Cerca Hotel al miglior prezzo

Levico Terme tra natura e salute: la vacanza in Trentino che fa bene!

Un’immagine che raccoglie tutti gli elementi propri della vacanza ideale, che vorrebbe coniugare in un unico insieme geografico la grandezza della montagna, la freschezza di uno specchio d’acqua, sole inesauribile, verde a macchia d’olio e la piacevole sensazione di un benessere totale. Impossibile concentrare tutto questo… oppure no? La risposta è nel paradiso in terra concesso da un idilliaco pezzo di Trentino Alto Adige, quella Valsugana che, nella sua veste più vera e autentica si presenta al turista,con le sue splendide località: una su tutte Levico Terme, eccezionale principessa ad appena 22 km da Trento.

La dice tutta il fatto che nell’Ottocento questo borgo di 8.000 abitanti era frequentato assiduamente dalla nobiltà d’Asburgo, attratta dall’eccezionale connubio di clima, natura e benessere termale. Qui, a ridosso della catena del Lagorai, Levico s’incastona in un territorio che con l'elemento acquatico ha sempre avuto un rapporto di eccellente intimità. Salute, benessere, una tradizione termale lunga più cent’anni: con queste premesse le Terme di Levico riaprono la stagione a partire dal 15 aprile 2019 offrendo la possibilità di usufruire dei benefici di un'acqua solfato-arsenicale-ferruginosa, la cui unicità tanto in Italia quanto in Europa viene largamente riconosciuta.

Le acque che sgorgano a 1.600 metri di quota hanno rilevanti proprietà terapeutiche nel campo della cura termale, dell’estetica e dei trattamenti benessere. L’Acqua Forte, così come viene comunemente chiamata, ha origine meteorica e passa attraverso le cavità rocciose delle cime montane, caricandosi lungo il proprio percorso di minerali atti a farne un elisir terapeutico sorprendente. Questa preziosa risorsa è utilizzata all’interno del Palazzo delle Terme per erogare le cure termali. La moderna struttura infatti offre un’ampia gamma di terapie, quali la fangoterapia, la balneoterapia, le cure inalatorie ma anche riabilitazione e rieducazione con l’ausilio della Human Tecar, in accordo con un complesso quanto efficace sistema poliambulatoriale a tutti i livelli.

Oltre all’offerta terapeutica, lo speciale reparto Thermal & Beauty Space è finalizzato a rilassare il turista termale e coccolare gli ospiti grazie a massaggi e rilassanti trattamenti estetici. La stagione termale a Levico sarà aperta fino al 9 novembre 2019, mentre il Palazzo delle Terme di Vetriolo (situato in alta montagna) aprirà i battenti dal 24 giugno fino al 31 agosto 2019.

Le Terme sono solo una delle attrattive offerte dallo splendido territorio di Valsugana e Lagorai, la cui varietà paesaggistica e culturale spazia da oasi naturalistiche a siti artistici e reti sentieristiche pienamente inserite in una natura autentica e incontaminata. Acque cristalline e rigogliose sponde verdeggianti caratterizzano i laghi di Levico e Caldonazzo, due bellissimi specchi d’acqua balneabili da maggio e settembre, circondati da dolci passeggiate e panorami mozzafiato.

Questi splendidi laghi non fanno rimpiangere assolutamente il mare, anzi ne rappresentano un’originale alternativa accogliendo giovani e famiglie nelle loro spiagge libere ma provviste di adeguate attrezzature e, soprattutto, sicure per la presenza di bagnini qualificati che vi lavorano a luglio e agosto. Inutile dire che sugli specchi d’acqua è possibile praticare canottaggio, stand up paddling e tanti altri sport acquatici.

Le sponde sinuose del fiume Brenta disegnano il fondovalle e fiancheggiano una pista ciclabile di ben 80 km di lunghezza: la Ciclabile della Valsugana, un entusiasmante percorso alla portata di tutti che passa lungo i laghi e continua correndo prevalentemente in pianura servito dai punti di sosta noti come “bici grill”. Un intelligente sistema di bike sharing non vi lascerà a piedi regalando superbe esperienze persino in groppa alle e-bike, le biciclette elettriche a pedalata assistita per affrontare qualunque tragitto in agilità.

Il vicino altipiano di Vezzena è solcato da armoniosi trekking dove si incrociano storia e gusto: possenti fortezze asburgiche della Prima Guerra Mondiale accompagnano splendide malghe dove si produce il prelibato formaggio Vezzena, presidio slow food. Su questi ampi prati le mucche sono libere di pascolare e qui il loro latte si arricchisce dell’inconfondibile aroma delle erbe officinali, che crescono a queste altitudini. E proprio in Valsugana ha preso piede l’iniziativa “Adotta una mucca”, un originale progetto di sostegno all’economia rurale, che permette a tutti di acquistare latte e prodotti caseari di malga.


La Valsugana è inoltre il teatro perfetto per la pratica di sport outdoor in virtù di tutte le possibilità offerte dalla sua splendida natura: nuoto, vela, sci nautico, arrampicata, cicloturismo, escursioni a piedi, speleologia e, nei mesi invernali, anche sci da discesa, fondo e alpinismo per cui sono specializzate le stazioni sciistiche di Panarotta e Passo Brocon.
Un’ottima occasione per rinvigorire corpo e mente godendosi lo spettacolo offerto dalle meraviglie del Lagorai, la più ampia e selvaggia catena montuosa del Trentino, dove minuscoli rifugi e residuati bellici come trincee e vecchie postazioni militari risalenti alla Grande Guerra sono gli unici segnali della presenza umana, che qui è soppiantata dalla fauna selvatica.

La prova dell’unione perfetta e armoniosa tra uomo e natura la si può invece trovare nel parco artistico di Arte Sella: un’esposizione permanente e a cielo aperto di opere d’arte, interamente create con materiali biodegradabili come rami e sassi e provenienti esclusivamente dall’ambiente naturale locale. Qui rinomati artisti a livello internazionale hanno dato sfogo alla loro creatività, lasciando un percorso di opere e creazioni che lasciano sempre i visitatori senza fiato.
Al mosaico vanno infine aggiunte delle tessere importanti a suffragio di un diuturno divertimento, sono esse l’Oasi WWF Valtrigona per gli incontri ravvicinati con la fauna montana, i percorsi tematici del Sentiero degli Gnomi e del Trodo dei Fiori, il parco avventura Acropark, il Museo degli Spaventapasseri fra le mura di un vecchio mulino e le suggestive grotte di Castello Tesino.

Per maggiori informazioni puoi consultare qui il sito ufficiale
  •