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Nuova barriera corallina a Porto Rico, località di La Parguera

Una notizia che non può non fare piacere agli appassionati di immersioni subacquee: il mondo si arricchisce di nuove barriere corallina! La scoperta è stata effettuata nei mesi scorsi a Porto Rico, dove sono stati individuati dei banchi fiorenti di corallo a profondità comprese tra i 30 e 150 metri, a circa una ventina di […]

Redazione

Ci muove una passione profonda per il viaggio, un carburante che ci accende e ci tiene vivi.

12 Gennaio 2011

Una notizia che non può non fare piacere agli appassionati di immersioni subacquee: il mondo si arricchisce di nuove barriere corallina! La scoperta è stata effettuata nei mesi scorsi a Porto Rico, dove sono stati individuati dei banchi fiorenti di corallo a profondità comprese tra i 30 e 150 metri, a circa una ventina di chilometri al largo della costa sud-occidentale dell’isola di Puerto Rico, vicino alla località di La Parguera.

Questi ecosistemi “mesofotici” si sviluppano a profondità superiori rispetto alle “tradizionali” barriere coralline e fino adesso erano troppo profondi per una esplorazione efficace con attrezzatura subacquea tradizionale, ed erano quindi rimasti in gran parte inesplorati a causa della difficoltà tecniche e di costo per aggiungerli. I progressi nelle tecniche di immersione hanno permesso ora agli scienziati di immergersi in sicurezza e condurre la nuova indagine esplorativa, di fatto aprendo per il futuro (più o meno lontano) nuove possibilità di immersione anche per gli appassionati di diving.

Quello che ha colpito il team di scienziati guidato da Richard Appeldoorn è stata la ricchezza di fauna, vivace e diversificata anche a queste profondità mesofotiche, cioè dove la luce non riesce a penetrare con meno intensità. La vitalità di queste barriere profonde appare in netto contrasto al declino delle scogliere in acque basse della stessa area. Cernie, dentici, squali di barriera e tantissimi altri pesci tra cui specie sconosciute e in via di estinzione pullulano in queste acque, con anche spugne e coralli multicolori dimostrano la vitalità di questo ecosistema. In un mondo in cui le barriere coralline superficiali stanno soffrendo per via di inquinamento e riscaldamento globale, la notizia di fiorenti banchi di corallo in profondità non può che dare un po’ di speranza al futuro di questo magnifico, ma malato, pianeta.

Fonte: www.livescience.com

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