Tour dei castelli a Trieste e dintorni

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Condividi Fiamma Larosa

02/03/2017

Il mito che narra la nascita della città di Trieste è tra i più belli che possano essere raccontati.
"Bora, la giovane ed amatissima figlia di Eolo, il latino dio dei venti, un giorno, mentre giocava con le nuvole su un altopiano del Carso friulano, incontrò il giovane e aitante Tergesteo, uno dei compagni di avventura di Giasone, l'eroe del Vello d'Oro.
Fu amore a prima vista. La passione travolse i due giovani amanti che si rinchiusero in una caverna finché non furono scoperti dal padre di Bora; il dio adirato scatenò una tempesta durante la quale il giovane Argonauta fu sbattuto contro una parete e perse la vita.
La giovane dea cominciò a correre piangendo disperata: ogni sua lacrima si trasformava in sasso aguzzo e ogni persona o cosa che incontrava veniva distrutta dalla furia del suo dolore.
Madre Natura stessa si impietosì a tal punto che dalle gocce di sangue di Tergesteo fece nascere il sommaco, l'arbusto tipico che in autunno inoltrato tinge di rosso gli altipiani del Carso, e dal mare fece salire le conchiglie e le alghe per ricoprire il corpo del giovane eroe.
Ai piedi del piccolo colle sorse la città di Tergeste che negli anni prese il nome di Trieste, e ancor oggi la disperata Bora soffia violenta e selvaggia sulla città, spazzando via tutto ciò che incontra
".

Questa leggenda ben racconta il fascino misterioso che questo stretto lembo di terra possiede: terra contesa e di confine, incuneata tra i boschi della Slovenia e gli altopiani tormentati del Carso, la provincia di Trieste in pochi km propone scorci naturalistici di suggestiva bellezza e perle architettoniche di notevole valore.
Tra queste un’attenzione particolare deve essere dedicata ai magnifici castelli che impreziosiscono la costa triestina.
Questa vuole essere una piccola guida dedicata al viaggiatore curioso ed amante dell’arte medievale, un itinerario tra le imponenti fortezze giuliane.

Castello di Muggia


Atterrati a Ronchi Dei Legionari, dopo avere ritirato la vostra auto a noleggio all'aeroporto di Trieste, dirigetevi verso Muggia, il comune che si trova nell'estremo sud del Friuli Venezia Giulia a 3 chilometri da Trieste e a solo 1 dal confine con la Slovenia.
Numerose sono le influenze veneziane presenti nella piccola cittadina, dalle architetture civili e religiose al dialetto e alle tradizioni folkloristiche, ma altrettanto significative sono le tracce dell'antica torre romana, sulle quali nel 1374 è stato costruito il Castello.
Di qui passava infatti la Via Flavia che da Trieste si dirigeva verso Pola e la posizione strategica di questo piccolo e suggestivo borgo fortificato l'ha destinato a essere baluardo difensivo fino al 1700.

Nel corso dei secoli l'imponente maniero è stato più volte ristrutturato, tant'è che dell'impianto originario, costituito molto probabilmente da blocchi di arenaria provenienti dalle cave che si trovano a Cerei, appena al di là del confine, non resta praticamente niente.
Il Castello svetta sul Colle che domina il paese ed è raggiungibile percorrendo una scalinata che parte dal porticciolo sottostante, passeggiata che regala scorci mozzafiato sul Golfo di Trieste e sull’Altopiano Carsico.

Dismessa la sua funzione difensiva il Castello di Muggia fu abbandonato a se stesso per due secoli, quando fu acquistato dal Dottor Giacomo Derossi che realizzò una nuova torre e nuove parti abitative trasformandolo in casa privata.
E nel 1991 però che il castello ritorna davvero al suo antico splendore: lo scultore Villi Bossi infatti, dopo averlo acquistato, ha operato un restauro raffinato e rispettoso della tradizione storico-architettonica del maniero. Oggi l'artista oltre a vivere nel castello organizza incontri di musica, letterari e culturali aperti al pubblico.

Dove. Calle dei Lauri, 7 - 34015 - Muggia (TS)
Visite. Il Castello può essere visitato su appuntamento telefonando al Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia.
Da non perdere nelle vicinanze. Il Carnevale di Muggia, assolutamente unico nel suo genere, una visita va al Parco Archeologico di Muggia Vecchia, all'interno del quale si possono ammirare i resti delle antiche abitazioni medievali, e un tramonto sul mar Adriatico, godibile solo da qui, vista la particolare posizione.

