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PattiChiari regole e consigli pratici per vacanze tranquille

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Partire per un viaggio di studio o semplicemente per un soggiorno, in Italia o all’estero, significa anche pensare a quanti soldi saranno necessari e a come gestirli: quanti contanti portare con sé, come organizzarsi per prelevare denaro all’estero, come usare le carte disponibili, quali avvertenze seguire per avere la massima tranquillità. Per questa ragione tutti gli italiani che stanno per andare in vacanza da oggi possono trovare, sul sito www.pattichiari.it, una sezione ricca di informazioni e consigli utili a chiarire tutti i dubbi più comuni sulla gestione del denaro in vacanza.

“Chi si prepara a partire per un viaggio vuole conoscere gli strumenti disponibili per prelevare, fare acquisti, avere la disponibilità del proprio denaro. Vorrebbe anche sapere - dichiara Roberta Visigalli, Responsabile della Direzione Marketing e Comunicazione di PattiChiari - in base a quali criteri (in termini di costi, commissioni, servizi) può valutare e scegliere i diversi prodotti presenti sul mercato e avere indicazioni su quali regole di comportamento seguire per passare vacanze tranquille, anche dal punto di vista economico. Con questa iniziativa sul Web, PattiChiari segnala i comportamenti più sicuri e corretti e ricorda che anche in vacanza bisogna fare i conti con l’economia: è un modo concreto per fare educazione finanziaria”.

Regola n°1: non tenere in tasca molto denaro contante
È importante essere bene informati per non avere sorprese quando ci si trova lontani da casa e dalla propria banca; avere con sé molto denaro contante, infatti, non è la scelta migliore perché potrebbe essere perso o attirare l’attenzione di qualche malintenzionato mentre oggi il denaro elettronico permette di avere liquidità disponibile ovunque, a patto di seguire alcune semplici indicazioni:

1) separare le carte di pagamento dai codici PIN;
2) prima di partire controllare che il limite di utilizzo delle carte non sia stato raggiunto;
3) firmare lo spazio vuoto sul retro delle carte di credito;
4) conservare scontrini e ricevute di pagamento e confrontarle con l’estratto conto al ritorno dalle vacanze;
5) non perdere mai di vista la carta di credito o il Bancomat.

Se si viaggia all’estero al di fuori dell’area dell’euro, occorre tenere conto che i prelievi in valuta estera risentono sia del cambio che delle commissioni per questo servizio. In questi Paesi è opportuno quindi portare con sé una somma adeguata e già cambiata nella valuta locale o usare i Travellers’ Cheques. Per prelevare denaro contante, poi, è meglio usare la carta di debito (Bancomat), dato che effettuare l’operazione con la carta di credito prevede solitamente una commissione più elevata. In vacanza, il desiderio di relax non deve farci abbassare la guardia nel momento in cui ci avviciniamo a uno sportello automatico (che all’estero viene indicato con la sigla ATM, Automated Teller Machine) per prelevare ed è bene prestare attenzione:

... Pagina 2/2 ...1) alle persone che sono intorno a noi quando preleviamo;
2) agli elementi anomali come le microcamere;
3) a chi pretende di offrire aiuto o semplicemente non ci mette a nostro agio.

In questi casi meglio entrare in filiale e rivolgersi al personale della banca oppure cambiare aria: un altro sportello può essere disponibile nelle vicinanze. Per sapere dove si trova lo sportello automatico funzionante più vicino, FARO è il servizio che, in Italia, offre indicazioni gratuite sulla disponibilità degli ATM, 24 ore su 24 tramite telefono (Numero Verde gratuito 800-002266) o via Internet.

In vacanza senza mamma e papà
Un approfondimento è dedicato a ragazzi e studenti che affrontano un viaggio senza mamma e papà. Circa il 60% dei ragazzi in vacanza, infatti, usa il denaro contante per effettuare i pagamenti, mentre carte di debito e carte di credito sono utilizzate rispettivamente dal 13,5% e dal 19,4%. (437 utenti che hanno risposto al sondaggio online su www.pattichiari.it)

Per questa categoria di viaggiatori si rivelano particolarmente indicate le carte di credito prepagate, più pratiche dei tradizionali Travellers’ Cheques. Funzionano come le ricaricabili che siamo abituati a usare per il cellulare. Si carica la carta con l'importo desiderato per poi spenderlo per acquisti o per prelevare denaro contante. Sono facili e veloci da ottenere e possono essere utilizzate ovunque: si possono richiedere direttamente presso gli sportelli della banca emittente dietro presentazione di un documento di identità e il pagamento dell'importo di ricarica. Quando la ricarica si esaurisce, la carta si può ricaricare allo sportello bancario o a quello automatico, ma anche da casa tramite home banking o bonifico. Le diverse modalità di ricarica hanno costi differenti: sono più convenienti quello allo sportello automatico o tramite home banking. Come scegliere una carta prepagata? Sul Web sono indicate le principali caratteristiche da valutare, come i costi di ricarica, le commissioni in area Euro ed extra area Euro, il plafond massimo.

Informazioni pratiche, regole di buon senso e i suggerimenti per scegliere al meglio quando si tratta di soldi in vacanza: questo lo spirito della nuova sezione appena aperta sul sito PattiChiari. Per “fissare” le informazioni più importanti i visitatori del sito possono fare un test conoscitivo sugli argomenti della sezione, quali le carte di debito e di credito, le avvertenze e le regole di prudenza da seguire nella gestione del denaro quando si è lontani da casa.

 Pubblicato da il 17/06/2009 - 2.913 letture - ® Riproduzione vietata

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