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Casa MilÓ, visitare la Pedrera di Gaudý a Barcellona

Uno dei monumenti realizzati dal geniale architetto Antoný Gaudý a Barcellona la Casa MilÓ anche conosciuta come la Pedrera, la cava di pietre.

Casa Milà, per gli amici La Pedrera, è uno dei capolavori modernisti che Antoni Gaudì ha disseminato per Barcellona, la vivace capitale catalana. Come una scultura uscita da un sogno, morbida e audace rispetto ai palazzi circostanti, se ne sta al civico 92 del famoso Passeig de Gràcia (in spagnolo Paseo de Gracia), una delle arterie principali della città. Non solo Gaudì, ma anche Domènech i Montaner e altri architetti modernisti, hanno liberato il proprio estro in questa avenida nel quartiere dell’Eixample, tra Plaça Catalunya e il quartiere di Gracia.

Fu commissionata dall’industriale Pere Milà i Camps per l’imminente matrimonio con Roser Segimon i Artells, costruita tra il 1906 e il 1912 e dichiarata Patrimonio Mondiale dall’UNESCO nel 1984, ma Casa Milà ha sempre continuato ad assomigliare a un cantiere o a una “pietraia”, in spagnolo “pedrera”. I materiali, le linee curve, il colore naturale della facciata, nella loro apparente semplicità e allo stesso tempo bizzarria, fanno pensare a un’opera in divenire, che potrebbe da un momento all’altro incresparsi diversamente, lasciarsi rimodellare dal vento. Oggi appartiene alla banca Caixa Catalunya, è sede della Fundación Catalunya-La Pedrera, ma soprattutto rappresenta un punto di riferimento per l’arte e la cultura di Barcellona.

Quando Gaudì si mise all’opera, agli inizi del Novecento, l’Eixample di Barcellona era la zona di espansione della città, un centro propulsore da cui partivano iniziative moderne e che trasformò il Paseo de Gracia in un nuovo polo residenziale borghese. L’architetto era nel pieno della carriera, aveva 54 anni e aveva ormai consolidato uno stile personalissimo. Casa Milà fu la sua ultima opera civile, la più innovativa dal punto di vista strutturale, funzionale e decorativo, sprezzante dei dogmi rispettati sino ad allora e anticipatrice dell’architettura del Novecento. Il progetto era chiaro nella sua mente geniale: due blocchi di appartamenti indipendenti tra loro, con ingressi separati, uniti da due grandi cortili ovali e accomunati, all’esterno, dall’unica grande facciata, con la superficie ondulata e contorti parapetti in ferro battuto.

LA VISITA: LA PEDRERA DI GIORNO E BY NIGHT

La visita alla Pedrera comincia dai cortili interni, che regalano luminosità all’intero edificio, oltre a favorirne la ventilazione. Sulla testa dei visitatori c’è il cielo, e tutt’intorno a loro si innalzano le pareti ondulate dipinte con motivi floreali: ci si sente sul fondo di un pozzo magico, dove si riconosce da subito l’amore di Gaudì per la natura. Le forme decorative e architettoniche, a ben guardare, ricordano alberi e fiori, rocce ed elementi mitologici.

Quindi si sale in cima al tetto, servendosi dell’ascensore o avventurandosi per le tortuosissime scale (sono sette piani… fiatone assicurato per chi non è esattamente uno sportivo!). Sulla vetta lo spettacolo è esaltante: un panorama eccezionale sui tetti di Barcellona, il mare e le colline circostanti, ma soprattutto un ballatoio sinuoso che avvolge le sculture di Gaudì e permette di attraversarle, accarezzarle e ammirarle da sotto in su. Passerelle e gradini accompagnano gli ospiti tra enormi monoliti di pietra decorati con ceramiche policrome, marmo e vetro, che a seconda della propria fantasia ricordano dune di sabbia, scogliere, nuvole o gigantesche meringhe.
Ricordate che in caso di pioggia la salita al tetto non è consentita. Inoltre, nelle ore centrali della giornata, il sole picchia forte e non ci sono molte zone d’ombra: è preferibile visitarlo al mattino o verso il tramonto.

