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Groenlandia: alla scoperta dell'isola pił grande del mondo

Groenlandia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Meta di viaggio insolita, almeno fino a qualche tempo fa, oggi la Groenlandia è una destinazione turistica emergente, e che riscuote sempre più un successo crescente sia in Europa che negli Stati Uniti. Merito di questo nuovo interesse è anche il cambiamento climatico in corso, che con l'aumento delle temperature, rende le coste più accessibili ed il clima estivo piuttosto gradevole, cosa impensabile appena 50 anni fa. E poi c'è stato il boom delle crociere nei mari del nord, che hanno fatto scoprire ai viaggiatori le enormi potenzialità turistiche di queste zone remote poste a nord ovest dell'Oceano Atlantico.

Se da un punto di vista geografico la Groenlandia dovrebbe far parte del continente nordamericano, di fatto la politica fa pendere l'ago della bilancia sull'Europa: qui siamo infatti in territorio danese e la Groenlandia fa parte del Regno Unito di Danimarca (Kongeriget Danmark) assieme alle Isole Fær Øer e appunto la Danimarca, anche se è solo quest'ultima ad aderire alla Comunità Europea. La Groenlandia anela comunque ad una sua indipendenza, cosa che potrebbe essere raggiunta in qualche decennio di tempo. Dal punto di vista etnico però la Groenlandia ha una sua unicità, e il popolo Inuit costituisce circa il 90% della popolazione residente. Anche se La Groenlandia è molto vicina al Canada, ricordiamo comunque che le sue coste orientali si trovano ad appena 300 km dall'Islanda, in fondo l'Europa non è poi così lontana!

I primi insediamenti europei della Groenlandia risalgono infatti alle frequentazioni vikinghe sulla costa occidentale dell'isola, nel 10° secolo. La leggenda della sua scoperta è di solito attribuita a Eric il Rosso, presumibilmente in fuga dall'Islanda per problemi di giustizia. Il nome di Groenland e cioè terra verde è attribuito proprio a lui anche se non è chiaro se effettivamente le coste, durante il medioevo, fossero così verdi (nonostante un optimum climatico) al punto da da giustificare questo nome. Di certo nel 16° secolo gli insediamenti di europei dovettero fare i conti con inverni rigidi e carestie che ne determinarono la crisi e l'abbandono. Furono allora i danesi, nel 18° secolo a mettere le mani su questa terra remota, durante il periodo del colonialismo.

Geograficamente parlando la Groenlandia è il regno del ghiaccio e in totale ospita circa il 10% dei ghiacci del pianeta Terra, una notevole scorta di acqua dolce che copre una superfice circa 1 milione e 700 mila chilometri quadrati più di 5 volte la superficie dell'Italia. la cosa non deve stupire dato che la Groenlandia, tra i vari primati vanta quello di essere l'isola più estesa del mondo.

Dal punto di vista amministrativo lo stato in 5 diverse municipalità, ma in genere si preferisce suddividerla in quattro macro regioni geografiche, il Sud e cioè la punta più meridionale, che è al di sotto del circolo polare artico, i comparti orientale ed occidentale, ed il selvaggio Nord.

La Groenlandia meridionale è quella che possiamo definire come la "meno estrema" dal punto di vista climatico, dato che viene anche soprannominata la "costa delle banane", per il suo clima mediamente migliore. Il centro principale è Qaqortoq., e per inciso ricordiamo che qui si trova l'unica sorgente di tutta la Groenlandia.

La capitale Nuuk si trova invece nella macro regione occidentale, che include anche notevoli destinazioni turistiche come Ilulussat e Sisimiut. Per chi vuole accedere ai parchi nazionali la regione orientale è considerata come l'ingresso preferenziale per le escursioni più avventurose. E' scarsamente abitata ed il centro abitato più importante è il villaggio costiero di Tasilaq. il nord è il regno della natura più selvaggia e delle grandi coltri di ghiaccio, e qui si trova il Northeast Greenland Park, il parco nazionale più steso del mondo!

Tra i "must" da vedere, Il fiordo e il ghiacciaio di Ilulissat costituiscono una meta imperdibile, al punto che il fiordo è stato aggiunto alla lista dei Patrimoni Mondiali dell'UNESCO nel 2004. Ciò che rende il luogo una meta naturalistica straordinaria è il Sermeq Kujalleq, il più grande ghiacciaio al di fuori dell'Antartide, che si precipita in mare. Qui troverete anche un enorme fiordo e iceberg giganteschi. A solo un chilometro fuori Ilulissat, alla fine della valle, si trova l'insediamento di Sermermiut, che è stato abitato fino alla metà del 19 ° secolo e contiene la memoria storica delle varie culture che si sono cimentate nella sfida con il difficile clima groenlandese.

Nels sud della Groenlandia non dovete mancare la città di Nanortalik, che si trova in una scenografia di coste e montagne davvero incantevoli. Sempre nel sud dovete concerdervi un giro in barca tra i fiordi del Aappilattoq. mentre se volete vedere lo spettacolo del sole di mezzanotte, il luogo migliore si trova al centro della costa ovest: si tratta del villaggio di pescatori di Uummannaq, dominato da una grande montagna che rende il luogo particolarmente suggestivo.

La Groenlandia ha un clima artico, ma a causa delle dimensioni del paese ci sono grandi differenze specie tra zone costiere ed interne. Gli inverni possono essere rigidi ed impegnativi per i turisti, ed è quindi raro avere dei tour in questa stagione. E' un peccato, dato che la stagione invernale è un momento magico per la luce radente, e la possibilità di vedere al suo meglio lo spettacolo delle aurore boreali. E' però la stagione delle tempeste, ed è richiesta una certa abitudine per i climi freddi ed abbigliamento molto tecnico.

In primavera non è freddo come ci si potrebbe aspettare. in una giornata di sole primaverile le temperature possono risalire sopra allo zero, però c'è ancora molta neve al suolo e le sere ci sono ancora le condizioni per ammirare lo spettacolo delle luci del nord. Questo periodo dell'anno è inoltre ideale per le escursioni sulle slitte trainate dai cani (Sleddog), e l'esplorazione con le racchette da neve e gli sci, con il paesaggio a mezza via tra quello invernale ed estivo, che consente di cogliere tutte le molteplici facce della Groenlandia

In estate le giornate lunghissime rendono i paesaggi magnifici per estenuanti passeggiate di trekking, scoprendo valli remote e fiordi mozzafiato. Dato che gran parte del territorio si trova al di sopra del Circolo Polare Artico, in molte località della Groenlandia è possibile osservare il fenomeno del sole di mezzanotte, da fine maggio a fine luglio. Come regola generale, ricordiamo che le precipitazioni sono di solito confinate alle zone costiere, mentre l'interno è un vero deserto di ghiaccio, battuto dai vanti ma con precipitazioni molto scarse o nulle.

L'abbigliamento più adeguato deve tenere conto del vento, spesso presente, e in grado di mettere in difficoltà gli escursionisti: il wind-chill, cioè il raffreddamento da vento, può riuscire a congelare le estremità degli arti, anche in piena stagione estive. E' quindi consigliabile avere una buona giacca a vento, vestiti a strati, guanti e berretta, in modo da trovare la giusta regolazione al clima del momento. Anche gli occhiali da sole e una buona crema solare protettiva devono fare parte del corredo di ogni viaggiatore che esplora la Groenlandia. Inoltre in luglio ed agosto, le zanzare possono essere un problema, soprattutto all'interno dei fiordi, non dimenticatevi i repellenti ma anche una zanzariera potrebbe rivelarsi molto utile.

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