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Avvento in Alto Adige: Vipiteno, val Martello, Sesto e il museo Maranatha

È giunto di nuovo il periodo in cui spolverare i propri sci e abituarsi all'idea che il sogno di una nuova vacanza sulla neve si sta per realizzare da qui a poco. E come sempre, l'Alto Adige Vi aspetta con delle piste da sci splendidamente innevate e preparate e perfino con qualche novità e sorpresa. Soprattutto però è anche giunto il tempo del caldo lume delle tante candele, del profumo fresco dei pini e degli abeti, dei tradizionali suoni dei concertini e cori prenatalizi e dei tanti dolci sapori che da sempre ci legano a questi particolari giorni dell'anno.

Per addobbare adeguatamente a festa gli ambienti di casa vostra, i mercatini di Natale dell'Alto Adige Vi offrono ogni sorta di decoro e ornamento. Tra i numerosi mercatini natalizi tradizionali c'è anche quello di Vipiteno, particolarmente affascinante per la sua atmosfera medievale, o quello di Martello in Val Venosta, il più alto mercatino di Natale delle Alpi. Nei giorni intorno al 6 dicembre, in cui qui si festeggia San Nicolò, sono invece i temutissimi krampus, dei diavolacci cornuti e orrendamente mascherati, a dettar la loro rozza legge nelle piazze e nelle vie dei paesi. Una tra le più spettacolari sfilate allegoriche si svolge a Campo Tures la sera del 7 dicembre.

Durante il periodo prenatalizio vanno poi ricordati anche i tanti concerti di musiche natalizie offerti nelle piazze e le numerose mostre di presepi come quella, per citarne una tra le tante, allestita dal museo dei presepi Maranatha a Luttago.
Numerose sono anche le usanze popolari del periodo natalizio sopravvissute nelle valli altoatesine fino ai nostri giorni, come ad esempio il Klöckeln, con cui un corteo di omoni mascherati tentano di cacciare, con gran chiasso e cantilene propiziatorie, il duro inverno e rendere di nuovo fertile la terra ancora dormiente sotto la fitta coltre di neve.

Alla Croda Rossa di Sesto in Val Pusteria sarà invece una famigliola di vere renne a dare il benvenuto a Santa Claus il 25 dicembre con una piccola festa che ci ricorda più che altro le tradizioni natalizie della Lapponia e dall'Alaska.
Tra il Natale e l'Epifania, che qui è festeggiata come il giorno dei Re Magi, sono i ragazzini ad assumere le sembianze di Gasparre, Melchiorre e Baldasarre, i tre saggi venuti dall'Oriente, e a bussare a tutte le porte per portare la buona novella.

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 Pubblicato da il 02/12/2009 - 2.060 letture - ® Riproduzione vietata

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