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Soggiorno a Capri, il mio viaggio tra la Grotta Azzurra e la vita mondana

Le due ore di treno che separano Roma da Napoli, sono l'inizio della mia vacanza partenopea. Prenoto il posto, siedo (come sempre!) vicino al finestrino, e mi godo il panorama, per lo più di campagna, fino all'arrivo nella stazione di Napoli. E' qui che inizia il mio viaggio. Sceso dal treno, come prima cosa prendo la mia fidata mappa ed esco dalla stazione, per evitare di essere avvicinato da una piccola folla che mi offre i più svariati servizi: corse in taxi, ristoranti, alberghi..
Senza farmi intimorire passo oltre orde di persone con pacchi, valigette e bagagli di ogni tipo e raggiungo la piazza antistante la stazione.

Qui prendo un taxi nella postazione dedicata, facendo attenzione che il tassametro sia in funzione. Può capitare che alcuni tassisti a Napoli rifiutino di accenderlo, tentando di convincervi che risparmierete: non è così. Se il tassista di turno rifiuta l'accensione, cercatene un altro. Trovato il mio taxi, mi dirigo verso il porto, dove mi attende l'imbarco sul traghetto che mi condurrà nella splendida isola di Capri. Ci sono 4 diverse compagnie di traghetti per Capri, tutte acquistabili, in base ai vostri orari e necessità, nella stessa biglietteria centrale. Fatta la mia scelta prendo posto sul traghetto, e dal ponte mi godo la vista del Vesuvio che si fa sempre più piccolo.

Arrivato al porto principale, evito il taxi (che sull'isola costa una fortuna!) e prendo la storica e bellissima funicolare di Capri, che in circa 3 minuti e con una spesa di 1,30 euro mi porta in centro (il paese si trova in alto, in posizione paroramica). dal momento che ho risparmiato sul taxi, mi concedo un drink al bar "Piccolo", nella celeberrima "Piazzetta", luogo frequentato dai più famosi jet-setters del mondo.
Dopo aver visto passare un considerevole numero di star e personaggi famosi, mi dirigo verso la Via Krupp, da cui mi dicono sia possibile raggiungere una delle poche (forse l'unica) spiagge pubbliche di Capri. In effetti, Via Krupp è ufficialmente chiusa da anni, ma in realtà è possibile passare oltre il cancelletto e raggiungere la spiaggia di Marina Piccola.

Naturalmente una visita a Capri non sarebbe la stessa senza aver visto la famosissima "Grotta Azzurra". La mia posizione in merito alla grotta è contraddittoria: la reputo una trappola per turisti, è vero, ma credo anche che sia imperdibile per chi visita Capri. A voi la scelta! Se cedete alla curiosità, come ho fatto io, preparatevi a una visita lampo di 3 minuti in barca, ed ai cori di "O Sole mio" intonati dai pescatori. Ma preparatevi anche a vedere il mare colorarsi di meravigliose tinte di blu e azzurro, come non le avete mai viste prima! Per una buona cena, consiglio un salto ad Anacapri, da "Mamma Giovanna" o "Alle Arcate", prezzi ragionevoli e ottimo cibo.
Per dormire, Capri offre soluzioni di tutti i generi o quasi, anche se il livello generale degli hotel è medio alto. Facendo questa considerazione, e per una volta concedendomi un vero lusso, io ho optato per il Boutique Hotel Punta Tragara dove ho trascorso una notte da vero re! Degli amici mi hanno poi consigliato un altro famosissimo hotel di lusso molto panoramico, il Caesar Palace Hotel. Spero di poterlo provare nella mia prossima vacanza a Capri!

Fonte: Italian Collection
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 Pubblicato da il 09/07/2009 - - ® Riproduzione vietata

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