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Le foto di cosa vedere e visitare a Tetouan

Tetouan: visita alla cittą marocchina e alla sua Medina Patrimonio ‪‎UNESCO

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Situato sulla punta settentrionale del Marocco, la dove le montagne prendono il nome di Rif, Tetouan è per molti turisti il primo assaggio di Marocco, per l omeno per quelli che provengono attraversando lo stretto di Gibiltarra. Situata non distante da Ceuta, l'enclave spagnola, Tetoun si appoggia alle pendici del Gebel Dersa, che si erge a nord con austera imponenza.

Per arrivare a Tetouan si usano di solito due direttrici ben distinte: la prima è la strada diretta, e cioè dopo avere traghettato da Algecira a Ceuta (stretto di Gibilterra) si varca il confine tra Spagna e Marocco e si arriva in pochi minuti a Tetouan utilizzando la N13. per chi invece si trova in Marocco e proviene dalla zona di Casblanca - Rabat si deve seguire l'autostrada A1 fino a Tangeri e da qui seguire per la N4 che conduce direttamente a Tetoan. Per chi invece proviene dalle città imperiali di Meknes e Fes è conveniente seugire la N13 in direzione nord.

Dal punto di vista climatico siamo in una regione che meglio s'addice ad una vacanza durante il periodo estivo. Da giugno a settembre le precipitazioni sono scarse, le temperature massime raggiungono valori di circa 30 °C ed è il periodo migliore per godere delle vicine spiagge di Martil e Cabo Negro. In autunno ed in inverno le temperature rimangono comunque miti, difficilmente le massime scendo sotto ai 15 °C ma il rischio di pioggia è più elevato specilmente nel trimeste novembre-dicembre e gennaio.

Cosa vedere e cosa fare a Tetouan?
Capitale del Nord del Marocco, Tetouan è situata in mezzo al verde. Una cintura di frutteti, fatti da aranceti, mandorli, melograni e accompagnati da cipressi per un tocco mediterraeo reso spettacolare dalle case bianche che si aggrappano alla collina di Dersa e il profilo delle montagne del Rif che dominano la fertile valle Martil.

Fondata intorno al 1305 dal Merinid Abou Tabit, la città è servita come base per le operazioni contro Sebta e in seguito divenne un covo di pirati. Gli spagnoli resero la vita difficile la vita a Tetouan che infine fu distrutta. Tuttavia, il paese fu ripopolato nel 16 ° secolo dai musulmani e gli ebrei che erano stati cacciati via dalla Andalusia e la città prosperò nuovamente sotto il regno di Moulay Ismail.

Le strade della medina si muovono tortuose tra le pareti bianche e bluastre fino ad aprirsi a piccole piazze di intensa attività. Nelle prime ore del mattino le donne del paese arrivano a vendere i loro prodotti. Avvolte in abiti tradizionali e larghi cappelli di paglia a tesa, decorati con pompon, offrono il burro, il miele, le verdure e le erbe aromatiche dando un tocco di colore a tutta la città.

... Pagina 2/2 ... La piazzaHassan II , situata nel punto in cui le parti antiche e moderne della città convergono, costituisce il cuore della città. Ricorda l'Andalusia con i suoi chioschi, fontane e scatole di fiori, la piazza rimane un punto d'incontro ideale per le passeggiate pomeridiane. Introdotte al momento del protettorato spagnolo, la vita moderna continua ad attirare le folle a passeggiare, affascinate dagli edifici con balconi in ferro battuto e le vetrine piene di merci.

Tetouan merita la sua reputazione come un centro culturale. Il comune contiene molti monumenti: una fortezza, con mura ben conservate, un certo numero di moschee, fontane, foundouks e, ultimo ma non meno importante, il vecchio plazzo di Khalifa . Il palazzo fu costruito nel 17° secolo, ma è stato ristrutturato e restaurato nel 1948, in modo tale che esso conserva il suo carattere ed è un esempio ideale di architettura moresco-ispanica.
Due musei, un conservatorio, un Collegio di Belle Arti e la Scuola di Arte marocchini sono tra gli istituti culturali di cui Tetouan può essere orgogliosa.

Tuttavia, la cosa più affascinante da visitare in questa bella città rimangano i suoi vicoli meandreggianti che talvolta si immergono sotto grandi archi solo per riapparire alla luce di una piccola piazza, o portare in un vicolo cieco per iniziare nuovamente il labirinto della medina.

Ogni strada è occupata da una corporazione dedita ad un commerico. La strada delle tintorie confina con quella degli armaioli, non lontano dai tessitori e dai gioielleri. I produttori di babouches e i laboratori del cuoio sono vicino alle concerie e ad altre botteghe artigiane.
Tetouan detiene molte meraviglie, il mantenimento delle sue venerabili tradizioni e un modo di vita che rende la città unica.


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