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Cacciatori di tempeste e tornado (Storm Chaser), nuova forma di turismo

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E' una forma di turismo in forte crescita quello legato ai tour dei cosiddetti storm-chaser i cacciatori di tempeste e tornadi, che compiono migliaia di chilometri nelle pianure americane per poter ammirare da vicino i tornado, l'espressione più violenta e impressionante che la natura può manifestare al di sotto delle celle temporalesche più intense. Per chi ha visto il film Twister, può capire il genere.

In un recente simposio a New York City sono state mostrate le statistiche inerenti a questo tipo di tour turistici , la maggior parti dei quali si svolgono nella cosiddetta “Tornado Alley” e cioè la zona dei tornado che si snoda tra alcuni stati del centro degli Stati Uniti, dall'Iowa al Missouri, dal South Dakota al Kansas, dall'Illinois al Nebraska fino all'Oklahoma, lo stato con la più alta densità di tornado al mondo. Qui si generano temporali di rara intensità, dato che qui aria calda ed umida del Golfo del Messico va ad interagire con i fronti freddi provenienti dal Canada, creando mix di grande potenza e devastante dinamicità

Gli studi del fenomeno turistico rivelano che la maggior parte di questi viaggiatori, classificati semplicemente come “Turisti Tornado” non sono solo alla ricerca di un rischio adrenalinico, anzi, sono consapevoli di una opportunità unica e non convenzionale di poter conoscere ed approfondire scientificamente un aspetto così potente e bello della natura. Non è quindi solo follia, ma c'è molto amore per la scienza e la volontà di porsi con rispetto di fronte alla grandezza inarrestabile della natura. Certo film come Twister hanno dato un forte contributo commerciale ai cacciatori di temporali, aprendo il mercato dello storm-chasing a vari viaggiatori da ogni parte del mondo. , facendolo diventare un fenomeno internazionale.

Se più della metà dei viaggiatori intervistati proviene dal Nord America, l'11 per cento del totale tra gli intervistati proviene dall'Australia e quasi un terzo proveniva dall'Europa proprio con lo scopo di avere un incontro ravvicinato con un tornado. E negli Usa non mancano queste possibilità: meteorologi esperti e cacciatori di tempeste ben addestrati organizzano dai 3 ai 10 tour annuali, fungendo da guide turistiche e utilizzando apparecchiature sofisticate per monitorare lo spostamento delle perturbazioni in una “caccia on the road”. Utilizzando le immagini da satellite e la capillare rete di radar meteorologici che esiste negli Stati Uniti, gli esperti seguono l'evoluzione dei temporali anticipando le fasi acute dello sviluppo dei cumulonembi e supercelle, che possono generare i tornado, facendosi trovare pronti la dove il cosiddetto touch-down del tornado avrà luogo.

In genere i tour costano cifre comprese tra 3.000 e 5.000 dollari di dollari, il percorso ovviamente sarà libero, essendo vincolato a dove si muoveranno i temporali in quei giorni, una specie di lotteria a base scientifica. In genere ci si muove per 1-2 settimane trascorrendo molto del tempo in pulmini attrezzati e corazzati, dato che si possono vivere fenomeni violenti come grandinate con chicchi di ghiaccio fino alla dimensione delle palline da tennis! I costi in genere non comprendono il cibo e gli alberghi, e non è detto che si possa dormire sempre in un hotel quando si raggiungono le fasi concitate dell'arrivo di un super temporale.

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Le statistiche rivelano che la maggior parte ddei cacciatori di temporali dilettanti sono stati felici della loro esperienza, anche quando non sono riusciti a vedere il tornado. In ogni caso circa un terzo dei turisti ha avuto questa magica opportunità di incontro, mentre il 50 per cento è riuscito a scorgere le funnel clouds, cioè gli imbuti che scendono verso terra senza raggiungerla, e più del 95 per cento hanno riferito di aver assistito ad eventi significativi atmosferici, oltre che scattare foto di temporali di rara bellezza, difficili da scovare in altre zone del mondo..

La maggior parte degli intervistati risultano così soddisfatti al punto di dichiarare di voler tornare l'anno successivo, e che consiglieranno la caccia ai tornado ai loro amici e parenti. La maggior parte dei partecipanti sono risultati essere principalmente turisti di mezza età, single, molto istruiti e benestanti. Il periodo migliore per vedere i tornando è sicuramente la seconda metà della primavera e l'inizio dell'estate, anche se nelle grande pianure del midwest i tornadi si possono formare tutto l'anno, da gennaio a dicembre.

Vi segnaliamo il sito italiano dedicato a questi appassionati: http://www.thunderstormteam.it/
quello internazionale www.stormchaser.com


 Pubblicato da il 18/09/2010 - 3.337 letture - ® Riproduzione vietata

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