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Kooddoo Airport: a Gaafu Alifu il nuovo aeroporto delle Maldive

Le Maldive sono la nazione più sparpagliata del pianeta, una raccolta disparata di 1.192 isole coralline, sparse su oltre 17.500 chilometri quadrati di Oceano Indiano. L'isolamento e la conseguente tranquilla bellezza, di questi piccoli frammenti di sabbie e coralli, hanno reso le Maldive una destinazione paradisiaca per gli amanti del sole e del mare, anche se le grandi distanze tra i 26 atolli principali, che compongono la repubblica, fanno si che gran parte dell'arcipelago rimanga al margine dei grandi flussi turistici che avvengono per le destinazioni poste in vicinanza della capitale Male.

Tuttavia, alcune delle parti più remote delle Maldive sono, da questa settimana, un po 'più vicine al resto del mondo: un nuovo aeroporto, chiamato Kooddoo Airport, è stato inaugurato nel sud dell'arcipelago, nel lontano atollo di Gaafu Alifu Con questo nuovo terminal si aprirà ai turisti la porzione più meridionale delle Maldive, un settore che, tradizionalmente, ha ricevuto molti meno visitatori rispetto al nord del paese, dove si trovano raggruppati la maggior parte dei resort di lusso.

La costruzione di questo nuovo aeroporto ha drasticamente ridotto i tempi di percorrenza verso i resort turistici del sud delle Maldive, in pratica dimezzandoli. I voli domestici, che dalla capitale Malé conducono in 45 minuti all'aeroporto di Kooddoo, vengono compiuti dalla compagnia Maldivian. Al momento sono previsti due collegamenti giornalieri, operati con un aereo turboelica.

Gli ospiti dei tre resort Park Hyatt Maldives Hadahaa, Jumeirah Dhevanafushi e del Residence Maldives saranno i primi a sfruttare la nuova rotta, ma verranno seguiti da vicino dai turisti di altri nove alberghi, che verranno aperti nell'atollo Gaafu Alifu in un prossimo futuro.

La notizia del nuovo aeroporto arriva come una boccata d'ossigeno all'industria del turismo delle Maldive, che ha dovuto operare in un contesto di disordini politici nel corso dell'anno passato. Ricordiamo infatti che Malé è stata teatro di proteste e dimostrazioni a seguito degli sconvolgimenti politici di febbraio 2012, che avevano visto il precedente presidente Mohamed Nasheed sostituito da un nuovo capo di stato, Mohammed Waheed Hassan, una mossa che molti osservatori internazionali avevano considerato come un vero colpo di stato.

Inoltre la spinta moralistica del partito islamico aveva innescato polemiche e decisioni discutibili, come il tentativo di chiudere i centri benessere dei vari resort, o come di recente la richiesta di impedire i balli pubblici in cui siano presenti uomini e donne contemporaneamente. Per il momento, ad ogni modo, i resort turistici non vengono per nulla influenzati dalla situazione politica tesa, che rimane circoscritta alla capitale.
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 Pubblicato da il 15/09/2012 - 4.381 letture - ® Riproduzione vietata

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