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La Mostra su Haring, Buggiani e la Street Art a Cervia

Se amate la street art è il momento di fare tappa sulla Riviera Romagnola. Dall’11 marzo al 5 giugno 2022, infatti, il Magazzino del Sale di Cervia ospita la mostra “Made In New York. Keith Haring (Subway drawings), Paolo Buggiani e la vera origine della Street Art”. In mostra trovate oltre 20 opere realizzate clandestinamente […]

Marco Lovisco

Giornalista e blogger, appassionato di arte e viaggi. Inseguo le mostre, ma a volte sono più veloci di me.

Se amate la street art è il momento di fare tappa sulla Riviera Romagnola. Dall’11 marzo al 5 giugno 2022, infatti, il Magazzino del Sale di Cervia ospita la mostra “Made In New York. Keith Haring (Subway drawings), Paolo Buggiani e la vera origine della Street Art”.

In mostra trovate oltre 20 opere realizzate clandestinamente da Keith Haring nella metropolitana di New York tra il 1981 e il 1983, che raccontano l’amicizia tra  il genio americano e Paolo Buggiani, artista toscano “trapiantato” a New York.

Al Magazzino del Sale le opere di Haring e Buggiani

Nella suggestiva cornice della Torre del Magazzino del Sale non ci sono solo le opere originali di Keith Haring, ma anche oltre 30 pezzi sui progetti di Paolo Buggiani a New York City.
Proprio nella Grande Mela, tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80, Buggiani realizzava performance di contenuto artistico e politico. È sempre qui che divenne amico di Keith Haring, il quale gli dedicò anche un disegno di un uomo con le ali, che divenne poi uno dei soggetti pittorici ricorrenti dello stesso Haring.

A Cervia Buggiani espone alcuni dei suoi animali in lamiera leggera, tra cui coccodrilli, serpenti e altri rettili. Due dei coccodrilli, in particolare, saranno esposti in allestimento esterno.
L'italiano fu uno dei primi a credere in Haring, tanto che cominciò a raccogliere e collezionare i murales dell’artista americano che gli operai staccavano dai muri delle stazioni della metropolitana – i cosiddetti Subway drawings – per sostituirli con i manifesti pubblicitari dell’epoca.
Grazie all’intuizione dell’artista toscano, che per primo riconobbe il linguaggio rivoluzionario di Haring, tali opere sono state salvate dall’oblio e oggi raccontano gli esordi di uno dei più grandi street artist di sempre. In mostra anche troviamo decine di fotografie delle sue performance e installazioni a New York.

Le opere di Haring, storia di un artista e di una città

Ammirare le opere di Haring non significa solo scoprire un modo rivoluzionario (per l’epoca) di approcciare il mondo della comunicazione visiva, ma sono opere che raccontano la storia di un uomo e di una città.

Haring può essere considerato il simbolo della creatività, delle opportunità e degli eccessi che rendevano unica la Grande Mela negli anni Ottanta. Keith, come tanti altri artisti in cerca di fortuna, a diciotto anni si trasferì a New York dove incontrò un altro artista, destinato a passare alla storia: Jean Michel Basquiat. Erano anni in cui tutto era possibile, bastava trovare il modo per mettersi in mostra. Keith scelse i muri delle metropolitane, dei campi da basket o i muraglioni in cemento come gallerie in cui esporre il suo talento.

In breve le sue opere furono notate e Haring, con la sua prima personale a New York del 1982, divenne uno degli artisti più richiesti. Tra vernissage artistici e feste scatenate, Haring tuttavia non perse mai il controllo, continuando a lavorare a contatto con le persone della strada a SoHo e gestendo con abilità i suoi affari, creando un vero e proprio brand. Sembrava avere tutto sotto controllo, ma nel 1985 scoprì di aver contratto il virus dell’AIDS. L’artista fece di tutto per combattere contro la malattia, fino al 1990, quando se ne andò a soli trentuno anni. Nel frattempo riuscì a fondare la a Keith Haring Foundation, a supporto della lotta contro l’AIDS.

Quella di Haring è la storia di un uomo, ma in essa può racchiudersi anche la storia della New York degli anni Ottanta, in cui sembrava che il tempo scorresse a velocità doppia e le opportunità andavano a braccetto con il rischio.

Informazioni utili, date, orari, prezzo dei biglietti

Mostra: Made In New York. Keith Haring (Subway drawings), Paolo Buggiani e la vera origine della Street Art
Dove: Magazzino del Sale, via Nazario Sauro, Cervia (Ravenna).

Date: dall'11 marzo al 5 giugno 2022.
Orari: dal lunedì al giovedì ore 10-20;
venerdì e sabato ore 10-23;
domenica ore 10-21.
Biglietti: intero 12 €, ridotto 4/8 €.
Maggiori informazioni: sito ufficiale del Turismo di Cervia.

Per saperne di più sull’artista leggete anche Keith Haring, vita e opere riassunte in 10 punti sul sito Due Minuti di Arte.

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Made In New York. Keith Haring (Subway drawings), Paolo Buggiani e la vera origine della Street Art

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