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Il complesso museale della Historic New Orleans Collection

The Historic New Orleans Collection (THNOC) è un museo, un centro di ricerche nonché un editore dedicato allo studio e alla preservazione della storia e della cultura della città di New Orleans, dello stato americano della Louisiana e della regione statunitense che si affaccia sul Golfo del Messico. L'ente, che si trova nel Quartiere Francese della città, fu fondato nel 1966 dal generale Kemper Williams e dalla moglie Leila Hardie Moore, per rendere la propria collezione di oggetti relativi alla Louisiana disponibile al pubblico e ai ricercatori. La THNOC comprende diverse collezioni, composte da un totale di oltre un milione di reperti che documentano tre secoli di storia, suddivisi nei 9 edifici dell'ente che organizza – spesso gratuitamente – esposizioni su una varietà di argomenti relativi alla storia e alla cultura della vasta regione di cui si occupa.

Tutto ebbe inizio nel 1938 quando il Generale comprò due proprietà nel Quartiere Francese: la Merieult House in Royal Street e una residenza di fine XIX secolo a fianco, affacciata in Toulouse Street. Quest'ultima fu la sua abitazione per 17 anni, duranti i quali i Williams accumularono la loro corposa collezione. Alla morte dei due collezionisti venne istituita una fondazione a loro nome che diede origine alla Collezione. La Merieult House, costruita nel XVIII secolo e che funge da ingresso al museo che ospita la THNOC, si trova al 533 di Royal Street ed è inserita nel Registro Nazionale dei Siti Storici. Al primo piano dell'edificio si trova la Williams Gallery e il negozio del museo, mentre al piano superiore ci sono le Louisiana History Galleries. La Williams Residence, un edificio in mattoni a due piani costruito nel 1889 in stile italianizzante, era l'abitazione del ricco commerciante Jean François Merieult che l'acquistò nel 1792. L'edificio, circondato da tre cortili, viene spesso definito come una “casa nascosta”: arredata con i mobili e i decori originali degli anni '40 e '50, quando vi abitavano i coniugi Williams, è visitabile grazie a dei tour gratuiti.

Un altro edificio facente parte del complesso è l'Ufficio Commerciale (Counting House), che prende il nome dalle attività bancarie che qui venivano condotte nel XIX secolo. Inizialmente costruito, alla fine XVIII secolo, come magazzino da Merieult, il primo piano viene saltuariamente utilizzato come spazio aggiuntivo per le esposizioni, altrimenti usato come uffici e sale conferenze. Di fronte, separata solo da uno dei cortili, si trova la Casetta (Maisonette), disposta lungo Toulouse Street. Questa ala di servizio fu costruita sopra una preesistente struttura costruita attorno al 1790 e contiene degli uffici. La Town House, che risale alla fine del XIX secolo, fu usata come banca e acquistata dalla Fondazione Williams nel 1980. La Louis Adam House, costruita nel 1788 dopo che il primo grande incendio di New Orleans aveva distrutto un precedente edificio, uscì indenne dal secondo grande incendio, nel 1794. Negli anni Trenta, la casa venne data in affitto e per un breve periodo ospitò un giovane Tennessee Williams. Nel 1970 venne restaurata nell'originale stile coloniale spagnolo. Il Creole Cottage, che dà su Toulouse Street, fu acquistato dalla THNOC nel 1990. L'anno successivo, scavi archeologici rivelarono l'esistenza di resti delle caserme francesi risalenti al primo quarto del '700, residui di un edificio andato a fuoco nel 1788, reperti di una residenza a cavallo dei due secoli e di un'altra successiva.

Il Williams Research Center è composto da due edifici. Il primo è la Perrilliat House, un edificio in mattoni a due piani realizzato nel 1915 in stile Secondo Impero, costruito per ospitare la Seconda Corte Criminale cittadina e il Terzo Distretto di Polizia. Dopo un'importante ristrutturazione, l'edificio di Chartres Street è stato aperto nel 1996. Qui gli importanti reperti della collezione Williams sono disponibili al pubblico nella Sala di Lettura. L'altro, chiamato WRC Addition e utilizzato per esibizione e come archivio del molto materiale non esponibile, è stato aperto nel 2007, la prima costruzione realizzata nel Quartiere Francese dopo l'uragano Katrina.

