Cerca Hotel al miglior prezzo

Azerbaigian, visto e passaporto necessari e sicurezza nel paese

Azerbaijan, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il passaporto è necessario per l’ingresso in Azerbaijan. E’ consigliabile rivolgersi alle rappresentanze diplomatiche del Paese in Italia per informazioni riguardanti la validità residua del passaporto richiesta. E’ necessario anche il possesso del visto, richiedibile unicamente presso l’Ambasciata azera a Roma. Non possederlo al momento dell’arrivo comporta il fermo in aeroporto ed il successivo respingimento verso il proprio Paese.

Bisogna attenersi rigidamente alla durata del visto concesso; il non rispetto di tale periodo impedirà l’uscita dal Paese.

Dogana

Non esistono particolari formalità valutarie, ma si sconsiglia di portare somme elevate di denaro, a meno che non si intenda soggiornare nel Paese per lungo tempo. Non sono riconosciuti come validi i visti apposti dalle Autorità autonome del Nagorno-Karabakh ed è impedito l’ingresso in Azerbaijan a chi ne è in possesso; in questi casi la Polizia di frontiera respinge il turista, gli impone il pagamento di una multa e ne vieta l’ingresso nel Paese per un certo periodo.
E’ possibile chiedere informazioni alle Ambasciate azere all’estero.

L’ingresso di veicoli nel Paese non intestati al guidatore (ivi inclusi quelli di società o terzi che rilascino una delega per la guida del mezzo) è sottoposto al deposito cauzionale di una somma in valuta estera pari al valore doganale del mezzo stesso (si parla quindi di cifre talvolta considerevoli). L’importo sarà poi riconsegnato all’uscita dal Paese dallo stesso valico di frontiera terrestre; anche in questo caso si consiglia di informarsi presso le Ambasciate azere al momento di richiedere il visto.

E’ fatto divieto di esportare oggetti d’arte e tappeti antichi; in tali casi si suggerisce di farsi consegnare dal venditore un certificato di autorizzazione all’esportazione, per evitare sequestri alla dogana.

Sicurezza

L’Azerbaijan è considerato sicuro, salvo qualche caso di furto o borseggio in ore notturne e zone isolate delle città. Sono da evitare le zone di confine con l’Armenia, il Nagorno-Karabakh e le regioni occupate militarmente dall’Armenia e sono vietati ai cittadini italiani gli attraversamenti di frontiere terrestri russo-azere.
Si suggerisce al turista di entrare in contatto con la propria Ambasciata a Baku per comunicare i propri spostamenti nel territorio ed i recapiti per le eventuali situazioni di emergenza.

Si ricorda inoltre che l’Azerbaijan è un Paese musulmano ed è quindi richiesto il rispetto di alcuni usi e costumi locali come l’abbigliamento, e si consiglia di chiedere il permesso prima di scattare fotografie. L’uso e la detenzione di sostanze stupefacenti sono puniti severamente, così come le violenze od abusi sessuali nei confronti di minori. Al rientro in Italia si è altresì perseguibili in base alla legge italiana.

Per ogni tipo di problema con le Autorità di polizia, si consiglia comunque di contattare le rappresentanze diplomatiche italiane in loco.

Sebbene il nostro sforzo sia quello di mantenere le informazioni aggiornate prima di partire vi consigliamo di consultare anche il sito Viaggiaresicuri.it
 
  •  

 Pubblicato da - 17 Febbraio 2011 - Riproduzione vietata

27 Novembre 2017 Valtellina: tour tra gastronomia, vino e ...

Si scrive Valtellina, si legge (anche) eccellenza a tavola. Sì, ...

NOVITA' close