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Giralda: la torre campanaria della Cattedrale di Siviglia

E’ parte della Cattedrale di Siviglia, certo, ma senza dubbio alcuno merita una menzione (e un’attenzione) a sé. Non solo perché a corredo di uno dei templi più grandi del mondo della cristianità, ma anche per la sua caratteristica architettura pulita in stile almohade. Tuttavia, bellezza indiscutibile a parte, la Giralda detiene un suo proprio, […]

Annalisa Costantino

Giornalista, blogger e mamma di due gemelline, amo leggere, viaggiare e dormire (quando riesco).

10 Gennaio 2019

E’ parte della Cattedrale di Siviglia, certo, ma senza dubbio alcuno merita una menzione (e un’attenzione) a sé. Non solo perché a corredo di uno dei templi più grandi del mondo della cristianità, ma anche per la sua caratteristica architettura pulita in stile almohade. Tuttavia, bellezza indiscutibile a parte, la Giralda detiene un suo proprio, antico primato: quando venne eretta (nel 1184) era, infatti, la torre più alta del mondo (ben 104 metri di altezza) e fungeva da minareto.

Storia della Giralda

La sua storia ricca di colpi di scena, tuttavia, non si ferma qui. Costruita in epoche e momenti differenti, con svariati materiali e testimone di culture diverse, la Giralda fu prima un simbolo tipicamente islamico (faceva infatti parte della moschea della città) per diventare, in seguito alla reconquista, la torre della cattedrale. Cui i cristiani, per altro, sostituirono la punta, installandovi una croce.

La visita all'interno della torre

Nonostante la sua incredibile altezza la Giralda non presenta al suo interno delle scale: per accedere alla sommità sono presenti, invece, delle rampe che, anticamente, venivano percorse in sella a cavalli.

Durante uno dei periodi di “rimodernamento”, inoltre, l’architetto incaricato progettò un ampliamento aggiungendovi la sezione campanaria, così da trasformare definitivamente il minareto in un simbolo cristiano a tutti gli effetti.

La torre campanaria, così come è visitabile oggi, è suddivisa in sezioni differenti. Da quella rinascimentale, alla sezione dei gigli (al vertice della Giralda, questa sezione abbraccia la campana principale ed è caratterizzata da quattro terrazze adornate da gigli di bronzo).

Fino alle sezione delle stelle e delle parabole celesti, poste sulla vetta. Quest’ultima, poi, è a sua volta “dominata” da un globo sul quale poggia il Giraldillo. Visto da lontano sembra piccolo ma ha una altezza di ben 4 metri!

Per la sua bellezza e l’importanza nella storia e cultura della città, ma non solo, la Giralda è entrata a pieno titolo nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO, unitamente alla cattedrale.

Una curiosità: simbolo medievale cittadino, la Giralda prese il suo nome dalla statua posta sulla sua sommità, in rappresentanza della fede, alta 4 metri e in grado, un tempo, di ruotare mossa dal vento. Avendo preso, tutta la torre, il nome di Giralda, la statua venne in seguito chiamata Giraldillo.

Informazioni utili, orari e prezzo dei biglietti per la visita

La visita alla torre è strettamente associata a quella della Cattedrale (che è sempre bene prenotare in anticipo). Trattandosi di una salita irta e piuttosto faticosa, la visita è vietata a persone diversamente abili o con mobilità ridotta, a minori di 14 anni non accompagnati e a persone che soffrono di disturbi quali claustrofobia, vertigini, problemi cardiaci, ecc.

Il prezzo del ticket che consente visite multiple del complesso costa, per gli adulti, 9 €.

Orari: da settembre a giugno dalle 11 alle 17 (domenica 14:30 – 18)
Luglio e agosto dalle 9:30 alle 16 (domenica 14:30 – 18)

Ulteriori informazioni: www.catedraldesevilla.es/

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