Donnavventura: su Rete4 il Grand Raid Brasile, Amazzonia & Caraibi

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Condividi Lorenzo Lovato

07/01/2009

Un anno davvero speciale per Donnavventura: il format di viaggio al femminile ha festeggiato i suoi primi 20 anni di avventura fra Brasile, Amazzonia & Caraibi in quattro mesi di Spedizione.

Quattro mesi di viaggio, di avventura, di forti emozioni, attraverso paesaggi che rimarranno nella memoria delle neo-reporter, anche di coloro che hanno viaggiato per un periodo breve. Orizzonti spettacolari, colori, profumi e personaggi straordinari.

Le Donnavventura che partite a fine luglio da San Paolo del Brasile:
ALICE Russolo, 22 anni di Trento
BARBARA Chiodini, 32 anni di Foligno
CLAUDIA Armanni, 25 anni di Osio Sotto, Bergamo
ILARIA Cervelli, 23 anni di Roma
MARTA Salvi, 24 anni di San Felice, Milano
SHIRLEY Falcone, 22 anni di Antigua

Da San Paolo l’inconfondibile carovana dei 4 pick up rossi, i mitici MITSUBISHI L200, inizia la risalita del continente sudamericano verso Nord, una tappa a Rio de Janeiro, poi Belo Horizonte quindi lungo la Estrada Real sino alla pittoresca realtà coloniale di Diamantina. Si torna poi sulla costa verso la coloratissima Salvador de Bahia e lo storico Pelorinho. Una piacevole sorpresa è il Parco di Costa de Sauipe dove le neo-reporter si sono lanciate in un susseguirsi di attività. Dalle teleferiche nel bosco, dette “tirolesa” ai percorsi sospesi fra gli alberi, cavalcate fra le dune di sabbia per poi arrivare a galoppare sulla spiaggia. Le Donnavventura hanno provato a “surfare” le onde dell’Oceano Atlantico e a scendere dalle alte dune con una sorta di tavola da ski, “sandy board”.

Dopo essere state accolte dal Sindaco di Olinda, antica cittadella coloniale adiacente a Recife, hanno iniziato la risalita della costa lungo le solitarie spiagge, per qualche migliaio di chilometri. Spiagge interrotte da frequenti villaggi di pescatori o da fiumi da guadare o attraversare con piccole zattere. Non è poi così facile guidare sulla sabbia, soprattutto quando la marea sale e si deve improvvisare una via di fuga dall’acqua. Si dorme in seguito nelle Pousadas in piccoli villaggi sulla spiaggia e si mangia il pesce appena pescato, nei villaggi dei pescatori! Talvolta la spiaggia è inagibile quando le catene di dune arrivano in mare. Straordinari i paradisi dei surfisti: Canoa Quebrada, Jericoacoara, fino all’ultimo estremo avanposto del Maranhao: Caburè. Da qui, ore di pista veramente difficile per poi raggiungere i “Lencoise Maranhensis”: una realtà paradisiaca. Dopo Sao Luis, Belem, dove si imbarcano i 4 pick up su di una chiatta per il trasferimento a Manaus, capitale dello Stato di Amazonas, si prepara e si attrezza il Benjamin, un barcone regionale perfettamente ristrutturato e si parte per il Rio delle Amazzoni.

Un’esperienza inconsueta: si dorme in navigazione sulle amache, si pesca o si compra il pesce dalle altre barche, si visitano i piccoli villaggi lungo il fiume; si risale il rio Negro, incontrando le ultime tribù Indios e partecipando ai loro rituali. Qui le Donnavventura hanno nuotato con i Botu (i delfini rosa) e assistito alla lotta di una anaconda con un Jacaré, ovvero un Caimano. E dopo una lunga traversia, hanno recuperato a Manaus i pick up, sopravvissuti a una disavventura e sono ripartite verso il Venezuela. L’ultimo giorno a Manaus ha visto abbandonare il Team Alice e Shirley e arrivare Stefania e Noemi.

Oltrepassata la linea dell’Equatore, la Carovana attraversa il VENEZUELA rapidamente, anche per un forte allarmismo sulla sicurezza. Interessante il delta dell’ Orinoco dove vivono le ultime tribù dei Warao e molto bella Caracas. Da qui vengono rimpatriate in Italia Marta e Noemi. Il viaggio procede valicando le Ande, a oltre 4000 metri, per poi raggiungere la COLOMBIA. Impatto duro sino Cartagena, città meravigliosa, dove si è scoperta anche una piacevole popolazione. A Cartagena arrivano altre due veterane: Elena e Benedetta.

Continua la navigazione nel Mar del Caribe: dopo le isole del Venezuela, è l’ora dell’arcipelago del Rosario, in Colombia e delle Isole di San Blas, abitate dai Kuna e davvero paradisiache. Infine le Islas de la Bahia, con il Cajo Cochinos, abitate dai Garifuna. La carovana procede dalla Colombia a Panama per attraversare successivamente la COSTA RICA e poi ancora si prosegue attraversando il NICARAGUA e l’ HONDURAS. Per concludere, l’ultimo e indimenticabile tramonto sul Grand Raid do Brazil, Amazonas & Caribe è quello sull’isola di Roatan.

Ora è tutto pronto per la messa in onda su Retequattro, da domenica 11 gennaio alle ore 14.
La regia è firmata ancora una volta da Lele Biscussi.


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