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Le foto di cosa vedere e visitare a Iran

Guida dell'Iran, viaggio nell'antica Persia

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L'Iran ha radice profondissime e nobili. Quest'area così eterogena, con montagne altissime, deserti, fiumi e un mare pescoso è stata la vera culla della storia dell'umanità, e gli archeologi ci testimoniano con i loro scavi che già oltre 10.000 anni fa gli uomini avevano scelto questi luoghi per fermarsi e vivere in modo stanziale.

Ma è con la nascita della Persia che inizia la grende avventura della storia con l'oriente che incontra l'occidente, con l'impero di Ciro il Grande che 2500 anni fa costruì un regno enorme ponte virtuale tra Europa e Asia. Anche per questo la Persia da sempresi trova in una perfetto punto strategico, che si trova al centro degli scambi commerciali mondiali. Era anche una regione di transito e di arrivo per per le migrazioni di molte etnie. E' anche per questo che la sua storia è stata da sempre un succedersi di episodi violenti e turbolenti. Tuttavia il caos è l'intreccio etnico hanno dato enorme ricchezza alla cultura Persiana, che è stata in grado di assimilare ciò che i popoli in transito portavano con loro, ma senza mai farsi sopraffarre.

La storia moderna dell'Iran inizia a partire dal 1925, quando l'ufficiale dell'esercito Rezah Khan, detronizzato l'ultimo sovrano gagiaro, sale al potere. II processo di occidentalizzazione del paese riceve una forte accelerazione, a partire dal nome, Iran, che rimarrà fino a oggi. Il territorio che si colloca a sud del Mar Caspio e a nord del Golfo Persico è un luogo dove molte civiltà si sono insediate nei secoli. II popolo italiano e quello iraniano hanno molte similitudini in quanto o radici storiche: entrambi, infatti, attingono a una cultura millenaria, tanto che l'Iran si può considerare la culla della cultura.

Durante la Seconda Guerra Mondiale il Paese viene diviso: a nord subisce l'occupazione dei sovietici, a sud si insediano inglesi e americani, i quali spingeranno l'Iran a dichiarare guerra alla Germania. Scontenti della scarsa propensione dello Scià verso le loro politiche, americani e inglesi lo costringono ad abdicare, sostituendogli il figlio Mohamed Rezah; da questo momento il Paese entro nel novero degli stati occidentali e si afferma, anche grazie all'efficiente organizzazione militare, come la principale potenza del Golfo Persico. Nel 1955 viene organizzato il primo colpo di stato contro Mossadeq, il capo del governo, che si opponeva alla ripartizione dei benefici dati dallo sfruttamento delle risorse petrolifero della Anglo-Iranian Oil Company. Mossadeq viene rovesciato e Mohamed Rezah, che era fuggito dal Paese a causa del colpo di stato dell'ex-primo ministro, sale nuovamente al trono e vi resterà fino al 1979, data in cui sceglierà lo via dell'esilio in seguito alla rivoluzione. Conclusa la rivoluzione, sale al potere l'ayatollah Khomeini, leader della comunità sciita, il quale proclama l'Iran "Repubblica Islamica".

Iran è quindi un Paese di religione musulmana e gli usi e i costumi della popolazione sono fortemente influenzati da regole comportamentali di estrazione religiosa. Nel rispetto delle abitudini della popolazione e delle leggi di questo Paese vi indicheremo quali accorgimenti adottare affinché vi possiate avvicinare a una cultura antica, possiate scoprire le meraviglie naturali, storiche, artistiche e umane di un Paese che affonda le sue radici in tempi remoti.

Abbigliamento: Le donne devono avere il capo coperto da un foulard che nasconda il collo e i capelli; gli abiti non devono evidenziare le forme del corpo. Gli uomini devono avere pantaloni e camicia a manica lunga, soprattutto nei luoghi di culto. Consigliamo di portare sempre un paio di calze per entrare nelle moschee. In alcuni santuari inoltre è obbligatorio indossare il chador, che viene fornito in loco a chi si trovasse sprovvisto. Etichetta: nel rispetto degli usi e costumi locali, sono da evitare effusioni in luogo pubblico tra uomo e donna.

