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Bunratty, il villaggio irlandese, il maestoso castello e il Folk Park

Bunratty, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Ci sono località gremite di monumenti magnifici; altre incorniciate da un paesaggio idilliaco, ma prive di grandi bellezze storico-artistiche. Altre ancora, come Bunratty, sono graziose e accoglienti, immerse nel verde intenso dell’Irlanda e dotate non di innumerevoli attrazioni, ma di un unico gioiello prezioso che le rende degne di una visita. Qui, nel cuore della Contea di Clare, il piccolo villaggio di Bunratty è diventato famoso in tutta Europa per l’imponenza del suo castello, l’antico Bunratty Castle.

Il borgo irlandese venne fondato dai vichinghi nel lontano 970, ma raggiunse il suo massimo splendore solo nel 1804, quando fiorirono l’economia e le strutture sociali, aumentò la popolazione e cominciò la costruzione di molti monumenti ed edifici importanti visibili tuttora per le strade del centro. A quei tempi la cittadina vantava il ponte ad arco singolo più ampio della contea, il Bunratty Bridge. Negli anni di carestia la popolazione calò nuovamente, e per un attimo sembrarono arrivare tempi duri per la località irlandese, ma nel 1950 la struttura più maestosa del centro, il Bunratty Castle, attirò l’attenzione della famiglia Hunt, di Lord Gort e del Governo Irlandese, giustificando un’enorme opera di recupero. Una volta rimesso a nuovo, il castello si affermò come una delle mete turistiche più popolari del paese.

Oggi il villaggio vero e proprio è quasi inesistente, ridotto semplicemente a un pub storico, il Durty Nellys, fondato intorno al 1620, e a qualche abitazione in rovina cui si aggiungono, fuori dal centro storico, gli alloggi per i turisti. Ma rimane fiero e valoroso il castello, affacciato sul fiume Ratty che diede il nome al borgo e che si tuffa, poco lontano, nell’estuario dello Shannon. Dalla cima della fortezza si abbracciano, in un unico sguardo ammirato, il corso d’acqua, il pittoresco estuario e il vicino aeroporto.

Intorno al castello di Bunratty non si sviluppa dunque una normale cittadina, simile a quelle in cui tutti viviamo. Ad incorniciare la mole imponente del maniero c’è invece uno splendido parco – il Folk Park - gestito dallo Shannon Heritage, una sorta di museo all’aperto in cui è possibile rivivere le atmosfere del passato irlandese e assaporare le tradizioni e le usanze di una volta. Pare di compiere un viaggio nel tempo, indietro di duecento anni sino al XIX secolo: nel verde fresco, tipico dell’Irlanda, si ammirano i cottage caratteristici della zona. Accanto alle vecchie abitazioni riposano utensili da lavoro, oggetti della campagna, ma anche piccole botteghe abbandonate, la scuola, il vecchio ufficio postale e qualche moderno locale in cui sorseggiare qualcosa in compagnia.

Gli animali che scorrazzano nel parco sono tra le attrazioni preferite dai bambini, ma grandi e piccoli sono accomunati dallo stupore che sorge spontaneo durante la visita, di fronte all’ambiente ottocentesco ricreato con tanta cura. Galline e pulcini che zampettano sull’erba, donne in costume che preparano la famosa “apple pie” nelle cucine aperte, arredi e utensili originali creano l’illusione di essere davvero in un Irlanda antica, che altrimenti sarebbe dimenticata. Per una pausa ristoratrice ci si può rifugiare nella vaccheria di Golden Vale, una fattoria trasformata in sala da tè in cui vengono servite fragranti fette di torta alle mele, poi si riparte alla scoperta della vita paesana: lungo la strada principale se ne stanno allineate la casa del dottore, la drogheria e la cosiddetta dimora georgiana del 1805.

L’interno del Bunratty Castle non è da meno, accessibile mediante il grande ponte levatoio. Le mura spesse custodiscono tre piani di ambienti interessanti, uniti fra loro dalla ripida scala a chiocciola che accompagna, sala dopo sala, attraverso la magnificenza dei nobili inquilini d’un tempo: alle pareti sono appesi ancora gli arazzi francesi, belgi e fiamminghi, e in una stanza si può ammirare un armadio in quercia realizzato nel 1570, decorato dallo stendardo che reca impresso il blasone della famiglia.
Nelle camere per la notte i letti di legno intagliato sono impreziositi da raffinati damaschi, e nell’appartamento privato dei Thomond – possessori del castello – c’è un antico tavolo che secondo la leggenda sarebbe stato recuperato da un vascello dell’Armata Spagnola.

Con uno scenario così pittoresco ogni evento diventa una grande festa. In effetti a Bunratty le occasioni per festeggiare non mancano, e sono tutte caratterizzate da un sapore genuino ed estremamente caratteristico: si comincia in febbraio con il Bunratty Chess Festival, famoso torneo di scacchi, e si prosegue col goloso Food Festival di inizio maggio, dedicato ai prodotti culinari più gustosi della Contea. Ma l’appuntamento più atteso è forse il Viking Festival di fine maggio, quando il villaggio viene invaso da centinaia di guerrieri provenienti da ogni parte d’Irlanda e d’Europa per simulare combattimenti e avventure.

Situato tra Limerick ed Ennis, il villaggio è facilmente raggiungibile con ogni mezzo di trasporto. L’aeroporto di Shannon è a soli 12 km, e a due passi dal centro passa la strada N18 che unisce Limerick ed Ennis.

Giunti a destinazione ci si immette in un clima abbastanza mite e gradevole, senza picchi eccessivi di gelo o di afa e con precipitazioni moderate, sempre presenti ma concentrate soprattutto nella stagione invernale. I valori medi di gennaio, il mese più freddo, vanno da un minimo di 3°C a un massimo di 9°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 12°C ai 19°C. I mesi più piovosi, con una media di 16 giorni di maltempo ciascuno, sono dicembre e gennaio.
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