Ottocento chilometri per 29 comuni. La rete creata dal percorso ciclabile “Strade di Marca” segue l’obiettivo di promuovere il territorio marchigiano attraverso lo sviluppo del cicloturismo, una modalità slow che si sta sempre più imponendo e che lascia spazio alla possibilità di gustare luoghi e sapori e di aggiungere, per ogni luogo visitato, un bel timbro sul passaporto del cicloturista, elemento distintivo del percorso. Il progetto organizzato da NoiMarcheBikeLife è nato 7 anni fa dal primo protocollo di intesa condiviso inizialmente da otto comuni.
Ora il circuito di “Strade di Marca” offre la possibilità di pedalare fra le 5 province marchigiane dal mare alla montagna, organizzando in modo autonomo il proprio itinerario utilizzando il sito web dedicato. Attraverso la mappa che include i 29 comuni aderenti, gli amanti delle due ruote possono decidere cosa visitare modulando anche la durata della propria uscita.
Collegati ai percorsi ci sono decine di strutture ricettive e ristorative bike friendly come il Natural Village Resort di Potenza Picena o la Country House La Colombaia di Appignano che offrono tutto il possibile supporto, comprese postazioni attrezzate per le due ruote. L’assistenza viene fornita anche dai cartelli attrezzati disseminati lungo le varie tappe in cui, oltre a recuperare tutte le informazioni necessarie per godere appieno della scoperta del territorio inquadrando il qrcode, i ciclisti possono utilizzare quanto messo a disposizione per effettuare piccole manutenzioni alle loro bici.
Ciccate qui per scaricare la guida turistica sulle Strade di Marca!

“Strade di Marca” offre quindi un viaggio fra arte, cultura, storia e tradizioni, attraverso itinerari che spaziano dall’arte della lavorazione del pellame per creare scarpe artigianali, ai musei dedicati alle biciclette come mezzi di trasporto adattabile ai vari mestieri, alle tipicità enogastronomiche basate su coltivazioni e ricette evocative. Basta semplicemente decidere dove andare dopo aver consultato la mappa dei possibili itinerari.
I luoghi da non perdere sulle Strade di Marca
Fano, ad esempio. Entrata due anni fa nel circuito “Strade di Marca”, la città della Fortuna sta investendo ingenti risorse per potenziare la rete delle piste dedicate alle due ruote con il sostegno della Regione, e ampliare in particolare la ciclovia del Metauro e quella dell’Adriatico, a cui sono destinati 5 milioni di euro finalizzati a migliorare il collegamento con la vicina Senigallia.

Viaggiare sulle due ruote nel territorio fanese permette la scoperta della sue tante identità da quella romana legata all’architetto Vitruvio che qui ha realizzato la sua unica opera, la famosa basilica, alle mura romane e all’arco di Augusto a quella marinara, espressa dal litorale, dai pescherecci e dal famoso brodetto festeggiato in uno dei festival più noti e partecipati del mese di settembre. Prima di passare a Senigallia, restando sulla costa nella simulazione di un itinerario tipo, è d’obbligo anche assaggiare la “moretta”, la bevanda tipica inventata dalla moglie di un pescatore – chiamata appunto “moretta” – che per aiutare il marito a superare il freddo delle lunghe soste al largo, aggiungeva al caffè una miscela di anice, rum e cognac oltre a una scorza di limone. Il segreto, per fare in modo che miscela alcolica e caffè restino separate inizialmente pare sia evitare l’acquisto di prodotti di marca, come succedeva in origine. Anche a Senigallia, allo stesso modo di Fano, è arrivato un contributo importante, pari a 2 milioni di euro per potenziare la ciclopista a disposizione dei flussi turistici sulle due ruote.

Il territorio offre luoghi forse meno noti, come Potenza Picena, legata agli allevamenti degli alpaca, Montesanto, la parte alta di Potenza Picena, in cui fiorisce l’antica coltivazione dei piselli, presenti in una specie autoctona unica, dimenticata nel tempo ma recuperata dall’azienda Mamma Viola 5 anni fa con l’introduzione della tracciabilità in grado di valorizzarla e il Parco del Conero, in cui produttori del territorio, come l’azienda di Mattia Moroder, curano la coltivazione delle vigne dedicate alla produzione del Rosso Conero. Una Doc aromatica e persistente che si adatta al cioccolato esclusivo di Bean to bar, altro produttore del territorio, distribuito da Alberto Simionato dopo una attenta selezione.
Da Potenza Picena, seguendo uno dei tanti percorsi di Strade di Marca, si può raggiungere con facilità Montefano, attraverso una suggestiva sequenza di colline, paesaggi e borghi in cui è possibile imbattersi in alcune chicche davvero imperdibili. Quella Ciclo Museo di Montefano ad esempio, che conserva una serie di biciclette ormai introvabili legate ai vari mestieri, dalla classica bici del gelataio a quella del ciabattino. Nella zona di Cingoli considerato “il balcone delle Marche” per i suoi scenari panoramici, sono concentrate una serie di belle attività, dalla Tenuta di Tavignano al Mulino Bravi uno dei pochi ad acqua ancora funzionanti.

Nella capitale della calzatura, a Montegranaro, un museo dedicato alle tradizioni riproduce la bottega di uno dei ciabattini storici la cui eredità è stata accolta e valorizzata dal maestro artigiano Doriano Marcucci, uno degli ambasciatori del Made in Italy nel mondo. Seguendo il filone enogastronomico, quanti apprezzano le tipicità non possono non fermarsi a Treia, famosa per la sua polenta, ad Appignano dove si concentra la produzione di legumi di qualità, a Penna San Giovanni nota per i formaggi e a Corridonia in cui è possibile trovare il ciambellone al vino cotto, da “pucciare” obbligatoriamente proprio nel vino cotto.
Viaggiando sulle due ruote, raggiungere i borghi è estremamente facile ed anche divertente. E’ possibile infatti percorrere le strade interne ai centri storici chiusi al traffico, usati ancora dai bambini per giocare, e respirare l’aria densa di storia e tradizioni che trasuda dalle antiche mura.

Dalla montagna al mare. La visita a San Benedetto del Tronto può rappresentare la tappa finale di un percorso che lascia emozioni. L’ultima può essere affidata al pranzo a bordo di un peschereccio, iniziativa organizzata per far vivere l’esperienza del mare e conciliarla con le emozioni provate in collina.
Lo spirito del progetto NoiMarcheBikeLife è proprio questo: unire diversi, ma profondamente complementari, in un’unica narrazione di bellezza e autenticità.