Castello di San Giusto


Nel pieno centro di Trieste, proprio sul colle che custodisce i mitologici resti dell’Argonauta Tergeste, svetta il Castello di San Giusto, un’imponente fortezza perfettamente conservata, oggi proprietà del comune ad adibita a museo.
Fin dalle origini protostoriche il Colle San Giusto ospitò un castelliere, l’abitato fortificato tipico di questa zona, e durante il periodo della dominazione romana divenne sede di un importante e vivace centro abitato, ne sono testimonianza i resti del Foro e del Teatro.

La genesi del castello racconta in qualche modo la tormentata storia di Trieste, da sempre contesa tra gli Austriaci e la Repubblica di Venezia. Le prime fondamenta del Castello vennero gettate infatti nel 1363 ad opera dei Veneziani, ma la sua conformazione attuale la si deve a Federico III d’Asburgo, il quale, dopo aver conquistato la città, fece costruire la torre quadrata, il giardino interno e l’abitazione adiacente.
Il bastione rotondo è invece opera di nuovo della Repubblica di Venezia, che nel 1508 riconquistò per un breve periodo la città, così come gli ampliamenti successivi si devono agli Austriaci.

Il Castello in pietra scura è possente, pesante ed incute indiscutibilmente un certo rispetto. L’accesso è particolarmente suggestivo poiché bisogna percorrere una rampa alla fine della quale c’è un ponte levatoio; una serie di percorsi e camminamenti poi portano ai bastioni dai quali si può godere di una magnifica veduta spingendo lo sguardo, soprattutto quando il cielo spazzato dalla Bora si rivela particolarmente terso, fino al Golfo di Panzano.
Dall’inizio del secolo scorso il Castello di San Giusto è di proprietà del comune che lo utilizza per ospitare mostre ed eventi culturali. Su uno dei bastioni è stato allestito il nuovo Lapidario Tergestino, dove vengono conservati tutti i reperti lapidei romani.

Dove. Piazza della Cattedrale 3, - 34100 - Trieste.
Orari di apertura. Da martedì a domenica dalle 10:00 alle 17:00.
Costo biglietto ingresso. 3,00 2 (adulti); 4,00 € (ridotto); 1,00 € (solo mura); per maggiori info visitare il sito ufficiale.
Da non perdere nelle vicinanze. Una visita alla “città vecchia”, fatta di calli tortuose che si inerpicano su per il colle, una visita al Teatro Romano, emerso direttamente dal mare nel 1938, ed il gigantesco Faro della Vittoria, che celebra il definitivo passaggio di Trieste al Regno d’Italia.

Castello di Miramare


“O Miramar, le tue bianche torri attediate per lo ciel piovorno [...]”
scriveva Carducci ne "Le Odi Barbare" per descrivere il candore del fiabesco Castello di Miramare, magnifico ed imponente, appollaiato su un promontorio carsico, circondato da un lussureggiante parco ed affacciato direttamente sul mare.
Siamo dieci chilometri più a nord di Trieste, vicino al borgo di Prosecco, ed è qui che si trova il castello più famoso di tutto il Friuli Venezia Giulia: si tratta di una residenza signorile fatta costruire tra il 1856 ed il 1860 dall'Arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo per sua moglie Carlotta, figlia del re del Belgio Leopoldo I.

Il Castello di Miramare non nasce dunque con una vocazione bellica ma come dono d'amore, anche se di amore sfortunato si trattò - “Addio, castello pe' felici giorni/ nido d'amore costruito in vano” G. Carducci -. Massimiliano partì infatti per il Messico, dove divenne imperatore ma perse anche la vita. In seguito a ciò si narra che Carlotta impazzì e ancor oggi resiste la leggenda che chiunque soggiorni nel maniero morirà di morte violenta
.
Formato da più di 20 stanze la fortezza medievale è aperta al pubblico: imperdibili sono la "Stanza di Massimiliano" e la magnifica “Sala del Trono”, recentemente restaurata.
Anche il parco è un capolavoro: 22 ettari di piante rare, sculture di pregio, angoli suggestivi e passeggiate nel verde che digrada fino al mare.
Il Castello di Miramare ed il suo parco ospitano, soprattutto in estate, numerose manifestazioni ed interessanti eventi culturali; mentre il maniero è una meta molto ambita dai turisti, il giardino è preferito dai triestini alla ricerca di un po' di fresco e di pace.