Le donne, specialmente quelle iraniane, non si possono "toccare", quindi è sconsigliato tendere loro la mano o baciarle sulle guance.

Cibo La cucina è saporita e molto sana. Solitamente negli alberghi la prima colazione è a buffet, i piatti sono a base di riso, pane, frutta, verdura fresca e spezie. Non sono consentiti prodotti suini. Normalmente negli hotel come nei ristoranti, la cucina prevede i pasti "à la carte" con piatti tipici della cucina locale. É comune usanza che i ristoranti addebitino un supplemento di servizio del 10-15%. Non sono consentiti il consumo o l'importazione di bevande alcoliche. Per l'ingresso in Iran é richiesto il passaporto con validità e un visto con l'autorizzazione del Ministro di Affari Esteri di Tehran.
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L'iran si estende su un superficie 1,648,000 kmq, quasi cinque volte e mezzo il territorio Italiano e il suo territorio è molto vario: monti, che arrivano a 5671m., boschi, isole, tre tipi di deserto. Secondo l'Unesco, l'Iran è tra i primi quatto paesi più ricchi al mondo. Si trova nell'Asia Occidentale, e confina a Nord-Ovest con la Turchia e con le Repubbliche dell'Armenia, L'Azerbaigian e il Turkmenistan e il Mare Caspio; a ovest con l'Iraq; a Est con l'Afganistan e il Pakistan; a sud con Il golfo Persico e quello di Oman. L'Iran con 68 milioni di abitanti è il paese più giovane al mondo con un elevato tasso di alfabetizzazione: 86%.
Il territorio è costituito da vasti altopiani delimitati da imponenti sistemi montuosi che si estendono a ovest verso i monti Zagros 4547 m e a nord verso Elburz 5671 m. I laghi d'acqua salata, come l'Urumieh, sono tra le mete più frequentate; tra i fiumi più importanti citiamo il Karun , che è navigabile, il Sefin Rud, il Mand e il Karkeh.

Le depressioni desertiche vengono chiamate Kavir. La più grande è Dasht-e Kavir e si trova a Nord-Est del paese, Dasht-e Lut a Sud-Est è invece la più arida ed inospitale. Kavire Namak (vedi foto) è senza dubbio la più bella. Gli altopiani Iranici sono abitati da tribù di nomadi di diverse etnie, consigliamo al turista, una visita (guidata) merita in un accampamento per conoscere usi e costumi.
La regione di Tehran si estende tra la riva del Mare Caspio e i versanti orientali dei monti Zagros ed è formata da diverse aree naturali; confina con le strette pianure isolate di Mazandaran e Gorgan, una parte dei monti Alborz e le terre alte situate a Sud delle montagne e che scendono verso il bacino desertico di Dasht-e Kavir. Le pianure costiere hanno un clima temperato con abbondante acqua.

Costa del Mare Caspio: La costa iraniana che comprende il Mar Caspio è lunga 600 km e sorprende i turisti per i villaggi e le piccole città in cui gli abitanti, di una gentillezza e ospitalità magnifiche, ricevono i visitatori sempre con un sorriso. Spiagge di sabbia fine, parchi, boschi e fiumi, fanno di quest'area un luogo piacevole ed ideale. Da Astara, a Nord del litorale del Mar Caspio, a Sari, nel Nord- Est del paese, sono molteplici le località che meritano una visita..

Isole del Golfo Persico: Sul Golfo Persico si trovano sedici isole appartenenti all'Iran, tra le quali soltanto undici sono abitate. Le più interessanti sono Hormoz, Khark, Gheshm e Kish (corallina). Queste ultime due hanno una natura meravigliosa e selvaggia e fondali incredibili per gli amanti delle immersioni. (Le isole sono free zone, non servono quindi visti).

Il clima: Generalmente le precipitazioni sono scarse e si gode di un clima secco. Il periodo migliore per un viaggio va da settembre ai primi di novembre, ma le temperature sono sostebili sia d'inverno che in estate. L'escursione termica giornaliera tra la massima e la minima può essere anche di 40 o 45 gradi.


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