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Le piste ciclabili pił belle dell'Austria: percorsi cicloturistici da non perdere

Nell'articolato ambito del cicloturismo, l’Austria si pone certamente fra i capofila in Europa, adeguatamente attrezzata per guidare il visitatore alla scoperta “pulita” di bellezze paesaggistiche, scorci naturalistici, picchi culturali e sontuosità architettoniche che rappresentano il patrimonio di questo paese.

Gli amanti delle pedalate possono contare su lunghi percorsi tarati su differenti livelli di difficoltà, tracciati EuroVelo, ottime infrastrutture e un sistema di noleggio bici efficiente.
Tutto questo incentiva l’affluenza di turisti sempre più motivati a percorrere i comprensori austriaci, in prevalenza montani, spinti dal desiderio di esplorare l'Austria da una prospettiva lenta, meditativa e arricchente da ogni punto di vista.

Esistono ovviamente molti percorsi, ciascuno con le proprie caratteristiche, che possono essere più o meno adatti anche a chi viaggia con i bambini. Solitamente, in questi casi, le tappe pianeggianti, completamente asfaltate e che raggiungono luoghi comodi e dotati di servizi sono preferibili.

Comunque sia, è bello perdersi tra valli, pendii, rilievi e pianure (per dare un’idea, sono 30 gli itinerari per le due ruote, con una lunghezza complessiva di 4000 km), ma questo non è un problema quando si attraversano paesaggi così speciali.
E allora gambe… anzi, bicicletta in spalla e via, pronti a un’avventura da respirare a pieni polmoni e vivere con il cuore.

La ciclabile del Salzkammergut


Per un’esperienza a tutto tondo in groppa alla nostra bici è indubbiamente ideale la Salzkammergut Radweg, una ciclabile fra le più belle del Vecchio Continente, che tocca più di dieci laghi e ben tre regioni, ovvero il Salisburghese, la Stiria e l’Alta Austria.

Il tracciato si articola in un anello verde di 280 km con partenza e arrivo a Salisburgo, iniziando a seguire in parallelo la vecchia ferrovia dismessa per Bad Ischl (con residenze di caccia fatte costruire dall’imperatore Giuseppe) fino a Thurgau, e da qui al lago Fuschlsee, scenario di molti film incentrati sulla principessa Sissi interpretata da Romy Schneider.
Tappa obbligata al pittoresco villaggio di St.Gilgen, da cui si salta rapidamente al fresco lago Wolfgangsee, seguito da Hallstatt, cittadina affacciata sul lago omonimo: il nome significa “posto del sale” e in effetti con la funicolare si sale proprio alle miniere nonché alla terrazza panoramica del Rudolfsturm, da cui si scorge anche il magnifico anfiteatro roccioso del Dachstein.
Con la bici bisogna affrontare una salita piuttosto impegnativa per giungere a Bad Aussee, rinomato centro di cure termali, poi si torna di nuovo giù a Bad Ischl e ancora su per il lago Attersee, a precedere Mondsee, Irrsee, Mattsee, Grabensee e Obertrumersee.

In questo caso il percorso intero ci sembra un po' troppo lungo e impegnativo per chi viaggia con i bambini: meglio eventualmente scegliere solo alcune tappe più pianeggianti – ad esempio tra Salisburgo e Bad Ischl – oppure optare direttamente per altri itinerari.

In bicicletta da Krimml a Salisburgo


L’acqua sembra essere il tema di molti viaggi in terra austriaca, allora vale la pena seguire l’itinerario più famoso, la ciclabile dei Tauri (Tauernradweg), che attraversa lungo 175 km le vallate ai piedi del Parco Nazionale Alti Tauri passando da luoghi meravigliosi come il tranquillo lago di Zell am See e dai vertiginosi orridi Kitzlochklamm e Liechtensteinklamm, resi ormai estremamente sicuri e attrezzatissimi.

Il tracciato è agevole anche per chi viaggia con bambini e ragazzi: senza eccessive salite e con pendenze regolari, avrete molta energia nelle gambe per tirare la vostra mountain bike, così da superare Bischofshofen e ammirare, seppur da lontano, la fortezza di Hohenwerfen. Guardatela bene, vi ricorda niente? Beh, accoriamo in vostro aiuto. Questa roccaforte, fatta erigere in epoca medievale dai principi vescovi di Salisburgo, ha fatto da location per alcune scene del mitico film del 1968 “Dove osano le aquile”, con un giovane e intrigante Clint Eastwood. Se nella pellicola le aquile riconducevano agli squadroni del Terzo Reich, in questo caso le aquile sono vere e volano.

Già che ci siete, non perdetevi nemmeno il complesso di grotte denominato Eisriesenwelt, raggiungibile in bus e funivia. Altro scorcio imperdibile è rappresentato dal Passo Lueg, costellato dalle suggestive gole del Salzach, la cascata di Golling e le miniere di sale di Hallein, coronate dall’interessante Museo dei Celti, radiografia di un autentico pezzo di storia antica. Manco a dirlo, a Salisburgo la pista non ha alcun tipo di ostacolo, pendenza o asperità, scorre placida vicino al Castello di Hellbrunn, lo zoo e i fantastici giochi d’acqua del parco. I bambini apprezzeranno certamente.
Già che ci siete, fate una sosta (le vostre gambe ve ne saranno grate) alla Walk of Modern Art, un percorso fra sculture d’arte contemporanea uniche al mondo.

