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Kebili (Gibili o Qibilī), il governatorato e la cittą

Kebili, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Per quasi tutti i viaggiatori Kebili (una più corretta trascrizione sarebbe 'Gibbili') è solo una parte del viaggio, prima di attraversare il Chott El Jerid, con la stazione turistica di Tozeur come destinazione finale. E ci sono pochi motivi per cambiare questa definizione, Kebili non è sicuramente uno dei più pittoreschi insediamenti in questa parte della Tunisia, ma ha comunque qualcosa da offrire. Le case qui sono bianche, ed è presente un oasi che inizia appena terminano le case e le strade cittadine. E' l'oasi di Nefzaoua. Se si decide di rimanere, le piscine calde di Kebili sono davvero piacevoli.
Per arrivare a Kebili è conveniente volare su Sfax e da qui scegliere la direttrice della P14 su Gafsa per girare verso sud sulla P15 e la C103 che, attraversando il Chott el Fejaj condice a Kebili. In alternativa si può puntare verso Gabes seguendo la P1, e da qui avventurarsi verso l'interno con la P16, oltrepassare Hamma e raggiungere la sponda orientaledel Chott el Jerid su cui si trova Kebili
Il periodo migliore per visitare la regione di Kebili è la fine dell'inverno e la primavera, quando le temperature diurne consentono di visitare le regioni desertiche senza troppi problemi. Le piogge sono poco frequenti ed interessano la regione principalmente in autunoo e inizio inverno, ma con qunatitativi ridotti, tipici di un clima desertico.
In estate è consigliabile compiere le escursioni da Kebili alle prime ore del mattino, evitando di compiere passeggiate durante le torride ore centrali, quando la temperatura può superare tranquillamente i 35-40 °C.
Cosa vedere nel governatorato di Kebili?
La città non offre moltissimo, e la fontana pubblica di Kebili, chiamata anche piscina, è la migliore attrazione della città. Risale al tempo dei Romani, quando in realtà era una sorgente alimentata naturalmente da una falda. Oggi, il terreno ha notevolmente ridotto la portata delle delle acque, e la cosa ha costretto a cercare l'acqua in profondità, con perforazioni che hanno raggiunto il valore notevole di 3.000 m sotto il livello del mare.
Le piscine sono aperte sempre, ed hanno ingressi diversi per gli uomini e le donne.

Kebili è il punto di partenza di numerose escursioni nel deserto del Sahara. Molto bella la strada che conduce a Douz e a Tozeur, che consigliamo di percorrere completamente. Si tratta di un percorso storico, frequentato in passato dai carovanieri del deserto e dai mercanti di schiavi. Tozeur e Douz sono cittadine che da sole meritano il viaggio, ma ci sono piccole località semi-sconosciute che offrono un merabiglioso spaccato di Tunisia sub-sahariana. Troviamo infatti i villaggi di Bechri, Blidet, Degache, El.Faouar e Zaafrane che offrono oasi, panorami splendii e possibilità di compire delle escursioni in cammello nel deserto. Foto cortesia: yann arthus bertrand
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