchia

Dogubeyazit, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Situata nell’Anatolia orientale la città Dogubayazit si trova al confine iraniano della regione di Agri (a poco meno di 100 km dal capoluogo), uno dei territori montuosi più elevati del paese con la presenza incombente del monte biblico Ararat, un possente vulcano di oltre 5100 m di altitudine.

Siamo nell’estremità orientale della Turchia, e non è facile arrivare in una regione così remota. L’aeroporto di Agri è lo scalo più vicino a Dogubayazit, ma forse se volete esplorare i paesaggi vasti di queste zone conviene organizzare un percorso con volo su Van, per visitare le aree intorno al lago omonimo, oppure volare su Trazbon o su Erzurum, e compiere un percorso che includa la zona di Kars e quella archeologica di Ani.

Il clima di queste aree è aspro, con connotazioni continentali e caratterizzato dal vento. Le estati trascorrono secche e calde, ma per chi ha intenzione di arrampicarsi sull’Ararat (occorre un permesso) ricordarsi che l’altitudine fa diminuire le temperature di circa 6-7 gradi ogni 1.000 metri, e che quindi agli oltre 5.000 metri delle zone sommatali il gelo è assicurato anche in pieno luglio, persino quando alla base della montagna si hanno 26-28 °C.
In inverno la colonnina del mercurio scende sottozero, ed è possibile avere copiose nevicate, anche se il massimo di precipitazioni si raggiunge nella primavera.

Cosa fare e cosa vedere a Dogubayazit?
Composto da spettacolari rovine di precedenti periodi il palazzo Ishak Pasha, a 6 km al di fuori del centro città, è il più importante da visitare, ed è stato costruito dal governatore Ottomano, Ishak Pasha, nel 17 ° secolo. E 'stato restaurato a più riprese e quindi presenta uno stile architettonico misto. poiché, e è diventato un originale edificio di misto di progettazione architettonica. Vicino al palazzo si trova una tomba di pietra risalente al 9 ° secolo a.C. mentre relativamente allo stesso periodo si possono trovare rovine anche vicino a Patnos, un altro importante centro della provincia di Agri

E’ però la grande montagna che richiamerà la vostra attenzione e il profilo dell’Ararat visto da Dogubayazit evoca grandi emozioni. In realtà dalla città si notano due grandi montagne a forma conica: sono aoounto l’Ararat (Agri Dagi 5165 m) e il piccolo Ararat (Buyuk Agi) alto “solamente” circa 3.900 m.

L’ Ararat è un vulcano addormentato; l'ultima eruzione è stata il 2 giugno 1840. Attualmente il terzo superiore della montagna è ricoperto perennemente di neve tutto il tempo con gli ultimi cento metri circa che sono un vero e proprio ghiacciaio. La montagna è il leggendario luogo dove la tradizione vuole si sia posata l’Arca di Noé a seguito del diluvio universale. Molte sono state le spedizioni che sono venute a cercare l’arca tra le montagne e le vallate, ma una parola certa sull’argomento non è mai stata definitivamente pronunciata.

Una cavità geologica villaggio vicino a Uzengili ha la forma che assomiglia a quella dell'arca, e si tratta di un luogo spesso visitato dai turisti, ma ci vuole un po’ di fantasia per crederla effettivamente come tale. Il Monte Ararat, oltre a offrire magnifico scenario, fornisce anche delle opportunità per la caccia sportiva, lo sci e l’alpinismo. E’ anche possibile scalare la montagna una volta ottenuti i necessari permessi da parte delle autorità locali. Ararat è diventato il 35° Parco Nazionale della Turchia il recente 1 ° novembre 2004.

Un altro interessante luogo da visitare è un cratere di probabile origine meteorica (Meteor Cuckuru), che si formò nel 1920 a seguito della caduta di un grosso meteorite. Il buco è impressionante ed ha dimensioni di 35 m di larghezza e 60 m di profondità.
Oltre a queste attrazioni turistiche, sono da segnalare le specialità gastronomiche della regione: una si trova presso il lago Balik, famoso per le sue trote appetitose. Se il pesce è di vostro gradimento potete concludere il pranzo il dolce locale "Asure", noto anche come il budino di Noè, nome appropriato visto la presenza nelle vicinanze del monte Ararat.

Per gli appassionati di sci segnaliamo il monte Bubi che si trova a 18 km dal centro della città, ma non è ancora molto sviluppato dal punto di vista delle infrastrutture. Tra dicembre e aprile cadono circa 2 metri di neve ed è una delle poche località dotata di impianti di risalita assieme ad Eleskirt.
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