Dove. Viale Miramare - 34014 - Trieste - Frazione Grignano.
Orari di apertura. Tutti i giorni dalle 09:00 alle 15:00/19:00 (25 dicembre e 1°gennaio chiuso).
Costo biglietto di ingresso al Castello. 8,00 € (intero) 5,00 (ridotto); gratuito per i minori di 18 anni.
N.B. Ingresso al parco e gratuito.Per maggiori info visitare il sito ufficiale.
Da non perdere nelle vicinanze. Una visita al Science Centre Immaginario Scientifico; che mette a disposizione percorsi interattivi ed esperienze multimediali a scopo didattico, una gita in canoa al tramonto alla ricerca di acque cristalline in cui fare un bagno ed un’escursione nella Grotta Gigante di Sgonico, a pochi chilometri, un autentico viaggio al “centro della Terra”.

Castello di Duino


Procedendo per altri 15 km sempre in direzione nord si arriva al Castello di Duino, uno degli edifici più affascinanti e storici di tutto il Carso triestino; abbarbicato su uno sperone a picco sul mare è oggi un'importante meta turistica da visitare ed una location in cui si organizzano mostre, concerti ed eventi culturali che attirano molti appassionati.
Storica dimora privata da ben quattro secoli dei principi Torre e Tasso, la cui presenza conferisce al maniero un’atmosfera calda ed accogliente che ben si discosta da quella più fredda dei più classici musei, il Castello di Duino vanta una storia antica.

La prima fondazione è di epoca romana e le testimonianze archeologiche si possono ammirare sul promontorio adiacente a quello attuale. Il “Castello Nuovo” fu edificato invece nel 1400 ed è stato teatro di molti eventi bellici, finché nel 1508 fu conquistato dall'imperatore austriaco Massimiliano I d'Asburgo.
In seguito divenne per matrimonio proprietà dei principi tedeschi “Thurn und Taxis”, appassionati d’arte e raffinati mecenati; la dimora principesca ha infatti ospitato moltissimi artisti, come, solo per fare qualche esempio, Franz Liszt, Paul Valérie, Gabriele D'Annunzio ed il grande poeta boemo Rainer Maria Rilke che qui compose parte delle sue Elegie Duinesi ed al quale è dedicato "il Sentiero Rilke" che collega Sistiana a Duino, una delle passeggiate più belle ed affascinanti che si affacciano sul Golfo di Trieste.
L’edificio ha subito importanti ristrutturazioni dopo la Prima Guerra Mondiale, ma i proprietari hanno saputo restaurare con rispetto i volumi architettonici che ancora oggi rispecchiano l'impianto originario.

Anche il Castello di Duino è circondato da un parco meraviglioso impreziosito da statue e reperti archeologici, all'interno del quale si snodano romantici sentieri che sbucano sulla scogliera a precipizio sul mare.
Dalla sua posizione la rocca fortificata domina il Golfo di Trieste e propone ai turisti visite guidate all'interno delle 18 sale disponibili: imperdibili la Scala Elicoidale del Palladio, un autentico capolavoro architettonico, ed una visita nel Bunker, scavato durante la Seconda Guerra Mondiale a scopo difensivo ed oggi sede di un museo sotterraneo che ospita interessanti cimeli d'epoca.

Dove. Via Castello Di Duino, 32 - 34011 - Duino-Aurisina (Ts).
Orari di apertura. Dalle 09:30 a orari variabili a seconda della stagione. Per maggiori info consultare il sito ufficiale.
Costo biglietto d’ingresso: 8,00 € (intero); 6,00 € (ridotto).
Da non perdere nelle vicinanze. Un’escursione al Trieste Adventure Park che con i suoi percorsi acrobatici in mezzo agli alberi regala una giornata all’insegna dell’avventura e del divertimento, una visita alla Grotta delle Torri di Silvia, considerata una delle meraviglie del Carso triestino, ed una passeggiata fino alla Baia di Sistiana, che di notte si illumina e si riempie di musica per la gioia dei più giovani.

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