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Il minimalismo digitale per chi viaggia nel mondo

Il termine nomadismo digitale, cui si è poi affiancato il minimalismo digitale, è entrato a far parte delle vite di tantissimi italiani nel corso degli ultimi anni. Ma che cosa vuol dire? E per quale motivo il minimalismo digitale potrebbe essere il tuo prossimo stile quotidiano?

Nomadi digitali, lo diventeranno molti di noi

Prima di comprendere quali siano i benefici del minimalismo digitale, ricordiamo come essere nomadi digitali significhi lavorare online e vivere viaggiando: se tutto questo fino a non troppi anni fa poteva sembrare una piacevole utopia con cui cullare i propri sogni, oggi le cose sono profondamente cambiate. Basta infatti trovare (o costruirsi) un lavoro che può essere svolto a distanza, e organizzare i propri spostamenti in giro per il mondo seguendo il clima preferito, un percorso d’arte o… lasciandosi cullare dall’ispirazione del momento.

Il segreto del nomadismo: il minimalismo digitale!

Se quanto sopra è chiaro, dovrebbe esserlo anche il fatto che un simile stile di vita non può che accompagnarsi al minimalismo digitale. Che, tradotto in termini piuttosto pragmatici, significa eliminare tutto il superfluo e legarsi solo ed esclusivamente ad alcuni dispositivi digitali portatili, che possono accompagnarci in ogni avventura, senza però rinunciare ad avere sempre a portata di mano ciò che ci occorre.

Per esempio, basta un tablet o uno smartphone per scegliere un’app di mobile casino online tra quelle citate su imiglioricasinoonline.net e godersi del piacere dell’intrattenimento senza doversi necessariamente recare a Las Vegas o in altre grandi destinazioni ludiche. Oppure, bastano gli stessi dispositivi per avere il piacere di leggere libri, guardare la propria serie tv preferita, effettuare delle videocall con i propri amici e tanto altro ancora.

Minimalismo digitale, uno stile di vita da non improvvisare

Naturalmente, se l’idea di lavorare spostandosi da una parte all’altra del mondo potrebbe sembrare valida, e se tutto quello che si ha sempre sognato di fare è giocare a un mobile casino o leggere un bel libro in formato digitale mentre ci si trova nei luoghi meno probabili, è sempre opportuno rammentare che questo cambiamento nel proprio stile di vita non deve certo essere improvvisato, ma deve essere necessariamente il risultato di un’attenta pianificazione.

Con questo non vogliamo certamente dire che chiudere lo zaino e partire alla volta di un nuovo approccio di nomadismo digitale non possa essere avvincente e conveniente, ma è sicuramente consigliabile prepararsi al meglio per evitare ogni possibile cattiva sorpresa. Ma come?

Documenti e certificazioni

In primo luogo, è bene ricordarsi della necessità di essere sempre in regola con i documenti di viaggio e con le certificazioni sanitarie. Oggi giorno il passaporto italiano permette di andare praticamente ovunque nel mondo, ma è sempre consigliabile consultare il sito del Ministero degli Esteri per comprendere se per il luogo di destinazione vi siano particolari avvertenze e cautele.

Lo stesso vale anche per le certificazioni sanitarie. In alcuni Paesi potrebbero infatti essere richiesti dei vaccini o altre attività di profilassi. Val la pena rammentare che un simile controllo prima degli spostamenti sarà utile per porsi al riparo da ogni malinteso.

Lo zaino fondamentale

Un secondo suggerimento sempre utile è quello di predisporre uno zaino fondamentale di oggetti da portare sempre con sé. I bagagli possono infatti variare di viaggio in viaggio, abbandonando ad esempio indumenti caldi in favore di quelli più freschi, ma non potranno certo fare a meno dei propri documenti, delle medicine salva-vita e di tutto ciò che si ritiene possa essere utile avere sempre e comunque a portata di mano.

Dispositivi necessari

Quindi, considerato che stiamo parlando di minimalismo digitale, non possiamo che soffermarci brevemente sulla necessità di portare con sé i dispositivi digitali necessari per svolgere il proprio lavoro in mobilità o trascorrere del tempo libero in pieno comfort. In linea di massima, per la maggior parte dei nomadi digitali sarà sufficiente dotarsi di un notebook, di un tablet e di uno smartwatch per avere sotto mano tutto quello che serve.

Infine, ci venga permesso un piccolo bonus: se si ha intenzione di lavorare e viaggiare in giro per il mondo, è essenziale pianificare correttamente quanto tempo dedicare alle diverse attività. Se infatti trovandosi in ufficio si avrà la consapevolezza di disporre di circa 8 ore al giorno per fare tutto quello che serve, lavorare da remoto richiede un maggiore autocontrollo e la capacità di gestire bene i tempi in maniera intelligente. In fondo, è proprio questa la sfida più ardua e più affascinante!
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 Pubblicato da il 21/11/2022 - - ® Riproduzione vietata

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