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Viaggio di nozze in Oman: mare, deserto, natura e archeologia

L’Oman è senza dubbio una delle destinazioni destinate a rimanere per sempre nei ricordi di chi la visita, a maggior ragione per il viaggio di nozze. E’ un Paese in cui romanticismo, natura, storia e cultura si intrecciano indissolubilmente. Scopriamo insieme gli hot spot da includere nel carnet di viaggio, con un focus su natura e animali, archeologia e tradizione.

Gli animali nel loro habitat


In Oman è possibile ammirare diverse specie animali nel loro habitat naturale. Dalle tartarughe ai delfini, dalle balene a centinaia di specie di uccelli, per chi ama il regno animale qui si trovano diverse aree protette.
Le tartarughe di mare, per esempio, si spingono fin sulle spiagge dell’Oman per deporre le uova. E, per i turisti, lo spettacolo della schiusa dei gusci e il viaggio verso l’acqua delle piccole tartarughe è un’emozione indescrivibile e affascinante.
Anche le balene e i delfini hanno eletto le acque dell’Oman a loro dimora preferenziale. Megattere, capodogli, balene dal becco d’oca sono solo alcune delle specie di mammiferi acquatici protetti che frequentano il largo delle coste di Al Wusta e Dhofar e che, insieme ai piccoli cetacei, possono essere avvistate in grandi quantità. Una delle zone di osservazione più bella e suggestiva di tutto il Sultanato è la spiaggia del Governatorato di Dhofar, perfetta anche per ammirare fenicotteri e paesaggi naturali dalla bellezza selvaggia ed incontaminata. Merita una menzione speciale, infine, il bird-watching. L’Oman è, infatti, un luogo speciale per diverse specie di uccelli migratori e stanziali, dai fenicotteri agli aironi alle pernici.
Infine, perché non osservare da vicino i variopinti abitatori delle profondità marine facendo snorkeling o immergendosi nelle acque turchesi dell’Oceano Indiano? Baie, grotte, coralli accolgono gli esploratori del mare con un’incredibile varietà di specie marine, tra cui le stesse tartarughe e i simpatici delfini. Il periodo ideale per immergersi e fare snorkeling, prima che il clima diventi troppo caldo, va proprio da aprile a luglio.

Forti, torri, archeologia e deserti


La storia dell’Oman ha radici antichissime che risalgono a più di 10.000 anni fa. Inevitabile, dunque, che questo Paese racchiuda nei suoi confini tesori architettonici e archeologici di pregio. Tutti da scoprire.
Sebbene gli hot spot siano davvero moltissimi, noi vi suggeriamo, per pura comodità, di concentrare le visite tra Al Manzafah, Al Baleed, Salut e Hafeet.
Forti, torri e costruzioni in gesso e cemento caratterizzano le rovine di Al Manzafah, antica città omanita che rivestiva, un tempo, un ruolo chiave per lo stato. Altrettanto importante era il sito di Al Baleed, parte fondamentale del commercio della via dell’incenso. Le sue origini risalgono a circa 2000 anni fa e, seconda la planimetria del sito e sulla base dei ritrovamenti, qui sorgeva un forte molto imponente composto da torri circolari e suddiviso su quattro piani. Ciò denota il ruolo chiave giocato dall’antica città. Questo sito è stato iscritto tra i monumenti Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO. Altra tappa imperdibile e altrettanto pregevole è il sito archeologico di Salut, che pare risalire all’Età del Ferro. Tra fortificazioni, pitture rupestri perfettamente conservate ed edifici dall’architettura pregevole ed estremamente ricercata, qui ci si immerge in una parte importante della storia e del mistero del Sultanato. Ultimo, ma non meno prestigioso e importante, è il sito archeologico di Hafeet, del III millennio a.C.
Centro vitale del commercio di epoca precristiana, i reperti che vi sono custoditi comprendono tombe costruite a forma di alveare, vasellami ed edifici di forma circolare il cui uso, ad oggi, rimane ancora un mistero.
Per quanto riguarda i deserti in Oman abbiamo tre grandi possibilità: il classico deserto da scoprire è quello delle Wahiba Sands, detto anche il deserto giallo. Sono le due più facili da raggiungere e sono quelle che presentano le migliori strutture turistiche, con campi tendati di lusso dove vi sentirete come dentro ad una storia delle Mille e una Notte.
Se però siete una coppia avvnturosa avete due possibilità uniche: il deserto bainco sulla costa, detto anche il deserto di zucchero: Le dune bianche di Al Khaluf sono un luogo unico al mondo, dove deserto e oceano si incontrano in uno scenario da favola. E poi nel sud dell'Oman c'è il mare sconfintato di sabbia rossa del Rub al Khali, il deserto rosso, con dune gigantesche che vi attendono per farvi vivere una luna di miela di pura avventura nella natura più selvaggia della penisola araba

Tradizione e cultura nei villaggi


Piccoli insediamenti terrazzati incastonati in panorami montuosi, villaggi solitari raggiungibili via mare, paesini abbarbicati alla roccia: in Oman si trovano tanti piccoli tesori abitati da poche centinaia di persone che vivono principalmente di pesca e agricoltura e della vendita degli oggetti di artigianato locale. Tra questi insediamenti i più belli e pittoreschi sono i villaggi di Al Ashkharah, Balad Sayt, Lima, Al Qannah e Wakan.

Dopo aver esplorato la destinazione, un’ottima mete da scegliere come estensione mare è quella di Salalah, capitale della regione del Dhofar. Tra scenari naturali rigogliosi, palme da cocco e acque cristalline, questo è il degno epilogo di un viaggio di nozze romantico. La struttura ideale da prenotare è l’Al Baleed Resort Salalah by Anantara, racchiuso tra mare cristallino e una splendida laguna naturale. La sistemazione ideale per le coppie in luna di miele è la Deluxe Beach View Room che offre, tra gli altri servizi, una splendida terrazza privata sulla spiaggia, ingresso privato e tutta la privacy necessaria per un soggiorno a due. La chicca in più è data dalla Anantara Spa che propone diversi trattamenti per coppie.
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