Lo “Spazio Gaudì”, in spagnolo Espai Gaudì, è un museo collocato nel sottotetto della Pedrera, l’unico dedicato alla vita, all’opera e alle tecniche dell’architetto. L’ambiente è solenne, quasi sacro, nonostante in origine vi si appendesse il bucato ad asciugare, perché le 270 arcate in mattoni e la penombra ricordano la navata di una chiesa. Oggetti, plastici, testimonianze scritte e documenti audio e video compongono la mostra. Non mancano conchiglie, foglie, semi, addirittura scheletri di serpenti e altri elementi naturali a evidenziare la somiglianza tra le opere d’arte di Gaudì e ciò che osservava in natura.

Scendendo di qualche rampa si arriva al quarto piano, dove è possibile visitare un vero appartamento di inizio Novecento e immergersi nella vita della Barcellona borghese. La disposizione labirintica degli spazi, le linee curve e gli elementi decorativi, dalle maniglie ai pavimenti e lampadari, portano l’inconfondibile firma di Antoni Gaudì, ma non si tratta semplicemente di un’opera d’arte. L’appartamento doveva avere una sua funzionalità, e ancora adesso si possono ammirare mobili e oggetti che servivano al vivere quotidiano: dalla cameretta dei bambini alla bellissima cucina, dall’ampio soggiorno alla stanza da letto con annessa toeletta, è facile immaginare la vita di una famiglia del XX secolo e desiderare un po’ di averla vissuta.

Infine la Sala delle Esposizioni, al piano nobile, in quello che un tempo fu l’appartamento privato dei signori Milà. Inaugurata nel 1992, con una superficie di 1300 mq, è visitabile solo quando c’è una mostra temporanea. Benché siano rimasti pochi elementi originali si riconosce lo stile dell’architetto nelle decorazioni e nelle forme di pianta e pareti.

Per scoprire il volto più misterioso, romantico e suggestivo di Casa Milà visitatela nelle ore serali, quando il sole è già tramontato e Barcellona si prepara alla vita notturna. Il tour by night, che si chiama Pedrera secreta, prevede anche un brindisi finale e qualche effetto speciale a sorpresa, come giochi di luce e ologrammi tra le forme bizzarre concepite da Gaudì.

INFORMAZIONI UTILI

Gli ospiti della Pedrera troveranno un punto di ristoro, il Café de la Pedrera, nel mezzanino, e due librerie al piano terra e al quarto piano.

Orari di visita
Dal 4 novembre al 28 febbraio, tutti i giorni: dalle 9.00 alle 18.30 (ultimo accesso alle 18.00)
Giorni di chiusura: il 25 dicembre e una settimana di gennaio
Orario speciale il 1° di gennaio, dalle 11.00 alle 18.30
Dal 1° di marzo al 3 novembre, tutti i giorni: dalle 9.00 alle 19.00 (ultimo accesso alle 19.30)

Orari e attività della Pedrera Secreta in questa pagina.

Tariffe
Adulti: 16,50 €
Studenti: 14,85 €
Portatori di handicap: 14,85 €
Bambini da 0 a 6 anni: ingresso gratuito
Bambini tra i 7 e i 12 anni: 8,25 €

È possibile acquistare i biglietti d’ingresso sul sito ufficiale della Pedrera (vedi in fondo) per evitare la coda
Sono disponibili audio-guide al costo aggiuntivo di 4 €. Non è necessario prenotarle in anticipo.

Come arrivare a La Pedrera
Autobus: 7, 16, 17, 22, 24 e 28.
Metro: linea 3 e 5, stazione Diagonal.
FGC: stazione Provença.
RENFE: stazione Passeig de Gràcia.

Contatti
La Pedrera
Provença, 261 - 265. 08008, Barcelona.
902 202 138
Sito ufficiale

 Pubblicato da il 11/11/2013 - 6.625 letture - ® Riproduzione vietata

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