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Il nord est del Portogallo: tour a contatto della natura da Vila Real a Porto

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Il nord est del Portogallo, terra di aspri contrasti cromatici e paesaggistici, è la destinazione ideale per uno short break alla scoperta delle mille ricchezze di questa zona ancora poco conosciuta dal turismo dei più. Nel Parco Naturale di Alvão, per esempio, imperdibile sarà una visita ai piccoli borghi antichi, come Lamas de Olo ed Ermelo. Qui, a pochi passi dalle cittadine immerse nel verde, si potranno ammirare le famose cascate delle Fisgas de Ermelo, raggiungibili a piedi seguendo un percorso in mezzo alla natura. Lo spettacolo che si presenta è davvero sorprendente: diverse specie di animali (dagli avvoltoi agli scoiattoli) hanno scelto questo luogo per farne la propria dimora e la bellezza del paesaggio rende questa visita davvero unica.

Per chi ama immergersi nella cultura immancabile sarà una sosta a Vila Real, cittadina nell’estremo nord est del Portogallo, posta tra i fiumi Corgo e Cabril. Edifici imponenti e maestosi, risalenti alle origini della città, intorno al XVII secolo, accoglieranno i turisti in arrivo. La città ospitò nel corso dei secoli molte importanti famiglie nobili, le cui residenze sono ancora il fiore all’occhiello di questa cittadina. Dal nucleo medievale, centrale, si può raggiungere la parte più antica della città: tra stemmi nobiliari e antiche mura, proseguendo per il Jardim da Carreira, fino a raggiungere la parte più elevata di Vila Real, il Calvário, dal quale ammirare uno
stupendo panorama dall’alto della città e dei monti circostanti.

A quale chilometro da Vila Real, si trova la cittadina di Murça, ideale per una sosta con i più piccoli. Nella piazza centrale della città si trova, infatti, una statua molto particolare, la Porca de Murça: fatta di pietra zoom orfica, questa statua rappresenta un cinghiale originario dell’Età del Ferro, cui si pensa siano associati i culti della fertilità dei popoli celtici. Si dice anche che la figura rappresenti un’enorme orsa feroce, che terrorizzava le popolazioni della zona. Il signore di Murça avrebbe abbattuto l’orsa durante una battuta di caccia organizzata proprio a questo scopo, e in memoria della sua prodezza sarebbe stata eretta la statua.

Pensata apposta per i bambini, è anche l’escursione in barca all’Albufeira do Azibo, dove, in un’apposita area attrezzata, è possibile sostare per godersi un rilassante pic-nic all’aria aperta, in una zona paesaggistica protetta. Dopo una visita al Mosteiro de Castro de Avelãs, si prosegue fino a Bragança, per accedere al castello e visitare la Domus Minicipalis.

Sempre all’interno del parco, a Guadramil e a Rio de Onor, i più piccoli potranno imparare come si cuoce il pane davanti a artigiani esperti o avventurarsi alla scoperta dei segreti affascinanti dei mulini ad acqua che in base alle tradizioni della vita comunitaria erano condivisi da tutti. Imperdibile anche l’occasione di conoscere il famoso fiume Douro, in treno o in barca. Salendo a bordo di un rabelo, al molo di Gaia, si potrà raggiungere Régua per prendere un antico treno a vapore che condurrà in un viaggio storico.
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Coniugando qualità ed eleganza, si potrà pernottare al Solar da Rede, a Mesão Frio, o presso l’Hotel Vintage House, a Pinhão. Viaggiare per il Douro in treno come all’inizio del XX secolo, è un ritorno al passato, le stelle del percorso sono vagoni e locomotive, a vapore o a diesel, che, con una velocità di 30 km/h, rappresentano il ricordo del tempo in cui collegavano le diverse località e contribuivano al trasporto e al commercio del celebre vino di Porto.

La Linha do Douro, lungo il fiume, tra Porto e Pocinho, supera gli ostacoli naturali grazie a 26 tunnel e 30 ponti. Il risultato è un percorso indimenticabile per i suoi panorami di bellezza naturale e tranquillità. La Estação di Régua, e la più importante della regione, e quella di Pinhão, sono tra le più belle del paese, con le facciate decorate da azulejos. Potete utilizzare i treni di linea in partenza da Porto, dalla secolare Estação de São Bento, o fare dell’escursioni in barca, per completare la visita e approfittarne per visitare alcune quintas produttrici di vino del Douro e di Porto, come la Quinta do Noval, la Quinta do Seixo, la Quinta do Vale Meão e la Quinta do Crasto.

A Porto, merita una visita la zona del fiume grazie all’Itinerario della Ribeira. Visitate la Casa do Infante, la chiesa di São Francisco o il Palácio da Bolsa, la famosa Rua Ferreira Borges e le vie ben conservate della Ribeira e di Miragaia. Dal fiume si potrà godere di una magnifica vista, la più completa, di questa città di stretti vicoli. La mattina, o a fine pomeriggio, concedetevi una crociera sul Douro e scoprite gli antichi e imponenti ponti che collegano a un nobile passato di marinai. Visitate chiese che, con la loro bellezza, rappresentano la fede delle genti del nord e monumenti che evocano i più illustri personaggi della storia portoghese. A sud di Porto, Santa Maria da Feira vanta un castello del XV secolo con una pianta poco abituale per i castelli portoghesi, dando l’impressione di uscire da un racconto di fate. Fate un salto all’Europarque, un centro per congressi ed eventi culturali, poi al Visionário, un museo interattivo dedicato alla scienza e al Museu do Papel. A pochi chilometri, non perdete l’opportunità di visitare Póvoa de Varzim e Vila do Conde. E Amarante, una delle città più romantiche del Portogallo, attraversata dal fiume Tâmega, non aspetta che voi.

Fonte: Ufficio turistico del Portogallo
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