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Starlight Room a Cortina: la stanza di vetro per dormire sotto le stelle

Una stanza sotto le stelle: dietro questa immagine poetica si nasconde una proposta turistica decisamente affascinante. Si tratta della Starlight Room, realizzata sulla neve di Cortina d'Ampezzo, e più precisamente in località Col Gallina, a 2.055 metri sul livello del mare. Una location spettacolare, per una stanza circondata da una scenografia entusiasmante: il cielo stellato, […]

Lorenzo Lovato

15 Marzo 2016

Una stanza sotto le stelle: dietro questa immagine poetica si nasconde una proposta turistica decisamente affascinante.

Si tratta della Starlight Room, realizzata sulla neve di Cortina d'Ampezzo, e più precisamente in località Col Gallina, a 2.055 metri sul livello del mare.

Una location spettacolare, per una stanza circondata da una scenografia entusiasmante: il cielo stellato, visibile grazie alle pareti di vetro che caratterizzano la struttura. Chiunque ha, così, l'opportunità di osservare il cielo in alta quota in qualsiasi momento del giorno e della notte, ammirando il sole che sorge e le nuvole che si muovono, il buio che cala e la luna che fa capolino, senza pagare il dazio del freddo d'alta quota.

A pensare a questa idea è stato il gestore del Rifugio Col Gallina (Passo Falzarego), Raniero Campigotto, che ha deciso di includere nel soggiorno nella Starlight Room una varietà davvero eccezionale di comfort e servizi, a cominciare da una seduta regolabile (così che si possa scegliere la prospettiva da cui godersi il panorama); oltre alla colazione e alla disponibilità di grappe aromatizzate e di cioccolatini, è prevista anche una cena con un invitante menù, dagli antipasti al dolce, fatto di piatti tipici del posto. Per raggiungere il rifugio e la camera è necessario prendere la motoslitta, ma in alternativa si può ricorrere anche alla fat bike o alle ciaspole: in qualunque caso, un'esperienza impossibile da dimenticare.

In effetti, ogni singolo dettaglio è destinato a rimanere impresso nella memoria, nel cuore e nell'anima di chi soggiorna in questa camera: non c'è inquinamento, non c'è rumore e non ci sono luci artificiali, ma solo la bellezza suggestiva e quasi magica dei Monti Pallidi e della neve che li ricopre. La stanza è in legno, mentre il vetro delle pareti è lavorato direttamente dagli artigiani del luogo. Chi ha l'opportunità di rilassarsi al suo interno non può che rimanere a bocca aperta davanti allo show delle rocce delle Dolomiti, che a seconda della luce del sole cambiano continuamente colore, fino a diventare arancioni.

Ovviamente dentro la camera è previsto un impianto di riscaldamento che può essere regolato come si vuole attraverso il termostato; c'è perfino un televisore a schermo piatto, con tanto di ingresso USB e di lettore DVD, nel caso in cui ci si voglia distrarre con un film. La lista dei servizi è davvero infinita: la seduta motorizzata del letto – a una piazza e mezzo – è accompagnata dalla disponibilità di un pigiama. Previsto anche un lettore MP3. Attenzione, però, perché il bagno è esterno. Un piccolo sacrificio a cui adattarsi volentieri.

Per prenotare la Starlight Room, nel bel mezzo delle Dolomiti, o per richiedere qualsiasi informazione è possibile telefonare al rifugio al numero 0436 2939 o al numero 339 442 51 05. La camera è disponibile per una o per due persone, e il costo di 300 euro a notte comprende anche la colazione e la cena: un'opportunità alquanto invitante, per immergersi – in senso metaforico e non solo – nella natura più incontaminata, dando un'occhiata alla cascata di stelle della notte o alle Dolomiti che, al sorgere del sole, paiono colorarsi di rosa. Fonte foto: Giacomo Pompanin.

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