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Pesariis (Carnia) visita al Museo dell’Orologeria

A Pesariis, un piccolo borgo in fondo alla Val Pesarina che collega la Carnia con il Cadore, c’è una tradizione artigiana che nel corso dei secoli si è magicamente preservata tanto da contraddistinguere indissolubilmente questo luogo custodito tra le montagne carniche del Friuli Venezia Giulia: stiamo parlando della produzione di orologi che i mastri artigiani […]

Redazione

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30 Settembre 2009

A Pesariis, un piccolo borgo in fondo alla Val Pesarina che collega la Carnia con il Cadore, c’è una tradizione artigiana che nel corso dei secoli si è magicamente preservata tanto da contraddistinguere indissolubilmente questo luogo custodito tra le montagne carniche del Friuli Venezia Giulia: stiamo parlando della produzione di orologi che i mastri artigiani di Pesariis realizzano abilmente dal ‘700 fino a oggi.

In questo incantevole paesino della Val Pesarina, infatti, fin dal 1725 si producono orologi che venivano destinati alle torri civiche e campanarie e che oggi si possono ammirare lungo un percorso che si snoda tra le vie di Pesariis: durante una piacevole passeggiata vi imbatterete, tra gli altri, nell’orologio carillon, in quello ad acqua a turbina, nell’orologio dei pianeti, in quello a scacchiera, a vasche d’acqua e a palette giganti.

Inoltre, il Museo dell’Orologeria pesarina, aperto nello stavolo da Bertola di Pesariis, permette di ricostruire, attraverso il materiale esposto, parte della storia degli strumenti per la misurazione del tempo, di ammirare i grandi ingranaggi destinati alle torri civiche e campanarie, orologi da parete a lancette finemente lavorate, orologi a pendolo di ottima fattura e i complessi meccanismi per le stazioni ferroviarie. Nella collezione si possono apprezzare anche gli svegliarini monastici (orologi in cui è il quadrante a essere mobile anziché le lancette), i più antichi orologi domestici pesarini con meccanismo a ripetizione dell’ora e i famosi orologi da torre – da quelli del 1700 con ingranaggi in ferro, a quelli in ottone del 1800 fino a quelli con ricarica automatica della seconda metà del Novecento. Il secolo scorso è rappresentato, invece, dagli orologi a palette, dai teleindicatori e dagli orologi timbra cartellino.

Di quest’epoca fa parte anche il famoso Cifra3 che è tutt’ora esposto al Museum of Modern Art di New York. Il paese di Pesariis, inoltre, è noto anche per la tipologia di molte delle sue abitazioni che lo rendono un autentico gioiello architettonico: tra queste case rivestono particolare importanza la “casa della Pesa” che occupa il Piccolo Museo della casa Carnica e la casa Bruseschi che rappresenta la tipica residenza signorile carnica del Seicento e Settecento.

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