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Scale musicali e Green Cards, ecco nuove idee per alberghi ecostenibili

La parola d'ordine è ormai divenuta eco-sostenibilità, e molte catene di alberghi stanno cercando nuove idee per eliminare consumi e sprechi nelle loro strutture. Lo scorso weekend a Dubai, e più esattamente al Gran Hyatt, circa 170 direttori generali, tecnici, premiati cuochi e responsabili della comunicazione si sono riuniti per discutere, in modalità brainstorming, delle possibili tecniche per risparmiare energia, ridurre gli sprechi e favorire gli ospiti a stare al passo con gli sforzi verso una economia più verde.

Tra le idee emerse, sicuramente colpisce quella di creare delle scale musicali, cioè che suonano mentre si sale e si scende su di esse, in modo da motivare gli ospiti ad evitare l'ascensore. Molto interessante anche l'idea di utilizzare delle Carte Verdi (Green Cards), che quindi conteggiano solo l'energia consumata, e riducendo in proporzione il costo della camera per gli ospiti più risparmiosi.

In aggiunta alle Green Cards e alle Scale Musicali, che fornirebbero una nota diversa ad ogni scalino, i partecipanti al meeting hanno discusso anche sull'utilizzo di pannelli solari, il riciclaggio delle acque reflue per i prati, sull'installazione di sensori di movimento per le luci, su rubinetti anti spreco d'acqua, e l'acquisto di prodotti eco-compatibili, possibilmente a km zero. Il seminario è stato organizzato dal Dipartimento del Turismo di Dubai, Commercio e Marketing (DTCM) per commemorare la Giornata Mondiale dell'Ambiente.

Secondo il direttore del DTCM tutti nel mondo si stanno muovendo in una direzione verde e così anche gli hotel di Dubai devono sintonizzarsi a questo obiettivo: e non solo gli hotel di lusso o i 5 stelle, anche le strutture a due stelle e gli appartamenti standard devono essere parte dell'iniziativa verde, ed essere pronti a parlare dei loro successi e imparare dagli sforzi degli altri.

Ad esempio Joseph Wilson, responsabile di Lotus Hospitality, ha suggerito di utilizzare interruttori codificati con diversi colori per ridurre il consumo. I suoi alberghi stanno infatti utilizzando il colore rosso per gli interruttori che non devono essere spento, colore verde per gli interruttori che restano accesi solamente in orario di ufficio, mentre il colore arancione viene utilizzato per gli interruttori necessari durante le ore di lavoro del ristorante. I questo modo gli hotel riescono a risparmiare circa il 18-20% dell'energia richiesta dalla struttura.

Dubai ha sicuramente bisogno di intraprendere la direzione del risparmio energetico, secondo un rapporto del DTCM del 2009, mediamente un hotel medio a Dubai produce mediatamente 6500 tonnellate di anidride carbonica, mentre un hotel medio europeo ne immette meno della metà, fermandosi a circa 3.000 tonnellate l'anno.
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