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Gafsa, la cittą tra le montagne ed il Sahara

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Per chi sopraggiunge da nord est la regione di Gafsa è preannunciata dai rilievi aridi del Djebel Bou Ramli et del Djebel Orbata, che con i suoi 1.165 m di altezza rappresenta una delle vette più elevate della regione.
Seppur città grande e un po' anonima Gafsa vale la sosta ed è anche un ottimo punto di partenza per chi, provenendo da nord, vuole iniziare ad esplorare le belle zone di montagna dell'ovest tunisino, e le straordinarie oasi di montagna che da qui si raggiungono abbastanza facilmente.

Per arrrivare a Gafsa si può volare su Tunisi, e da qui seguire la strada P3 lungo la direttrice che conduce a Kairouan, Hadjeb el Aioun e Gafsa, oppure sceglire come scali aerei rispettivamente Sfax e Tozeur-Nefta, o lo stesso piccolo aeroporto di Gafsa.

La città di Gafsa era conosciuta al tempo dei romani, e di questo periodo conserva ancora delle importanti testimonianze storiche come le sue importanti Terme, ancora funzionanti. Ma lo sviluppo moderno della città nasce grazie all'industria mineraria e nella fattispece quella estrattiva dei fosfati che qui hanno dato una grande impronta, nel bene e nel male, contribuendo allo sviluppo economico ma svuotando progressivamente i villaggi berberi di montagna.

Dal punto climatico Gafsa è caratterizzato da un classico clima desertico, con un piovosità che non riesce a raggiungere i 200 mm l'anno. Le temperature raggiongono valori di 35-40 gradi in estate mentre in inverno le massime si posizionano su valori compresi tra i 15 e 20 gradi. Se il vostro obiettivo turistico sono le zone delle oasi di montagna è consigliabile il periodo primaverile con temperature gradevoli e una buona presenza di acqua presso le sorgenti.

... Pagina 2/2 ... Cosa vedere a Gafsa?
L'attrazione principale della città sono le Piscines Romaines (Piscine Romane), formate da sorgenti termali di acqua calda che i romani hanno sapientemente catturato in un complesso idraulico che non ha uguali in tutta la Tunisia.
Le vasche sono ancora perfettamente conservate, ed essendo profonde circa 5 metri consentono spettacolari tuffi ai ragazzi del paese. Le acque sgorgano ad una temperatura di circa 30 gradi centigradi e offrono una possibilità di un bagno rilassante. I ragazzi saranno poi contenti di tuffarsi per raccogliere l'ennesima moneta gettata dal turista nella vasca!

Altri luoghi che meritano una visita sono la Kasbah e i quartieri tradizionali che 'avvolgono' l'area in cui si trovano le piscine e si adagiano lungo il bordo meridionale alla grande oasi. Tra i vari edifici il più visitato è il Dar Loungo, una casa tradizionale che apre una bella vista sull'intero centro storico.
L'oasi si estende su di una superficie di oltre 15 chilometri quadrati, e con una popolazione di palme di circa 100.000 unità. Non è facile da vistare in quanto non è una meta turistica usuale, ma il suo colpo d'occhio è davvero notevole. Foto Wikipedia e Flickr, cortesia: Mehdibj e dearbarbie


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