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The Bunyadi: a Londra il primo ristorante nudista

Ha aperto da poco a Londra un ristorante nudista destinato a catturare l'attenzione di tutti gli amanti del genere: si chiama Bunyadi e si trova nel bel mezzo della City. Da tempo era attesa l'inaugurazione di questo locale, al punto che già ad aprile erano già giunte più di 10mila prenotazioni ai gestori: e ora […]

Redazione

Ci muove una passione profonda per il viaggio, un carburante che ci accende e ci tiene vivi.

21 Giugno 2016

Ha aperto da poco a Londra un ristorante nudista destinato a catturare l'attenzione di tutti gli amanti del genere: si chiama Bunyadi e si trova nel bel mezzo della City. Da tempo era attesa l'inaugurazione di questo locale, al punto che già ad aprile erano già giunte più di 10mila prenotazioni ai gestori: e ora che gli affari sono iniziati, c'è da scommettere che il registratore di cassa farà conoscere grandi numeri.

Niente vestiti, dunque, ma al tempo stesso niente smartphone e niente elettricità: sono queste le peculiarità del ristorante britannico, che induce la clientela a liberarsi di tutto ciò che è superfluo e anche di ciò che superfluo non è ma potrebbe sembrare.

Da Bunyadi, infatti, non c'è spazio per i pantaloni né per i telefoni cellulari, per il gas né per i tablet, per i coloranti né per l'energia elettrica, per gli alimenti non naturali né per Internet. Insomma, un ristorante nudo e crudo, all'insegna della purezza, ma non dedicato esclusivamente ai nudisti: gli avventori, infatti, avranno la possibilità di decidere se pranzare o cenare come mamma li ha fatti oppure se tenere addosso il proprio abbigliamento. Di certo, a mancare saranno i comfort tipici dei ristoranti costruiti in  legno.

Perché, allora, si dovrebbe desiderare di mangiare da Bunyadi? Per le sue peculiarità, dalle posate commestibili ai tavoli in legno, dai piatti in argilla alle candele adoperate per l'illuminazione. Per quel che riguarda il menù, d'altro canto, le opportunità di scelta sono numerose, ma accomunate dalla mancanza di additivi. Insomma, tutti i piatti sono freschi. Al momento dell'apertura, il ristorante aveva già collezionato qualcosa come 46mila prenotazioni: frutto, evidentemente, di un buon lavoro di marketing, se è vero che la notizia della sua realizzazione è stata riportata dai media di tutto il mondo, ma anche del desiderio delle persone di privarsi dell'inutile e dell'artificiale.

Dietro il ristorante c'è Lollipop, un collettivo che ha voluto porre l'accento sulla voglia di far scomparire le trappole che caratterizzano la vita moderna e che si è già occupato del progetto del bar Abq, ispirato al telefilm Breaking Bad e noto per la proposta di cocktail molecolari. Da Bunyadi è vietato tutto quello che è contemporaneo o moderno: chi si imbarazza di fronte alle nudità altrui, in ogni caso, non deve temere rossori improvvisi né reazioni di cui vergognarsi, visto che nel ristorante ci sono una sezione per chi rimane vestito e una sezione per i nudisti. A tal proposito, è presente anche una serie di camerini per spogliarsi e per cambiarsi.

L'ambiente e l'atmosfera che si respira fanno tornare indietro nel tempo: al di là dell'assenza di macchine fotografiche e cellulari, colpiscono i vimini e i bambù che decorano gli interni. Sembra, per altro, che l'iniziativa avrà una breve durata: secondo alcune indiscrezioni, il ristorante dovrebbe chiudere già alla fine della stagione estiva. Insomma, chi ha l'occasione di passeggiare tra le strade di Londra non può perdere questa opportunità, anche perché i prezzi sono – nel complesso – abbastanza abbordabili: circa 50 sterline per una cena.

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