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Bengasi (Libia): visita alla cittą marittima sul golfo della Sirte

Bengasi, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Datteri prelibati, cereali, olive succose, lana, pelli pregiate e, ultimamente, sempre più turisti, sono le ricchezze che entrano ed escono da Bengasi, il colossale capoluogo della Libia nord-orientale. Incastonata nell’estremità orientale del golfo della Sirte, la città è un vivace porto commerciale aperto sul Mar Mediterraneo, nel cuore della storica regione Cirenaica. Quasi 700 mila sono gli abitanti di cui brulicano le labirintiche stradicciole della città nord-africana, secondo centro della Libia per importanza economica e culturale: nel 1956 è stata fondata in città la prima università del paese, e il ruolo della città negli scambi commerciali è via via più importante, specialmente per il panorama petrolifero.

La prosperità della regione è stata la salvezza della città dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale: grazie alle risorse di cui disponeva Bengasi è riuscita a risollevarsi, nonostante le ferite del conflitto brucino ancora nei ricordi degli anziani e nelle piaghe del paesaggio di certe aree. Tuttavia sia il litorale mediterraneo che il cuore desertico della Libia offrono un paesaggio che incanta e rapisce i sensi: il blu violento, quasi abbagliante del mare, contrasta in maniera spettacolare con l’oro infuocato delle splendide spiagge. Qua e là, sulle dune sabbiose, la polvere d’oro è interrotta dalla presenza spinosa di qualche pianta grassa, succosa e incurante del sole cocente.

Nei mesi estivi, infatti, chi viaggia sino a Bengasi deve prepararsi a un clima estremo, caratterizzato da temperature molto elevate, ancora meno sopportabili quando inizia a soffiare il ghibli: il vento caldo del deserto, portatore di sabbia, fa toccare la soglia dei 50°C. I mesi migliori per una visita in città sono quelli primaverili, in particolare aprile e maggio, e quelli autunnali, quando le condizioni sono miti e si riesce a godere appieno dei panorami della zona, senza soffrire per la calura.

In questi periodi dolci, si riescono ad apprezzare anche le spiagge, estremamente curate, pulite ed efficientemente attrezzate per tutte le esigenze dei turisti.

Spingendosi nel cuore dell’entroterra ci si lascia invece irretire in un magico percorso attraverso la storia della città e del paese: lungo le tracce degli abitanti preistorici, degli antichi egizi, dei greci, romani e bizantini, ci si lancia in un vero e proprio viaggio nel passato. Oltre alla già citata università di Garyounis, che allestisce interessanti mostre di testimonianze dall’antichità, gli scenari privilegiati dagli amanti di storia sono i numerosi siti archeologici: Tolmetta, Qasr Libya, Tocra e, dulcis in fundo, la cosiddetta “Atene d’Africa”.

Chi decide di avventurarsi alla scoperta della Libia, come degli altri paesi di fede islamica, oltre alla spensieratezza e alla curiosità del turista dovrà portare con sé il senso del rispetto delle tradizioni altrui: le festività religiose sono infatti molto sentite dalla popolazione musulmana, rispettate con devozione assoluta e considerate inviolabili anche dai visitatori. Guai a non rispettare, quindi, i digiuni prescritti dal mese del Ramadan e dalle ricorrenze che riguardano le vicende di Maometto. Senza illudersi, però, che in questi periodi non ci si possa viziare: il digiuno del Ramadan ad esempio, tassativo di giorno, si spezza al calar del sole per lasciare spazio a banchetti luculliani, danze e canti della tradizione.

Raggiungere Bengasi, da quando sono state annullate le sanzioni dell’ONU, sta a poco a poco tornando ad essere semplice e agevole: le prime compagnie a reintrodurre i voli verso l’Aeroporto Benina International di Bengasi sono state la Royal Jordanian e la British Airways, che si stanno impegnando per ripristinare i voli di collegamento con le principali città europee e arabe. Un volta atterrati si avrà il piacere di trovare una rete stradale in ottimo stato, ben asfaltata e con ritmi di scorrimento rapidi e comodi, da percorrere a prezzi molto bassi a bordo degli autobus cittadini. Foto wikipedia, cortesia: Mario1952, Dennixo, Jastrow
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