Cerca Hotel al miglior prezzo

Cosa fanno le compagnie aeree se un passeggero muore in volo? La serie TV della BBC

Come essere estremamente British nell’aplomb mentre la morte sfiora l’alta quota e provoca decessi in volo? La ricetta è contenuta nella nuova serie televisiva lanciata dalla BBC che da lunedì 9 giugno apparirà sugli schermi televisivi, alle 21, con il titolo “A Very British Airline”. Il tema è delicato.

Gli assistenti di volo si trovano spesso a dover trattare con passeggeri ubriachi e neonati urlanti. La gestione di un deceduto in volo, a migliaia di chilometri dal suolo, mentre romanticamente si stanno attraversando le nuvole ed il cielo è più azzurro che mai, diventa piuttosto complicato. Il segreto è fare finta che sia tutto a posto mascherando il rigor mortis con una coperta, per evitare il panico degli altri passeggeri. D’altronde, a chi non è mai capitato di trovarsi a fianco un compagno di volo così stanco da dormire per tutto il viaggio evitando l’imbarazzo di pronunciare le solite frasi di circostanza?

La serie tv è stata ispirata dai consigli offerti alle nuove reclute da una assistente di volo. "Non si può mettere un passeggero morto nella toilette”, ha raccontato agli aspiranti hostess e stewart . "Non è rispettoso ed il cadavere non è legato per affrontare l'atterraggio . Se scivola fuori dalla toilette, potrebbe finire sul pavimento”. Giusto. Che fare allora, soprattutto quando il rigor mortis rende tutto meno flessibile? Semplice: rimettere il corpo di nuovo sui sedili. “So di un membro dell'equipaggio – ha spiegato - che ha dovuto sedersi accanto a qualcuno che era morto per il resto del volo”. Una volta seduti, gli assistenti di volo devono "rimboccare una coperta fino al collo del cadavere” e spostare il corpo in prima classe. Ovviamente, i passeggeri nelle vicinanze devono essere informati. Immaginate con quale stato d’animo possono riuscire ad affrontare il resto del volo. Nel 2006 , un uomo morto su un volo BA 213 diretto a Boston è rimasto in prima classe per tre ore.

La reazione non è sempre stata così. In precedenza, si tendeva a nascondere completamente il decesso, servendo al morto un vodka tonic, il Daily Mail per una lettura veloce delle ultime notizie e fornendo la mascherina per conciliare il sonno. Come se il morto fosse vivo. “A Very British Airline” segue il percorso degli aspiranti assistenti di volo che tentano di completare il programma di formazione intensivo della compagnia aerea inglese che nel 2013 ha ricevuto 14.000 domande per coprire gli 800 posti disponibili per personale in cabina.

Fonte: Telegraph.co.uk
  •  

 Pubblicato da il 30/05/2014 - 2.904 letture - ® Riproduzione vietata

loading...
close