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Rievocazione storica ad Arsio di Brez: il Rinascimento rivive in Trentino

Domenica 10 luglio il Rinascimento rivive a Brez, in Val di Non. Arsio, piccola frazione di Brez ma fondamentale luogo di storia per tutta la Val di Non rivivrà i suoi antichi fasti e la sua più celebre storia d’amore ospitando la Rievocazione Storica del “Matrimonio Segreto di Dorotea d’Arsio e Cristoforo Busetti”. La rievocazione sarà messa in scena dal gruppo folkloristico “Amici di Castelfondo” a partire dalle ore 20.30 di domenica, mentre nel corso dell’intera giornata la frazione sarà animata da giochi di sbandieratori, visite guidate ai palazzi storici e menù tematici.

L’associazione “Pro Loco di Brez” festeggia quest’anno il suo 50° anniversario di attività con un evento importante che si prepara ad avere grande risonanza a livello provinciale. Domenica 10 luglio la frazione di Arsio, un tempo uno dei più importanti centri del vivere civile e politico di tutta la Val di Non in quanto sede di una delle più potenti casate trentine, gli Arsio, oggi divenuta uno dei più piccoli ma anche romantici centri abitati del Trentino, distesa com’è tra i meleti, si calerà nel clima e nell’atmosfera rinascimentale ospitando la rievocazione storica del “Matrimonio Segreto di Dorotea d’Arsio e Cristoforo Busetti”. Per tutto il pomeriggio Arsio sarà animata da musiche, figuranti, arti e mestieri ispirati alla vita del 1564, anno in cui si svolse l’evento ricordato e lungo le strade e la piazza del centro storico sarà possibile visitare il mercato di prodotti tipici locali e di manufatti tradizionali. Dalle 15.00 alle 19.00 il pubblico avrà la possibilità di visitare in via eccezionale i Palazzi Storici della frazione (solitamente chiusi alle visite) che rappresentano la storia e l’antica fortuna della casata degli Arsio, usufruendo delle guide gratuite offerte dalla Pro Loco.

Il clou dell’evento si svolgerà comunque in serata, a partire dalle ore 20.00 quando la grande rievocazione sarà salutata dall’esibizione del gruppo “Sbandieratori e Musici” di Zevetto di Chiari (provincia di Brescia) a cui seguirà una breve introduzione storica della vicenda di Cristoforo e Dorotea e delle fortune della famiglia dei Conti d’Arsio. Alle ore 21.00 oltre cento figuranti provenienti dalla compagnia “Amici di Castelfondo” con i loro vestiti d’epoca riempiranno le vie della frazione prima sfilando in corteo storico e poi dando vita alla vera e propria messinscena del contrastato matrimonio tra Dorotea Contessa d’Arsio e del notaio Cristoforo Busetti.

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco e il Comune di Brez, in collaborazione con il Gruppo Storico “Amici di Castelfondo” e con il patrocinio della Cassa Rurale Novella e Alta Anaunia. Durante tutta la manifestazione funzionerà servizio bar e si potranno gustare le specialità della cucina d'epoca.

CRISTOFORO E DOROTEA: LA VICENDA RACCONTATA
Cristoforo Busetti (nato intorno al 1540) è stato un importante poeta originario della Val di Non. L’avvenimento più importante della sua biografia poetica fu proprio il suo avventuroso matrimonio con Dorotea, figlia di Cristoforo, signore di Arsio. Dell'amore tra la giovane castellana e il poeta è intessuto il suo canzoniere: brevi incontri vissuti nonostante la differenza sociale, istanti di desiderio appagato e poi l'amarezza della rinuncia e della solitudine, repentini abbandoni per timore che la maldicenza potesse giungere fino al padre di Dorotea. Fino al matrimonio celebrato di nascosto e contro il volere del castellano il 16 novembre 1564. Comunque sia andata la vicenda, di certo si sa che Cristoforo d’Arsio, privò la figlia della dote per avere contratto un matrimonio non conforme alla dignità dell'autorevole famiglia, e i dissidi col Busetti si protrassero a lungo, forse fino, al 1570, quando per l'intervento di autorevoli personalità e a seguito della convalidata posizione sociale del poeta, si arrivò a un accordo. Dorotea morì presumibilmente intorno al 1580, dopo che il matrimonio col poeta era entrato forse da tempo in crisi di cui rimane qualche traccia nelle rime del canzoniere.

Fonte: www.valledinon.tn.it
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 Pubblicato da il 06/07/2011 - 2.977 letture - ® Riproduzione vietata

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