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Erfoud, viaggio nella cittą nel cuore del Tafilalet

Erfoud, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Nel sud del Marocco la grande oasi di Tafilalet domina il paesaggio ed è uno degli ultimi avamposti di verde, con le sue centinaia di migliaia di palme alimentate dalle acque dei fiumi Oued Ziz e Oued Gheris.

Erfoud è il centro vitale di questa oasi, famosa anche per la sua annuale festa dei datteri, richiama ogni anno migliaia di turisti che vengono qui a provare l'emozione di trovarsi alle porte del magico deserto del Sahara.

Cosa vedere e cosa fare a Erfoud? Costruito dai francesi accanto al percorso del fiume Ziz, mai a secco di acqua, la piccola città di Erfoud non è caratterizzata dal fascino di un insediamento vecchio di secoli. I suoi edifici di sabbia rossa, tuttavia, spiccano con impressionante contrasto tra le versi palme (nelle vicinanze si trova l’oasi di Tizimi) e contro il deserto circostante, e grazie ai suoi buoni alberghi, ristoranti e un vivace souk, è un ottimo luogo di partenza per esplorare il paesaggio circostante e le oasi del deserto.
Non lontano, il deserto offre la propria attrazione turistica, in forma di escursioni in cammello o in jeep per le dune di sabbia di Merzouga.

Dalla piazza principale di Erfoud si può attraversate il ponte di Bab el Oued e seguire la traccia di una ripida collina per la fortezza militare di Borj-Est, che è stata costruita come un avamposto della Esercito francese ed è stata occupata dalla Legione straniera. Da qui, i punti di vista su tutta la regione sono davvero meravigliosi, come da tutto il Djebel Erfoud. In ottobre si svolge la tradizionale festa dei datteri che richiama gente dai villaggi vicini

Vi raccomandiamo l'escursione che conduce a Rissani, cittadina dove si svolge un affollato mercato 3 volte alla settimana (martedì,giovedì e domenica)dove si vendono sopratutto prodotti in pelle e vasellame. Caratteristiche sono le mura che circondano il centro abitato, ed i stretti vicoli del centro, una sorta di labirinto cittadino. Nei dintorni si trova il Ksar d’Abbar, il Ksar Oulad Abd el Hadim e i resti dell’antica capitale del Tafilalet, le rovine di Sijilmassa.

L’Erg Chebbi è una distesa di sabbia color oro, che si estende per circa 20 chilometri, circa 25 chilometri a sud-est di Erfoud. Qui, i visitatori devono prenotare in anticipo per assicurarsi un posto in uno delle due dozzine di hotel che sono sorti intorno ad un lato dell’Erg, vicino ad una magnifica serie di grandi dune di sabbia che cambiano a seconda del tono in cui la luce del crepuscolo o Alba le illuminano. Un luogo ideale per i viaggiatori romantici alla ricerca delle emozioni del deserto del Sahara. Presso le reception degli hotel troverete informazioni sui tour a cammello o su Land Rover nel deserto, nei dintorni si trovano anche delle pitture rupestri.

Per arrivare ad Erfoud si può provenire da due direttrici distinte: da ovest e cioè dalla zona della costa di Agadir e Marrakech, seguendo per Ouarzazate e da qui puntare verso Erfoud attraverso la valle del Dades oppure per un percorso più lungo ma altrettanto spettacolare che conduce dapprima a Zagora e poi a Rissani da dove si risale verso nord fino ad Erfoud.

Un percorso alternativo è quello che proviene da nord dalla zona di Fes e attraversa il Medio Atlante lungo la N13, attraverso il passo di Zad, il Tizi n’Tairhemt e le gole di Ziz fino a giungere ad Erfoud, nel cuore del Tafilalet.

Il periodo migliore per visitare la zona del Tafilalet è sicuramente la primavera, quando il cielo sereno non è accompagnato dalle temperature torride del deserto. In aprile e maggio le massime raggiungono i 30 °C mentre le montagne dell’Atlante mostrano in lontananza il loro profilo innevato. Di notte le temperature possono scendere parecchio, ed è sempre meglio avere a portata di mano un pile ed un maglione, ed anche una giacca a vento se avete intenzione di ammirare l’alba dalle dune dell’Erg Chebbi, dove spira sempre un vento intenso. Anche l’autunno è una stagione ideale, e molti vengono ad Erfoud in ottobre, il periodo dei datteri.

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