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Waterford (Port Lairge): viaggio nella Cittą dei cristalli

Waterford, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Nota agli irlandesi come Port Lairge, e famosa nel mondo con il nome affascinante di “Città dei cristalli”, grazie alla produzione storica di pregiati cristalli che vi si tiene, Waterford è una cittadina di 44.600 anime collocata nella parte sud-orientale dell’Irlanda, immersa nella magia della contea a cui dà il nome. Benché attualmente la città abbia un’amministrazione separata dal resto del paese e la sede del Council sia a Dungarvan, Waterford è la capitale storica della nazione, oltre ad essere la più antica delle sette città della Repubblica d’Irlanda e la quinta per espansione. Il nome della città deriverebbe probabilmente da una forma norvegese antica che potrebbe significare “fiordo della pecora”, forse in riferimento all’attività pastorizia, oppure “fiordo ventoso”, per richiamare il clima della zona. La derivazione del toponimo non deve stupire, se si pensa che queste terre furono a lungo dominate da popolazioni vichinghe, soprattutto danesi.

Oggi si tratta di una cittadina turistica che non spicca in maniera sbalorditiva per qualche attrazione eccezionale, e ad essere sinceri non è neppure fornita di mezzi pubblici in modo del tutto efficace. La città è soprattutto un importante porto commerciale e un centro industriale, che vede però conservata una storica tradizione artigianale: la già citata lavorazione del cristallo, il Waterford Crystal, praticata sin dal 1783. Anche l’educazione e l’istruzione giocano un ruolo fondamentale: il Waterford Institute of Technology è soltanto uno dei moderni college che sorgono in città. In ogni caso l’area merita di essere visitata se si sceglie di esplorare la contea, che custodisce comunque alcuni tesori notevoli.

Waterford è molto diversa rispetto alla città irlandese per eccellenza, la bella Dublino, ma sarà ugualmente piacevole trascorrervi qualche giorno visitando i parchi verdi e passeggiando per le numerose aree pedonali, spulciando i negozietti uno ad uno. Suggestive sono anche le tre sorelle, “three sisters”, i tre fiumi che si incontrano nella zona poco lontana conosciuta con il nome di The Quays, per poi superare il centro urbano e tuffarsi in mare.

Una volta messo piede in città si viene avvolti da una affascinante atmosfera di sapore medievale, data specialmente dalle possenti mura che in certi punti sono ancora bene conservate e dai vicoli stretti che si diramano dalle vie principali, in un dedalo intricato e intrigante di angoli tutti da scoprire. Anche l’età georgiana ha lasciato la sua impronta indelebile nell’aspetto di alcuni edifici, soprattutto su quelli che costeggiano la Mall, la strada maggiore, costruita in un terreno bonificato che un tempo veniva inghiottito dalle maree.

Da non perdere è la Reginald’s Tower, strabiliante esempio di struttura difensiva medievale, alta ben 25 metri e situata in posizione strategica presso il fiume. Si tratta del più antico edificio di tutta l’Irlanda, essendo stato eretto nel lontano XII secolo ad opera dei normanni, sui resti di una preesistente torre di legno. Nel corso dei secoli l’edificio rivestì un ruolo importante, di volta in volta diverso a seconda delle esigenze: prima zecca, poi arsenale e in seguito prigione, la torre offrì un riparo inespugnabile a molti personaggi di sangue blu, tra cui Giacomo II prima della sua partenza per l’esilio. Attualmente la torre è sede del Museo Civico della città, che conserva antiche vestigia vichinghe e normanne.

Interessante è anche il Waterford Museum of Treasures, un sorprendente e super tecnologico percorso interattivo attraverso la storia della città, realizzato mediante sofisticati mezzi multimediali come computer e proiezioni particolari, ma anche con effetti speciali più comuni come specchi e fumo artificiale: rudimentali ma sempre efficaci.

Nella zona del fiume si ergono alcuni edifici particolarmente interessanti, come il City Hall, il Bishop’s Palace e il Theatre Royal, tutti risalenti al XVIII secolo. Belle sono poi le varie chiese cittadine, prima fra tutte l’elegante e maestosa Holy Trinity Cathedral, seguita dalla non meno speciale Christchurch Cathedral, opera dello stesso architetto John Roberts. Quest’ultima chiesa è stata edificata sulle fondamenta di una chiesa vichinga del XI secolo e oggi, grazie all’acustica soprafina, è la magica sede di concerti di solenne musica sacra e non.

Tornando al motivo di fama mondiale di Waterford, il cristallo, va sottolineata la presenza della Waterford Crystal, tra le più antiche fabbriche del mondo, risalente al 1783 e aperta al pubblico. I turisti potranno usufruire infatti di una accurata visita guidata attraverso i gioielli della produzione locale.

Numerosi sono poi gli eventi che riempiono di festa le strade e le piazze della città, in diversi momenti dell’anno. Tra i principali, ricordiamo: l’International Light Opera Festival, una serie di spettacoli dedicati al’opera lirica che si svolgono tra settembre e ottobre nel suggestivo scenario del Theatre Royal; il Waterford Spraoi Festival, un vivacissimo e variegato festival musicale e teatrale che raduna i migliori artisti di strada nazionali e internazionali; l’Hullabaloo International Children’s Festival, per la gioia dei più piccoli, con tanti giochi e intrattenimento pensati apposta per loro; infine la Tall Ship, grandissima manifestazione che mette in mostra centinaia di bellissimi velieri provenienti da tutto il mondo.

Waterford possiede un aeroporto di piccole dimensioni, utilizzato soltanto per gli spostamenti interni. Per raggiungere l’Irlanda dall’Europa si potrà scegliere tra i numerosi voli che atterrano negli aeroporti internazionali di Dublino, Shannon, Cork e Belfast. In questo caso gli aeroporti più vicini sono quello di Cork, a 120 km circa da Waterford, e quello di Dublino, a 160 km.

A Waterford i mesi più rigidi sono gennaio, febbraio e marzo, che presentano temperature medie minime di circa 3°C e massime di 8°C; invece il periodo più caldo, nonostante non divenga mai afoso e resti quindi sempre piuttosto godibile, è il mese di luglio, con minime che si aggirano intorno agli 11°C e massime che raggiungono appena i 19°C. Con ben 16 giornate di pioggia mensili, gennaio si classifica al primo posto tra i mesi più colpiti da precipitazioni, mentre maggio, giugno e luglio sono i mesi che vedono giornalmente il maggior numero di ore soleggiate.
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