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Riyad (Riad o Riyadh): viaggi nella Capitale dell'Arabia Saudita

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  • Castello Masmak
  • Skyline di Riad
Riyad (talvolta trascritto Riad e in inglese Riyadh) è la capitale dell’Arabia Saudita dal 1932, situata nel cuore di un’oasi lussureggiante abbracciata dai suggestivi monti Towaiq. Il suo nome deriva dal plurale della parola araba “rawda”, che significa “giardini”, in riferimento a quelli che si formano nel deserto dopo le piogge primaverili: da sempre, infatti, la zona si è rivelata molto fertile, e ha goduto della bellezza e della ricchezza di palme e orchidee. Inizialmente il nome Riyad serviva per designare soltanto quelle aree in cui le orchidee fiorivano rigogliose e diffondevano nell’aria il loro profumo, poi è passato ad indicare l’intero insediamento.

Oggi l’economia cittadina e, più in generale, dell’intero paese, si regge principalmente sull’estrazione e la raffinazione del petrolio, tanto che l’Arabia Saudita è la maggiore produttrice di oro nero per i traffici internazionali. La recente scoperta di nuovi giacimenti di argento, oro e urania, lascia intuire che il paese proceda verso uno sviluppo sempre maggiore e un ruolo sempre più importante nell’economia mondiale. L’agricoltura, invece, è diffusa solamente nelle oasi lungo la fascia che si affaccia sul Golfo Persico.

L’attrazione più interessante di Riyad è forse costituita dalla natura che l’abbraccia, con le sue distese di roccia e sabbia che si estendono a perdita d’occhio verso l’orizzonte, i monti Towaiq che svettano verso il cielo caldo d’Arabia e le oasi splendenti, che come germogli si fanno strada sulla terra arida. Emozionante e avventurosa sarà un’escursione a bordo dei cammelli, lungo le meraviglie incontaminate di questa terra fuori dal tempo, così diversa dai panorami a cui si è abituati in occidente.

Tuttavia non è da sottovalutare il patrimonio culturale di Riyad, dove ad esempio sarà interessante visitare il Museo di Riyad, a ovest di al-Batha, che custodisce una vasta collezione di oggetti e pezzi archeologici testimoni del periodo che va dall’Età della Pietra alla nascita dell’Islam. Restano poi tracce delle antiche mura di cinta, abbattute nel 1950, che originariamente erano espugnabili grazie a nove, imponenti porte di accesso alla città: oggi soltanto alcune di queste porte sono state ricostruite, ad esempio la porta al-Thumayri, nel cuore dell’attuale Riyad.

Il centro di Riyad è composto da numerosi villaggi storici, come Diriyah, il distretto del Re Abdulaziz e Wadi Laban, che vennero solo in seguito accorpati in un insediamento unitario. In passato una scarsa attenzione alle architetture tradizionali, testimoni della storia della città, causò la perdita e il degrado di molti palazzi antichi a favore di nuovissimi e modernissimi edifici dalle linee futuriste. Le generazioni più recenti, fortunatamente, hanno iniziato ad apprezzare di più le tradizioni passate, afferrandone tutto il valore: per questo si sono impegnate nella cura e nel restauro di alcuni siti storici, più o meno antichi. La fortezza Masmak, ad esempio, è una cittadella situata nel cuore di al-Batha, edificata intorno al 1865 sotto il regno di Mohammed ibn Abdullah ibn Rasheed, poi presa da Ibn Saud nel 1902. L’evento, che ristabilì il controllo di Ibn Saud su Riyad, è diventato nel corso del tempo un vero e proprio mito nella storia della città e dell’Arabia Saudita, raccontato innumerevoli volte e talvolta modificato per far apparire sempre più eroica la figura del sovrano. Negli anni ’80 del XX secolo la fortezza è stata restaurata e oggi è sede di un museo dedicato a Ibn Saud e all’unificazione dell’Arabia Saudita.

Tra i palazzi più moderni c’è invece la sede del centro Al Faisaliyah, il primo grattacielo eretto in Arabia Saudita nonché uno dei più alti edifici del paese. Alla sommità di esso splende nell’aria un’enorme sfera dorata, che contiene un esclusivo ristorante e un frequentatissimo centro commerciale. Impressionante è anche la torre di Al Anoud, il maggiore edificio commerciale della città, situato nella strada del re Fahd e alto 145 m, proprietà della principessa Al-Anoud e utilizzato da molte grandi compagnie d’affari arabe.
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Le temperature sono molto elevate e il tasso di umidità è alto in tutto il paese, mentre le precipitazioni sono scarse, concentrate nei mesi di ottobre e novembre. Riyad si trova nella fascia a clima tropicale, con una temperatura media di 25,6°C e precipitazioni annue di 118 mm. Le temperature massime nei mesi estivi possono raggiungere addirittura i 48-50°C, soprattutto in luglio, quando la media è di 35°C. Il mese più rigido è invece gennaio, con i suoi 14°C di temperatura media.

Raggiungere Riyad non è difficile, grazie alle numerose compagnie aeree che la comprendono tra le destinazioni, spesso con scalo in un altro aeroporto. L’aeroporto internazionale Re Khalid di Riyad si trova 35 km a nord della città ed è uno dei quattro aeroporti internazionali del paese.

Fonte foto, cortesia: wikipedia
Autori: Ammar Shaker, Baptiste Marcel


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