Il THNOC, oltre alla numerosa collezione di mappe, fotografie, studi e altri documenti relativi alla storia della città, contiene anche una grande quantità di altro raro materiale. La Collezione Tennessee Williams, acquisita nel 2001 da un privato, raccoglie manoscritti e dattiloscritti del grande scrittore, così come gli originali di “Un tram chiamato desiderio” oltre a dozzine di locandine, edizioni autografe, lettere private, un'enorme quantità di libri sull'autore, traduzioni delle sue opere, sceneggiature cinematografiche e fotografie di Williams. I documenti più rari sono le note sulla registrazione de “La Rosa tatuata”, una versione operistica di “Estate e Fumo”, una sceneggiatura per un film western, una poesia dedicata al suo amante, materiale promozionale del film “La Bambola Viva” (Baby Doll), compresa la sceneggiatura con le note di Elia Kazan e alcuni appunti economici di Williams. Oltre a ciò, il THNOC pubblica annualmente il Tennessee Williams Annual Review, un giornale dedicato esclusivamente alle opere di Williams.

Notevole è anche la William Russell Jazz Collection che raccoglie moltissimo materiale storico su questo tipo di musica strettamente legato a New Orleans: strumenti musicali, dischi, rulli per pianole, spartiti, fotografie, libri e periodici. La collezione illustra gli albori del jazz in città e ne segue gli sviluppi a New York, Chicago e in California. Vi sono anche gli studi di Russell, nastri registrati, programmi, poster, corrispondenza, film, biglietti da visita, appunti e ritagli di giornali d'epoca. Buona parte della collezione si focalizza su Manuel Fess Manetta, Bunk Johnson e Jelly Roll Morton. Vi sono anche materiali relativi alla bande di ottoni, al ragtime, alla musica gospel nonché le composizioni di Russell.

Di carattere completamente diverso ma non meno interessante è la William Cook Collection dedicata alla guerra del 1812 svoltasi nel Sud, in particolare la Guerra dei Bastoni Rossi, la Guerra del Golfo del Messico e la Battaglia di New Orleans. I rari documenti militari raccolti riguardano il Generale Andrew Jackson e la partecipazione delle popolazioni native americane al conflitto. Un'altra raccolta degna di nota è la Clarence John Laughlin Collection, che espone negativi, fotografie, diapositive e stampe che questo fotografo tra i pionieri della fotografia surrealista e sperimentale produsse tra gli anni '30 e gli anni '80. Vi è anche una ricca collezione di materiale relativo agli immigrati di origine tedesca di New Orleans: organizzazioni, musica, attività imprenditoriali e villaggi rurali. La collezione include molte stampe, fotografie, cartoline, carte intestate, mappe, spartiti, studi genealogici sulle famiglie e altri oggetti. Altre sezioni descrivono la tratta degli schiavi e la ripresa della città dopo il devastante uragano Katrina del 2005 ma c'è spazio anche per argomenti più leggeri come lo sport, rappresentato dai Sugar Bowl Archives che contengono materiale relativo a uno dei più antichi e importanti eventi della stagione del football americano universitario, e la cucina tipica di New Orleans.

Informazioni utili, orari e tour guidati per visitare il museo

Accesso
L'orario di apertura delle strutture del THNOC è dalle 9:30 alle 16:30, dal martedì al sabato, mentre la domenica apre un'ora più tardi. Gli orari variano nel periodo del carnevale, quindi i giorni di chiusura sono diversi ogni anno: per evitare sorprese e conoscere l'elenco preciso dei giorni festivi, visitate il sito www.hnoc.org (in inglese).

L'ingresso è gratuito e sono disponibili due tour guidati, condotti da docenti, al costo di 5 dollari: il Williams Residence Tour e l'Architecture and Courtyard Tour che utilizza i sette edifici del complesso per illustrare l'evoluzione architettonica del più vecchio quartiere cittadino. Presso le Louisiana History Galleries spesso sono disponibili delle guide volontarie gratuite ma è anche possibile, scaricando l'app dedicata, seguire la visita sul proprio smartphone.

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