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Montpelier: visitare la capitale del Vermont

Montpelier, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Montpelier è una piccola città americana di appena 8.000 abitanti situata nella parte centro-settentrionale dello stato del Vermont, di cui è capitale, all’interno della Contea di Washington. Il centro vero e proprio è circondato dalla piccola area metropolitana di Barre, immersa nel verdeggiante scenario del Vermont settentrionale. La parte meridionale dell’abitato è costeggiata dal corso del fiume Winooski, irrorato da alcuni piccoli affluenti che scorrono anche all’interno del centro. L’economia locale è basata essenzialmente sui servizi e sui ruoli amministrativi connessi al ruolo di capitale, mentre l’industria del trattamento del granito e la lavorazione del legname stanno un gradino sotto.

La nascita dell’insediamento risale al 14 agosto 1781, giorno in cui la realizzazione della città venne ufficialmente assegnata dalla Vermont General Assembly a Timothy Bigelow, anche se le prime costruzioni permanenti vennero ultimate solo nel 1787, grazie all’impegno profuso dai fratelli Jacob e Parley Davis. Fu proprio lo stesso Jacob, impegnato come il fratello nell’esercito americano, a scegliere il nome Montpelier, in onore della quasi omonima città francese di Montpellier, intervenuta al fianco degli statunitensi nel corso della Guerra di Indipendenza. A cavallo tra il XVIII ed il XIX secolo il centro cominciò ad accrescere sensibilmente le proprie dimensioni sospinto da una fiorente attività commerciale ed amministrativa, grazie alla quale, l’8 novembre 1805, l’Assemblea Generale decise di proclamarlo capitale statale.

Nonostante le dimensioni ridotte, Montpelier è una cittadina che nasconde diverse interessanti sfaccettature, tali da renderla una destinazione stimolante ed avvincente, ideale per trascorrere un soggiorno rilassante a stretto contatto con la natura. Il centro è infatti immerso nelle verdeggianti colline del Vermont Settentrionale, la regione nella quale si trovano le montagne più alte dello stato, che rendono Montpelier l’ipotetico punto di partenza per poi trascorrere qualche giorno sugli sci. Molto bella è anche la parte centrale della città, quella più antica, ricca di edifici di notevole interesse storico ed artistico.

La vera natura di Montpelier, quella di un semplice villaggio di campagna, si rispecchia nella possibilità di accedere dalla porta principale allo State House, un imponente edificio dalla cupola dorata costruito nel 1836, per uscirne dal retro imboccando un sentiero che si inoltra nei meandri del bosco circostante. Il Campidoglio è senza dubbio uno degli edifici architettonicamente più importanti del centro, esternamente, ma anche e soprattutto internamente, essendo stato decorato con lussuosi pavimenti in marmo, scale a chiocciola intagliate da sapienti falegnami e finiture di ogni genere e materiale. Un'altra architettura da vedere è quella della Kellogg-Hubbard Library, un edificio maestoso, rivestito da un granito dai riflessi grezzi, costruito tra il 1894 ed il 1895 secondo i dettami del linguaggio neoclassico.

Per quanto riguarda i musei, il più famoso ed apprezzato è il Vermont Historical Society Museum, un spazio espositivo destinato alla salvaguardia ed alla trasmissione del ricco patrimonio storico dello stato. Oltre alla mostra permanente, nella quale si potranno apprezzare manufatti di ogni genere ed epoca, il museo è sovente sede di allestimenti di carattere temporaneo. Di tutt’altro genere è la TW Wood Art Gallery, situata all’interno del campus del Vermont College, dove si trovano la maggior parte delle opere realizzate da Thomas Waterman Wood, oltre ad altri oggetti artigianali di produzione locale.

Se si capita in città verso l’ora di pranzo, la prima tappa della visita non può che essere la zona intorno all’incrocio tra State St e Main St, dove si concentrano bar e ristoranti per tutti i gusti e prezzi. Il caffè-panetteria La Brioche, uno dei tre locali gestiti dagli allievi del celebre New England Culinary Institute di Montpelier, serve golose quiche lorraine, appetitosi sandwich e squisite paste dolci.

Il clima è continentale, caratterizzato da inverni molto rigidi e nevosi e da estati calde ed umide. Nel mese di gennaio le temperature tendono ad oscillare tra i -4 ed i -14 gradi, anche se occasionalmente si possono arrivare a toccare anche i -20 gradi. In luglio invece, i valori medi risalgono fino a 26 gradi, per quanto riguarda le massime, ed a 14 gradi per le minime. Le precipitazioni, nevose per quasi tutta la stagione invernale da novembre all’inizio di aprile, sono abbondanti e tendono ad intensificarsi con l’arrivo della bella stagione, tanto che i mesi più piovosi sono statisticamente giugno ed agosto.

Non essendo dotata di un proprio aeroporto, Montpelier destina il traffico dei passeggeri diretti in città allo scalo internazionale più vicino: il Burlington International Airport, il principale aeroporto del Vermont, situato 56 chilometri a nord-ovest del centro. Una volta a terra, ci si potrà muovere in automobile, percorrendo l’autostrada interstatale I-89, o in treno, visto che l’Amtrak svolge un ottimo lavoro di collegamento con le principali località della zona.

Foto wikipedia, cortesia: jared, GearedBull
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