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Ultimo weekend di sci al Tonale: il ghiacciaio Presena verrà ricoperto da teloni

Domenica 20 giugno si conclude la stagione dello sci estivo sul ghiacciaio Presena: da lunedì inizieranno le operazioni di rivestimento con i teli geotessili che l’anno scorso hanno evitato lo scioglimento di neve per uno spessore di 1,5 mt. Si tratta di teli di produzione austriaca, di tessuto non tessuto con una superficie idrorepellente in […]

Redazione

Ci muove una passione profonda per il viaggio, un carburante che ci accende e ci tiene vivi.

16 Giugno 2010

Domenica 20 giugno si conclude la stagione dello sci estivo sul ghiacciaio Presena: da lunedì inizieranno le operazioni di rivestimento con i teli geotessili che l’anno scorso hanno evitato lo scioglimento di neve per uno spessore di 1,5 mt. Si tratta di teli di produzione austriaca, di tessuto non tessuto con una superficie idrorepellente in grado di respingere i raggi del sole limitando lo scioglimento del manto nevoso sottostante. La società Carosello spa, proprietaria degli impianti di risalita del ghiacciaio, ha acquistato i teli in Austria, dove vengono utilizzati con ottimi risultati nei loro 5 ghiacciai sciabili. Sul ghiacciaio Presena i primi teli hanno fatto la propria comparsa dieci anni fa, ma è nel 2009 che questo esperimento si è trasformato in un progetto ben strutturato, con una superficie di 40.000 metri quadri ricoperta dai teli: la linea di risalita delle sciovie ed il cambio di pendenza della pista, ovvero la parte più esposta al sole e quindi più a rischio.

Quest’anno il progetto fa un ulteriore passo avanti: sono stati acquistati nuovi teli e la settimana
prossima sarà possibile coprire ben 70.000 metri quadri di neve. “Il ghiacciaio verrà così ricoperto da cima a fondo- spiega il presidente della Carosello spa, Giacinto Delpero, in questo modo riusciremo a conservarlo meglio e ad ottobre saremo pronti per dare inizio ad una nuova stagione di sci”. Questa operazione è resa possibile da un protocollo di intesa firmato dalla società Carosello spa e dalla Provincia Autonoma di Trento che finanzia al 50% la stesura dei teli e la successiva produzione di neve programmata. Tale protocollo prevede inoltre che alla fine dell’estate, per tre anni, vengano elaborate delle relazioni in collaborazione con le università di Trento e di Milano per monitorare il fenomeno e studiare gli effetti della copertura geotessile e della produzione di neve programmata.

Fonte: www.adamelloski.com

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