La Mozart Radweg, alla scoperta in bici del genio musicale


Un altro bellissimo itinerario, quello della Mozart-Radweg, ricalca le più significative tappe esistenziali dell’intramontabile Wolfgang Amadeus Mozart, una sequela di siti compresi fra Salisburgo e Rosenheim, le arterie fluviali Salzach e Inn, infine i laghi del Chiemgau e del salisburghese.
Lasciatevi sì trasportare dall’emozione di conoscere le zone calcate dall’inimitabile genio della musica, ma arrivate allenati a questa prova perché buona parte del percorso prevede salite tra i comprensori alpini, serpeggiando fra i boschi, i paesi rurali e persino pascoli e fattorie. Proprio per questa ragione non è un itinerario particolarmente indicato per i bambini, ma la prima tappa da Salisburgo a Unzig è di soli 18 km e la salita molto dolce, per cui si può comunque decidere di percorrerla anche con i ragazzi.

Tra i luoghi più significativi che si toccano durante il tour, Lofer è la località che ospita l’Hotel Zur Post, dove nel 1769 soggiornò il giovane Wolfgang.

Donauradweg, la ciclabile del Danubio


Il Danubio, secondo fiume più lungo d’Europa dopo il Volga, è interamente costeggiabile in bicicletta grazie alla Donauradweg, una delle storiche piste cicloturistiche in Austria, dotata di un doppio percorso che permette di fruire di entrambe le sponde del fiume partendo da Passau.

L'itinerario completo, dalle sorgenti alla foce, tocca in realtà otto stati (nell'ordine, rispettivamente Germania, Austria, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Serbia, Bulgaria e Romania), ma nel nostro caso ci limitiamo al tratto austriaco, che si sviluppa per 326 km.
Si calcola che ogni anno siano almeno 300.000 i turisti che lo percorrono. Il suo andamento è rassicurante e senza dubbio comodo anche per chi viaggia con bambini al seguito. Il papà o la mamma possono caricare i più piccoli senza troppi sforzi, considerando che le tappe sono tendenzialmente pianeggianti, mentre i ragazzi un po' più grandi, in grado di sostenere una giornata sui pedali, saranno ben contenti di cimentarsi con questa prova.
Il tragitto è completamente asfaltato e corre prevalentemente su una pista ciclabile sull'argine del fiume o, in alcuni punti, su strade locali poco trafficate: punti di ristoro e infrastrutture rendono particolarmente comoda la gita a chi si muove con la famiglia al seguito.

La Ciclabile del Danubio vi condurrà fra i boschi del Bayerischer Wald, arrivando al monastero trappista di Engelszel per poi curvare e tornare indietro per 3 km lungo l’ansa di Schlogen, inversione di marcia che ha dello spettacolare. Mantenete alta l'attenzione perché da vedere c’è veramente tanto, castelli come Neuhaus e Harrach, monasteri come quello di Wilhering e la delicata cittadina di Lentia, centro storico plasmato dai conquistatori romani in tempi antichi.
Per mantenere viva la memoria, a valle è ancora visitabile l’ex campo di concentramento di Mauthausen. Successivamente si prosegue per il borgo medievale di Enns, e nelle vicinanze si trovano anche Steyeregg, Grein e i resti del castello di Werfenstein.
Il paesaggio del Nibelungengau riserva piacevoli sorprese: l’area vinicola della Wachau con la fiera abbazia benedettina di Melk, enormi vigneti e timidi villaggi come Spitz, Weissenkirchen e la rocca di Durnstein.
Prima di arrivare all’elegante capitale, Vienna, c’è ancora tempo per vedere Tulln, il castello di Greifenstein e l’abbazia agostiniana di Klosterneuburg.

La ciclabile dell’Inn da Innsbruck a Kufstein


Prima di gettarsi nel Danubio, il fiume Inn sembra volerci suggerire un suo personale tour: la pista che accompagna il corso d'acqua è pensata per bikers di tutte le età e conduce a Innsbruck.
È questa una delle ciclovie più lunghe d'Europa (forse proprio la più lunga), considerando la sua complessiva estensione di 520 km.
Dall'Engadina svizzera a Passau, prevede ben 230 km nell'area tirolese e il passaggio da bellissime località come Hall in Tirol, dove sorge la storica Torre della Zecca, da visitare lasciando temporaneamente parcheggiate le biciclette. All’interno è stata allestita una mostra permanente che sfoggia l’antica macchina da conio a rulli (nel medioevo produceva qualcosa come 4.000 monete al giorno) e il tallero d’argento (antesignano del dollaro statunitense) più grande del mondo, 36 cm di diametro per 20 kg di peso.

Dopo l’interessante giro al museo dirigetevi al Cortile Nuovo della fortezza di Kufstein, dove l’Organo degli Eroi (a 4.948 canne) ricorda con la sua musica i caduti di tutte le guerre.
Il castello più lungo d’Europa si trova a Burghausen. Riunitevi all’Inn e continuate a seguirne fedelmente il corso per poter ancora osservare rapiti la gotica cittadina di Braunau con la sua torre medievale di 96 metri di altezza.

La Ciclabile dell'Inn, nonostante la sua lunghezza, risulta molto accessibile alle famiglie grazie alle poche pendenze, sebbene attraversi un paesaggio alpino favoloso.
I cicloturisti più allenati scelgono di percorrerla in cinque tappe, ma nessuno vieta di prendersela anche più comoda. Il percorso si presta infatti anche ad essere spezzato in tratti più brevi, tra i quali consigliamo in particolare i segmenti Martina-Landeck (46 km), Landeck-Telfs (53 km), Telfs-Innsbruck (29 km), Innsbruck-Strass i. Zillertal (53 km) e infine Strass im Zillertal-Kufstein (52 km).
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