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Nuovi impianti e piste da sci in Trentino Alto Adige

Chi pensava di conoscere ogni sfaccettatura del Trentino, di averne assaporato ogni montagna innevata, di avere solcato tutte le piste disponibili con gli sci o con la tavola ai piedi, nella stagione invernale 2010-2011 si prepari a ricredersi: il fascino genuino di questa regione rimane quello di sempre, così come la bellezza idilliaca del suo paesaggio, ma tante novità riaccenderanno l’entusiasmo degli sportivi più affezionati.

Tante discese nuove, ma anche tante innovazioni tecnologiche in più, sapranno stupire anche i più esperti e regaleranno vacanze da sogno, perfette in ogni dettaglio. Un’ondata innovativa che riguarda soprattutto la parte orientale del Trentino Alto Adige, coinvolgendo alcune tra le località più rinomate del panorama invernale: basti citare Pejo, Pinzolo, Folgaria, Lavarone e Luserna, indiscusse reginette del turismo alpino nostrano.

Chi ha scelto Pejo come destinazione vacanziera non poteva optare per una soluzione migliore. Qui non passerà inosservata la nuovissima funivia Pejo 3000, che in una manciata di minuti catapulta gli sciatori nel bel mezzo del gruppo Ortles-Cevedale, a un’altitudine vertiginosa – come suggerisce il nome – di 3000 metri. Cento posti suddivisi in due cabine per spaziare tra diverse vette montane, per poi ridiscendere lungo la pista Val della Mite, che dopo un periodo di inattività è stata riaperta alla grande.

Non dev’essere invidioso chi soggiornerà a Pinzolo, perché anche qui le novità abbondano: a partire da dicembre 2010 la telecabina Tulot delle Funivie Pinzolo SpA accompagnerà i visitatori sino ai 1600 metri di quota, conquistando Malga Cioca e i suoi scorci mozzafiato sullo scenario candido circostante. Sette minuti: questo il tempo necessario per il congiungimento con Pinzolo, effettuato mediante impianto della Leitner.

Infine il terzetto più amato: Folgaria, Luserna e Lavarone non sono certo da meno, con la bellezza di tre seggiovie nuove di zecca, impazienti di abbracciare gli sportivi e traghettarli a pochi passi dal cielo. Nell’area sciistica di Folgaria si respira un entusiasmo contagioso, dovuto al carosello emozionante di oltre 100 km di piste da discesa. Le seggiovie quadriposto si attivano in concomitanza con le nuove piste Bersaglieri, Strafexpedition e la Variante Ribes Rosso, in modo da poter arrivare a Cima d’Agra in pochi minuti, sfiorando il 1820 metri di quota.

Divertimento, valorizzazione delle bellezze paesaggistiche, ma anche sicurezza e qualità dei servizi sono le parole d’ordine che hanno caratterizzato l’impresa. Un bel rinnovamento da parte del Trentino, che mostra di saper rilanciare un patrimonio già ricchissimo, nell’ottica di un’attenzione sempre maggiore alle esigenze dei visitatori. Grazie alle nuove piste e agli impianti di risalita istallati si potranno raggiungere vette quasi inesplorate: distese scintillanti di neve, foreste spruzzate di bianco e ghiacci accarezzati dal sole sono lassù che ci aspettano… sarebbe un peccato lasciarseli scappare, ora che sono alla portata di tutti.
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