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La regione Greca della Tracia (e Macedonia Orientale)

Tracia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La parte più nord-orientale della Grecia è una terra di grandi contraddizioni, contesa tra Europa e continente asiatico, da sempre è stato un crocevia naturale di migrazioni e culture, qui veicolate dal passaggio obbligato del Bosforo e dei Dardanelli

La Tracia è la regione più orientale del paese, ed ha molto da mostrare al visitatore, anche se è relativamente poco che entrata nei circuiti turistici. Ha un fascino inalterato, bei paesaggi, tradizioni uniche, e una lunga storia da raccontare. Trascurata dal turismo di massa, solo recentemente è stata rivalutata come meta turistica dai viaggiatori più attenti e curiosi.

Un po’ di storia:
la Tracia è stata abitata fin dal periodo Paleolitico. Reperti archeologici testimoniano che la sua importanza crebbe nel periodo Neolitico. Già nella mitologia greca compaiono dei riferimenti a questa regione circa 3.000 anni fa. Ma l'area divenne prospera quando i Greci dalle zone centrali fondarono grandi città sulla costa (Maronia e la città di Avdira-Abdera), ma poi la tracia subi anche le invasioni Persiane ed ateniesi, prima di passare sotto l’egemonia macedone. Il regno di Tracia divenne quindi una regione importante dell'Europa orientale e la figura del Re di Tracia ricorre con una certa insistenza nelle cronache antiche.

Nel 168 a.C. la Tracia divenne parte dell’impero romano, che contributi non poco allo sviluppo della regione, costruendo strade ed infrastrutture, tra cui anche la celebre vis Egnatia, che ancora oggi attraversa Alessandropoli.
Dopo il periodo bizantino la Tracia subì azioni periodiche di invasione da parte delle popolazioni bulgare, per poi cadere definitivamente in mani ottomane nel 13° secolo e restandovi fino all’avvento dello stato greco, nel secolo scorso.

Da vedere in Tracia
La Tracia ha una geografia complessa, e tutto sommato la varietà di paesaggi è uno dei suoi punti di forza, che attrae i visitatori che trovano interessanti scenari naturali che si fondono con i notevoli monumenti storici e le influenze orientali sulla sua civiltà.
Coi sono grandi fiumi come il Nestos e il bacino dell’Evros, vette imponenti come quelle della catena dei Rodopi che superano i 1.400 m di altitudine, siti storici come ad esempio quello di Avdira (Abdera) e tesori in mare come l’isola di Samotracia.

Passeggiando per le meraviglie naturali della Tracia ci si può soffermare sulle due grotte di Didimotiko, oppure concedersi il relax del birdwatching sulla famosa riserva naturale del delta del fiume Evros, ammirare lo storico ponte sull’Evros, l'antica agorà di Xanthe est con le sue sfumature, le passeggiate lungo la bellissima foresta che costeggia il fiume Nestos, e scoprire i bei monasteri costruiti sul Monte Papinios e sulle montagne Rodopi

Attività e cose da fare.
Questa regione offre al visitatore una ampia scelta di opportunità turistiche e ricreative non ancora troppo contaminate dalla commercializzazione del turismo di massa.

Le persone in cerca di vita notturna troveranno club, bar, ristoranti e cinema in centri principali e cioè Xante (Xanthi), Komotene (Komotini), Alessandropoli (Alexandroupolis) e altrove. Eventi locali e festival si verificano qui come ovunque in Grecia, ma il Carnevale di Xanthe è particolarmente sentito. Per quanto riguarda gli sport qui sono molto praticati il basket, calcio, e si trovano spazi per la pallavolo e campi da tennis in tutte le città principali. Ad Alessandropoli, si può praticare la vela e il canottaggio. Gli Alpinisti trovano rocce da scalare sul monte Livaditis.

Ci sono decine di spiagge lungo l’Egeo dove i visitatori possono prendere il sole o godere delle attività di svago al mare.

Infine, per quanto riguarda lo shopping, Tracia offre una gamma completa di prodotti, nelle sue città specie con le tradizionali agorà. Le merceologie distintive della regione sono la seta tipo Soufli, i ricami, articoli tessuti a mano, e rame e argento specie nella vecchia zona commerciale di Xanthe e Komotini.
Da non perdere per i turisti le specialità ed i piatti tipici locali come ad esempio pastourma, kavourma e le carni locali cotte con arte, il soutzouk-loukoum, saragli, bourek, formaggio mizithra e decine di altri prodotti locali.
Per arrivare in Tracia ci sono voli regolari per Alessandropoli (Alexandroupolis) che l’aeroporto internazionale e da lì i centri urbani di, Komotene e Xanthe sono serviti da regolari autobus. Xanthe, Komotene e Alessandropoli sono ogni giorno raggiunte da pullman diretti da Atene e Salonicco. La Tracia è collegata con la ferrovia Sche parte in direzione est di Salonicco e che tocca i centri di Xanthe, Komotene, Alessandropoli e prosegue oltre il confine con la Turchia, verso Istanbul.

Il clima della Tracia risente di caratteristiche continentali, mitigate dall’azione dell’Egeo, lungo le coste. Inverni freddi ed estate calde ed asciutte caratterizzano le zone interne, con possibilità di nevicate in inverno e temperature sotto zero. Sulla costa le minime possono raggiungere valori intorno agli zero gradi ma in genere le massime a gennaio non scendono al di sotto dei 6-8 °C. Le massime raggiungono valori in estate compresi tra i 28-30 °C, mentre la temperatura dell’acqua in agosto raggiunge i 24-25 °C.
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