Nel cuore della Romagna (in provincia di Forlì-Cesena), tra le dolci colline che si affacciano sulla pianura, Bertinoro ha conquistato un posto d’onore tra i Borghi più belli d’Italia. Con la sua atmosfera unica e il paesaggio mozzafiato, è il luogo ideale per chi cerca un’esperienza che unisce storia, cultura, tradizione e un calice di vino pregiato. Conosciuto come il "Balcone di Romagna" per la sua piazza panoramica che offre una vista spettacolare fino al mare, questo borgo è celebre non solo per i suoi panorami ma anche per la tradizione di accoglienza che affonda radici nei secoli passati.
Una leggenda vuole che il nome Bertinoro derivi da un episodio legato a Galla Placidia, che, dopo aver bevuto un eccellente vino locale (l’Albana), avrebbe esclamato che quel nettare d’uva meritava di essere servito non in umili coppe ma in calici d’oro. Un racconto che ben riflette l’importanza del vino in questa zona, cuore pulsante della Romagna.
Nel novembre 2024, il borgo ha ottenuto la prestigiosa certificazione che ne valorizza patrimonio e identità culturale: un traguardo che ha aperto la strada a nuove iniziative turistiche, tra cui eventi di grande richiamo come la Mille Miglia in moto storiche, il Borgo Romantico e il Borgo dei Desideri. Ogni anno, la Festa dell’Ospitalità, che si svolge a settembre, celebra la tradizione di accoglienza di questa località, con appuntamenti che rievocano la storia tra musica, cultura e piatti tipici.

Un viaggio nella storia e nella cultura


Passeggiando per il centro storico, si è immediatamente colpiti dalla bellezza e dalla conservazione della sua struttura medievale: le mura antiche, i vicoli in pietra e le case storiche raccontano di un ricco passato. Tra i monumenti più suggestivi c’è la Rocca, un’imponente fortificazione che, un tempo sede vescovile, ospita oggi il Centro Residenziale Universitario dell’Ateneo di Bologna e il Museo Interreligioso (MIB), che promuove il dialogo tra le religioni.
Questo museo, unico nel suo genere in Italia, è dedicato a Ebraismo, Cristianesimo e Islam con un percorso espositivo che offre una panoramica sulla spiritualità, la cultura e l’arte delle tre fedi. Nel cuore del borgo, la Colonna dell’Ospitalità narra di un altro importante capitolo della storia locale: la risoluzione pacifica delle dispute tra famiglie nobili riguardo all’accoglienza dei viaggiatori. Ogni anno, la prima domenica di settembre, il rito viene rievocato in costume storico.

Bertinoro e Dante: un legame eterno


La figura di Dante Alighieri è indissolubilmente legata a Bertinoro, che conserva un legame profondo con il poeta. Il progetto DanteinOro, lanciato nel 2021 per celebrare il settimo centenario della morte di Dante, ha creato un itinerario multimediale che permette ai visitatori di esplorare i luoghi danteschi del borgo attraverso stele interattive e QR code.
Il percorso, che include la Colonna degli Anelli, il Palazzo Ordelaffi e la Rocca Vescovile, è arricchito da letture tratte dalla Divina Commedia, interpretate da voci celebri come Biagio Antonacci, Giuseppe Fiorello e Micaela Ramazzotti. Una tappa fondamentale di questo itinerario è il Poggio del Cipresso, un luogo simbolico legato alla figura di Francesca da Polenta, che secondo la tradizione dantesca avrebbe trovato ispirazione proprio in questi luoghi.

La tradizione vitivinicola: dalle Colline al bicchiere


Autentico paradiso per gli amanti del vino, grazie alla sua tradizione vitivinicola che risale a secoli fa, Bertinoro ha terreni arricchiti da una particolare roccia calcarea di origine pliocenica conosciuta come Spungone che ai vini locali conferisce una mineralità unica. Tra i vitigni più rappresentativi, spicca l’Albana, il primo vino bianco italiano a ottenere la DOCG, seguito dal Sangiovese, il re dei vitigni romagnoli, e dal Romagna Pagadebit, noto per la sua freschezza.
Le cantine del territorio, come l’Azienda Agricola Bissoni e la Fattoria Paradiso, parlano al femminile e sono veri e propri templi del vino. L’Azienda Bissoni, fondata nel 1988 da Raffaella Bissoni, si distingue per la coltivazione biologica di vitigni autoctoni e per l’impegno nella sostenibilità. La Fattoria Paradiso, storica realtà del panorama vitivinicolo, gestita oggi da Gabriella Pezzi (figlia di quel Mario che ha riportato in auge la viticoltura romagnola dagli anni’60) è famosa (anche) per il suo Barbarossa, un vino che prende il nome dall’imperatore Federico Barbarossa, legato alla storia di Bertinoro.

