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Kenitra, vacanza sulla costa atlantica del Marocco

Kenitra si trova sul fiume Sebour vicino all'Oceano Atlantico sulla rotta tra Rabat e Tangeri. la località fu istituita nel 1912 dal maresciallo Louis Hubert Gonzalve Lyauteyin, il primo generale francese residente in Marocco, come una fortezza militare per sostituire Larache che era stata incorporata nella zona spagnola.
Il genrale francese fece costruire una nuova città e un porto artificiale. Nel 1933 la città venne ribattezzata Port-Lyautey, in onore del maresciallo. Dopo l'indipendenza dalla Francia, nel 1956, il porto è stato rinominato Kenitra.
Oggi la città è ancora un importante base navale e porto principale per l'esportazione di cereali, vino, agrumi e ortaggi, nonché di zinco dalla regione di Midelt e sughero dalle foreste di Mamora . La città è anche nota per la sua industria tessile, il pesce e la trasformazione del tabacco nonchè le industrie di fertilizzanti.

Per arrivare a Kenitra il percorso è molto rapido sia che si provenga da nord da sud e da oriente. La città è di fatti servita ottimamente dalla rete autostradale marocchina.
Per chi arriva dallo stretto di Gibilterra o dalla zona costiera di Casablanca - Rabat bisogna seguire la N1, mentre una veloce autostrada unisce Kenitra con le città imperiali di Meknes e Fes che si trovano ad est della importante città portuale.

Dal punto di vista climatico è meglio visitare la città di Kenitra nel periodo estivo: la zona di Kenitra è difatti abbastanza piovosa con una media di piogge di circa 718 mm annui, grazie ai venti umidi che spirano sulle coste atlantiche del Marocco. Da giugno e settembre piove veramente poco ed è il momento migliore per godere della spiaggia di Mehdia, la migliore della zona.
Novembre e dicembre sono in assoluto i mesi più piovosi con oltre 130 mm di precipitazioni mensili, ma a Kenitra il cima nopn è quasi mai freddo, con massime superiori ai 15-16 °C anche nel bel mezzo della stagione invernale.

Cosa fare e cosa vedere a Kenitra?
La città non ha molto da offrire dal punto di vista storico ed architettonico. Il centro storico offre il suo souk e i resti della Kasbha ma non esistono costruzioni particolari che valgano la pena di essere citate.

Gli appassionati di surf associano Kenitra alla bella spiaggia di Mehdya, l'attrazione turistica principale. Si trova a circa 9 km a sud di kenitra ed un tempo era un porto importante che però fu superato dallo sviluppo dello scalo marino di Kenitra. Oltre alla spaiggia dove si pratica il surf con le onde dell'oceano Atlantico il villaggio di Mehdya (Mehdia) offre una bella kasbha fondata dal celbre Moulay Ismail dotata di una grande porta (Porte Monumentale).

Nei dintorni di Kenitra segnaliamo la grande foresta della Mamora, conosciuta anche come il polmone verde del Marocco. Si trova ad est della città e copre una ragguardevole superfice di 1300 chilometri quadrati. L'ambiente è ancora selvaggio e tra le varie piante sono da scegnalare le belle querce da sughero. Dentro la foresta vivono le popolazioni berbere del Zemmour, dedite al nomadismo conducono ancora una esistenza tradizionale, in accampamenti tribali.

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