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Prater, visitare il parco pubblico di Vienna e le sue attrazioni

Le attrazioni del Prater di Vienna sono molteplici. Dalla ruota panoramica al musseo delle cere di Madame Tussauds, al planetario della famiglia Zeiss allo storico stadio Krieau, bene conosciuto dagli appassionati di calcio.

Il più grande e famoso parco pubblico di Vienna è il Prater (o Wiener Prater), l'enorme distesa verde punteggiata di attrattive situata ai margini del centro storico presso il distretto di Leopoldstadt. Oltre alla ruota panoramica, tra i simboli più conosciuti della capitale austriaca, il Prater polarizza tanti altri punti di interesse molto apprezzati da turisti e abitanti che, appena possono, non perdono occasione di trascorrere qualche momento nel parco.

A delimitarne il perimetro sono il corso del Danubio ed il Donaukanal, diramazione del fiume stesso. Qui in passato si estendeva la vasta riserva di caccia imperiale, costituita da macchie boschive alternate a ampie praterie, aperta ufficialmente al pubblico dall’imperatore Giuseppe II (1741-1790) nel 1766. Ciò nonostante il viale centrale, o Hauptallee, rimase a lungo esclusiva della nobiltà e dei suoi domestici, mentre risale alla seconda metà del XIX secolo la trasformazione dell’estremità occidentale della tenuta in parco divertimenti, con tanto di bancarelle, caffè all’aperto e spazi per spettacoli.

Come si evince dal nome, derivante dal latino “pratum” (prato), la maggior parte della superficie del parco è ricoperta di verde, ma sarebbe estremamente riduttivo equiparare il Prater ad un semplice giardino pubblico. Molti visitatori scelgono di accedere al parco da nord, dove si trova il Wurstelprater, lo storico parco giochi pieno di giostre e bancarelle dove gustare giganteschi hot dog e ottime birre. Qui si erge la Wiener Riesenrad (www.wienerriesenrad.com), l’enorme ruota panoramica alta quasi 65 metri inaugurata nel lontano 1897; in realtà l’odierna struttura non è quella originale, andata distrutta in un violento incendio nel 1945, ma ne rispecchia fedelmente l’aspetto. Per provare emozioni più adrenaliniche c'è solo l'imbarazzo della scelta tra Ejektion Seat, Turbo Boost, Schwarze Mamba, Bungee Jump e la grande Torre del Prater (Praterturm), la giostra di 120 metri di altezza, il più grande calcinculo del mondo.

La recente riqualificazione di questa zona del Prater ha comportato l’apertura di nuove attrattive prettamente turistiche quali il Madame Tussauds, il museo delle cere che ospita perfette ricostruzioni di personaggi celebri, da Gustav Klimt a Arnold Schwarzenegger. Poco distante è il planetario appartenuto alla famiglia Zeiss, nei pressi del quale transita la Liliputbahn, la ferrovia in miniatura che percorre un percorso di 4 km all’interno del parco. Dirigendosi verso sud-est lungo uno dei tanti sentieri circondati dagli alberi si passa accanto al centro espositivo Messegelände, alle spalle del quale c’è lo storico stadio Krieau, l’ippodromo del galoppo costruito nel 1913 che da giugno a settembre ospita importanti rassegne internazionali di ippica. Da queste parti si concentra la maggior parte delle strutture sportive, tra cui la stadionbad (piscina) e l’Ernst Happel Stadion, l’impianto sportivo più grande e capiente del paese, teatro in passato di diverse finali di Coppa dei Campioni/Champions League e di quella del Campionato Europeo di calcio del 2008.

Ritornando su Hauptalle, il lungo viale rettilineo fiancheggiato da più di 2.500 alberi, si arriva al piazzale dominato dal profilo regolare del Lusthaus, il padiglione ottagonale costruito nel XVIII secolo adibito a ristorante dopo aver esercitato per decenni la funzione di casino di caccia. Tutt’intorno si diramano sentieri progressivamente più stretti, alcuni dei quali appositamente segnalati per promuovere gite escursionistiche più o meno lunghe, alternati a vaste distese di prato affollate di gente fin dai primi caldi. Dopo il tramonto è la Praterdome a calamitare l’attenzione dei nottambuli, che possono scatenarsi fino alle prime luci dell’alba nella discoteca più grande d’Austria.
Infine non dimenticate di dare un'occhiata alla Repubblica di Kugelmugel, un vero e proprio stato indipendente dentro la città di Vienna, creato nel 1984 dall'artista Edwin Lipburger. Sicuramente uno dei luoghi più insoliti e strani di Vienna.

L’apertura del parco avviene generalmente intorno a metà marzo, mentre la chiusura è fissata per la fine di ottobre, ma per maggiori informazioni potete consultare il sito www.praterwien.com. Naturalmente date e orari di apertura del parco non sono gli stessi del parco divertimenti e delle ruota panoramica, in funzione durante tutto l’anno. Raggiungere il parco coi mezzi pubblici è molto comodo grazie alla metropolitana ed alla stazione Praterstern (linea U1), situata all’estremità nord-occidentale del Prater.

 Pubblicato da il 10/11/2015 - 4.862 letture - ® Riproduzione vietata

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