La Pieve di San Donato in Polenta e la tradizione popolare


A pochi chilometri dal borgo, la Pieve di San Donato in Polenta è uno dei più bei esempi di architettura romanica rurale in Romagna. Situata su un antico sito sacro, questa chiesa medievale è legata anche alla figura di Dante, che la visitò spesso. La sua facciata semplice e imponente nasconde un interno ricco di spiritualità, dove si trovano capitelli decorati con motivi longobardi e bizantini, oltre a un’acquasantiera romanica di grande valore.

La cucina di Bertinoro: un’esperienza autentica


Infine, non si può parlare di Bertinoro senza menzionare la sua cucina, che rappresenta uno degli aspetti più affascinanti della tradizione locale. La piadina, simbolo gastronomico della Romagna, è preparata con passione in molti ristoranti e agriturismi del borgo, dove è possibile partecipare a corsi di cucina per imparare a farla e “tirarla” rigorosamente a mano, con il matterello. Ogni famiglia e “sfoglina” ha la propria ricetta segreta, e partecipare a un laboratorio di piadina consente di scoprire le radici della cultura gastronomica romagnola. Anche la pasticceria artigianale ha una lunga tradizione in queste terre, grazie a realtà come Babbi, un’azienda dolciaria che ha conquistato i mercati internazionali, pur mantenendo una solida connessione con la tradizione e la comunità locale.

Come arrivare: Bertinoro, un affascinante borgo romagnolo, è facilmente raggiungibile in auto, treno o autobus. In auto, da Bologna o Rimini, basta percorrere l’A14 e uscire al casello di Cesena Nord, proseguendo sulla E45 in direzione Roma, quindi prendere l’uscita per Cesena Ovest e seguire la SS n. 9 Via Emilia verso Forlì/Bologna. Il viaggio da Cesena Nord dura circa 12 km. In treno, dalla linea Bologna-Rimini, si può arrivare alla stazione di Forlimpopoli, a soli 5 km da Bertinoro, o alle stazioni di Forlì o Cesena, a 13 km dal borgo. Gli autobus n. 92 e n. 121 collegano anche le stazioni di Forlì e Cesena a Bertinoro.

Dove dormire: L’Hotel Panorama, situato nel cuore di Bertinoro, offre un soggiorno incantevole con una vista mozzafiato sulla Piazza della Libertà e le colline circostanti. Con camere accoglienti e una colazione a base di prodotti locali, l’hotel è la scelta ideale per chi cerca tranquillità e bellezza in un borgo che ha fatto dell’ospitalità una tradizione.

Dove mangiare: Per un’esperienza gastronomica autentica, Cà de Bè, osteria storica con terrazza panoramica, propone piatti tradizionali romagnoli come tagliatelle, piadina e carni locali, accompagnati da un’ampia selezione di vini regionali. La vista dal “balcone della Romagna” completa l’esperienza. La Cantinaza Vecia, con la sua cucina casereccia, offre piatti freschi e stagionali in un ambiente accogliente. L’Azienda Agricola La Via del Colle, che promuove l’agricoltura biologica e sostenibile, offre visite guidate e degustazioni dei suoi prodotti vinicoli, miele e olio. Infine, l’Enoteca Bistrot Colonna, situata in un ex cinema, unisce la cucina romagnola con un tocco moderno, accompagnata da una selezione di vini locali e serate musicali.

Link utili: Per ulteriori informazioni su itinerari, eventi e strutture ricettive, è possibile visitare il sito ufficiale di Bertinoro: www.visitbertinoro.it. L’Ufficio Turistico, situato in Piazza della Libertà, è aperto dal lunedì al venerdì, con orari prolungati il martedì e giovedì.